Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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martedì 9 marzo 2010

Amare in musica...

"The man I love" Ella Fitzgerald
Musica George Gershwin
Testo Ira Gershwin








Someday he'll come along
The man I love
And he'll be big and strong
The man I love
And when he comes my way
I'll do my best to make him stay
He'll look at me and smile
I'll understand
Then in a little while
He'll take my hand
And though it seems absurd


I know we both won't say a word
Maybe I shall meet him Sunday
Maybe Monday, maybe not
Still I'm sure to meet him one day
Maybe Tuesday will be my good news day
He'll build a little home
That's meant for two
From which I'll never roam
Who would, would you
And so all else above
I'm dreaming of the man I love



l'uomo che amo
un giorno arriverà
l'uomo che amo,
e sarà grande e forte
l'uomo che amo,
e quando verrà verso di me
farò il possibile per farlo rimanere
mi guarderà e sorriderà
e io capirò
poi in poco tempo
prenderà la mia mano
e anche se sembra assurdo
so che entrambi non parleremo
forse lo incontrerò domenica
forse lunedì, forse no
però sono sicura che un giorno lo incontrerò
forse martedì sarà un giorno adatto alle buone notizie
mi costruirà una casetta
fatta per due
dalla quale non mi allontanerò mai
chi lo farà? tu lo faresti?
e tutte le cose sopra?
sto sognando l'uomo che amo




"All the things you are" Charlie Parker



lunedì 8 marzo 2010

Chi vuol esser lieto sia....

"Chi vuol esser lieto sia.." Matia Bazar



Chi vuol esser lieto sia


Non guardarmi in silenzio
ma parlami un po'
dimmi cosa succede
e che ancora non so
e che ancora non hai
avuto il coraggio
la forza,
la voglia di dirmi mai

se noi ci siamo allontanati
non è colpa dei peccati
ma del fiume che ci sta portando via
innamorati senza meta
esploratori della vita
che tu creda o no

camaleonti del deserto
cambieremo a viso aperto
negli schemi che ci vogliono così
e come frutti di stagione
poi cadremo all'occasione
vola
se appena tu puoi
e quando prendi il volo
vai

Tu non fissarmi negli occhi
mi imbarazzi così
così non riesco a capire
che pretendi da me
basta chiedi tu avrai
ogni parte di me
la parte migliore che tu vorrai
e allora scopriremo il mondo e quello che gli gira intorno
ed alla fine della nostra fantasia
a volte troppo esasperati
a volte poco contentati
e vola
se appena tu puoi
e non fermarti mai mai
non fermarti
vai


ieri ho visto un film
che strano rivederci lì
che strano rivedere ancora e non capire
eri lì con me
tu mi parlavi ed io con te
tra il bene e il male
ancora insieme
ancora insieme noi faremo
tutto quello che vorremo
e capiremo la dolcezza che c'è in noi
innamorati da impazzire
non potremo più morire
che tu creda o no

e allora noi saremo il mondo
e quello che gli gira intorno
ed alla fine chi vuol esser lieto sia
i desideri scatenati
non saranno mai sciupati
volassi appena tu puoi
e quando prendi il volo vai
prendiamo il volo



Fantozzi - "Chi vuol essere lieto sia..." "..Anche poeta"






Lorenzo il Magnifico da i “canti carnascialeschi”: la “canzone di Bacco e Arianna”.

CANZONA DI BACCO



Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.


Quest’è Bacco ed Arïanna,
belli, e l’un de l’altro ardenti:
perché ’l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia
di doman non c’è certezza.

Queste ninfe hanno anco caro
da lor essere ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questa soma, che vien drieto
sopra l’asino, è Sileno:
così vecchio è ebbro e lieto,
già di carne e d’anni pieno;
se non può star ritto, almeno
ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Mida vien dopo a costoro:
ciò che tocca, oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s’altro poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi siàn, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi:

facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò ch’a esser convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza

Donne e Donne ma sempre Donne

Dedicato a tutte le donne .....


"Le donne di Modena" Francesco Baccini





Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Modena hanno larghi i fianchi
le donne di Modena accettano un invito
e non è il caso di essere il marito
Le donne di Genova portano gonne strette
le donne di Genova non ridono per niente
le donne di Genova pensano sia normale
mettersi a letto e leggere il giornale

Ma tutte fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno, mi muovo di notte con l'istinto di un bagnino
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no

Le donne di Padova guardano dietro ai vetri
le donne di Padova non hanno mai segreti
le donne di Padova non è un luogo comune
che sotto il vestito nascondono le piume
Le donne di Napoli sono tutte delle mamme
le donne di Napoli si gettano tra le fiamme
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
riescono a ridere anche sotto l'alluvione

E anch'esse fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno mi muovo di notte con l'istinto di un vampiro
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no

Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Genova ridono fra i denti
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
le donne che ho avuto sono un'illusione. Infatti…

Faccio da mangiare, non so cucinare odio ricamare ma so far l'amore
Faccio da mangiare, odio ricamare
faccio anche l'amore ma, ormai, è un particolare




"La donna è mobile" Andrea Bocelli - (Rigoletto Giuseppe Verdi)






La donna e mobile
qual piuma al vento
muta d'accento
e di pensiero
sempre un 'amabile
leddiadro viso
in pianto o in riso
e menzognero
la donna e mobil
qual piuma al vento
muta d'accento
e di pensier
e di pensier
e di pensier
e sempre misero
chi a lei s'affida
chi le confida
mal-cauto il core!
pur mai no sentesi
felice appieno
chi su quel seno
non liba amore!
la donna e mobil
qual piuma al vento
muta d'accento
e di pensier
e di pensier
e di pensier


Ed ecco a voi il simpatico sogno di una donna "comune".......



Il video è privo di commento audio perciò ecco a voi la trama.
Trama: Una donna è intenta a riempire di panni sporchi la sua lavatrice. Arriva il marito in "mutande" e torso nudo che vorrebbe abbracciarla teneramente. Lei lo fa avvicinare ma poi, con abile mossa, riesce a chiudere il marito dentro la lavatrice al posto del bucato. Finito il bucato, la tenera mogliettina, solleva il coperchio della lavatrice e dal suo interno esce lentamente uno stupendo uomo di colore super palestrato.

domenica 7 marzo 2010

Lo spettacolo d'arte varia....vivendo

"Via con me" (It´s wonderful) Paolo Conte.






Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri...
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti...


It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful,
good luck my babe,
it's wonderful, it's wonderful, it's wonderful,
I dream of you...
chips, chips, du-du-du-du-du
Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
non perderti per niente al mondo...
via, via, non perderti per niente al mondo
lo spettacolo d'arte varia
di uno innamorato di te...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...
Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
pieno di uomini...
via, entra e fatti un bagno caldo,
c'è un accappatoio azzurro,
fuori piove un mondo freddo...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...



Ho sognato di vivere Roberto Vecchioni





Ho sognato di vivere
ed era un posto molto, molto strano:
tutte le cose lì si toccano,
s'intende da vicino, non da lontano.
Ho sognato di vivere:
è un posto col passato e col presente,
e lì le cose succedono
o prima o dopo, separatamente.

Era un sogno di tramonti
rossi come le tue labbra,
di persone sorridenti,
di malinconie e di rabbia;
c'era pure il mal di denti
e qualcuno da evitare,
ma la musica era bella e poi
d'estate c'era sempre il mare;
e sembrava tutto vero:
il tuo viso, le tue mani,
i miei figli, il mio pensiero,
anche il sole di domani;
non sembrava che passasse,
non sembrava un'illusione:
ma tu vedi un po' che scherzi fa,
che scherzi ti può fare
la suggestione!

Ho sognato di vivere,
di far l'amore quasi tutti i giorni,
e di provare ogni male fisico,
compresa l'ansia quando tu non torni.
Gli altri uomini come me
suppongo che sognassero anche loro,
ma non sapendo che stavano a sognare
a volte si ammazzavan di lavoro.

E sembrava importantissima
una rete di Ronaldo,
o una lettera d'amore
che arrivava un po' in ritardo;
la canzone che scrivevo male
o che scrivevo bene,
e una sbronza con gli amici e poi
pisciare tutti quanti insieme;
ma eran cose senza senso,
di nessunissima importanza,
tra una luce limpidissima
e il buio di una stanza,
dove ti ricordo bella, in piedi,
a tenermi per la mano,
mentre ora sono qui con Dio
che non ti rassomiglia nemmeno




Ed ora due grandi interpreti della Lirica: Maria Callas e Angela Georghiu:

María Callas - Puccini "Vissi d'arte" (Tosca)





Vissi d'arte, vissi d'amore,
Non feci mai male ad anima viva!
Con man furtiva
Quante miserie conobbi, aiutai.
Sempre con fe' sincera
La mia preghiera
Ai santi Tabernacoli salì,
Sempre con fe' sincera
Diedi fiori agli altar.
Nell'ora del dolore perché Signore,
Perché me ne remuneri così?
Diedi gioielli
Della Madonna al manto,
E diedi il canto agli astri, al ciel,
Che ne ridean più belli.
Nell'ora del dolor
Perché Signore,
Perché me ne remuneri così?


Angela GHEORGHIU - Vissi d'arte - Tosca - Puccini


Summertime..solo ninna nanna?

Miles Davis "Summertime"






Alla tromba di Miles Davis contrappongo la voce graffiante di Janis Joplin.


Janis Joplin - "Summertime" (Live Gröna Lund 1969)





Summertime
Janis Joplin



Summertime, time, time,
Child, the living's easy.
Fish are jumping out
And the cotton, Lord,
Cotton's high, Lord so high.

Your daddy's rich
And your ma is so good-looking, baby.
She's a-looking good now,
Hush, baby, baby, baby, baby now,
No, no, no, no, no, no, no,
Don't you cry, don't you cry.

One of these mornings
You're gonna rise, rise up singing,
You're gonna spread your wings, child,
And take, take to the sky,
Lord, the sky.

But until that morning,
Honey, n-n-nothing's going to harm ya,
No, no, no no, no no, no...
Don't you cry cry.


Estate


Tempo d'estate, tempo, tempo
Bimbo, vivere é facile
i pesci stanno saltando fuori dall'acqua
e il cotone, Signore
il cotone é alto, Signore, cosi alto

Tuo padre é ricco
e tua madre é splendida, baby
lei é splendida ora
Stai calmo, baby, baby,..
No, no, non piangere
Non piangere

Una di queste mattine
tu ti alzerai, ti alzerai cantando
stenderai le tue ali
Bimbo, toccherai, toccherai il cielo
Signore, il cielo

Ma fino a quel mattino
Dolcezza, niente ti farà del male,
no, no, no, no, no, no, no, no, no
no, no, no, no, no, no, no, no
no, no, no, no,
Non piangere
Piangere




Segue l'interpretazione del soprano "Cecily Nall" in versione classica.

"Summertime" by George Gershwin


"Oggi" ....Poesia e musica

John Williams - La Volta





"Oggi" (Irene)


Splende il sole.
Soffia il vento cantando la dolce storia della vita.
Le foglie danzano contente seguendo la corrente
che a volte le sospinge lievemente,
e a volte, con tanta energia, le vorrebbe portar via.
Frizza l'aria pungente
Sibila il vento tra quelle cime parole antiche di vita, di speranza.
Sulla collina il sole pigramente si è adagiato
e con la terra ora
gira gira e gira
ballando al ritmo della vita.

Irene



"Gioia infinita" Negrita




L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole,
sguardi persi oltre i vetri, oltre di noi…
il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’anima,
nei silenzi ognuno piano fruga dentro di se..

Dal koma proverò a riemergere,
nelle nebbie mie lisergiche,
omadonna che ora era,
era oggi o ieri sera?
20 notti e poco giorno…
me le sento ora che torno…
ora che la fiesta è andata,
pace amore e GIOIA INFINITA…
(Como un rio, como el mar, como el sol)…
GOIA INFINITA…
(Luz de luz mata mi dolor)…
GIOIA INFINITA
(Como un rio, como el mar, como el sol)…
…INFINITA
(Luz de luz mata mi dolor)…

Pagherei per questa vibra buona,
per averla sempre quando uno suona,
porto dentro quei sorrisi, le parole, gli sguardi, i visi.
E qualcuno ancora si stupisce del fuoco sacro che ci unisce,
scosse forti dell’anima che nessuno scorderò più!
E questo il Bardo lo sa, lui illumina le città,
cantando si dimena, un W alla strada e un W all’amicizia vera,
che è una cosa rara, che un oceano ci separa,
brindo a voi e a questa vita,
pace amore e GIOIA INFINITA…
(Como un rio, como el mar, como el sol)…
GOIA INFINITA…
(Luz de luz mata mi dolor)…
GIOIA INFINITA
(Como un rio, como el mar, como el sol)…
GIOIA INFINITA
(Luz de luz mata mi dolor)…

(senti Roy come spacca con la tromba
questa è la ricetta della buena onda
senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)

brindo a voi e a questa vita,
pace amore e GIOIA INFINITA…
(Como un rio, como el mar, como el sol)…
GOIA INFINITA…
(Luz de luz mata mi dolor)…
GIOIA INFINITA
(Como un rio, como el mar, como el sol)…
GIOIA INFINITA
(Luz de luz mata mi dolor)…

Dal koma proverò a riemergere,
nelle nebbie mie lisergiche,
omadonna che ora era,
era oggi o ieri sera?
20 notti e poco giorno…
me le sento ora che torno…
ora che la fiesta è andata,
pace amore e GIOIA INFINITA…
GIOIA INFINITA…
GIOIA INFINITA…
GIOIA INFINITA…

(senti Roy come spacca con la tromba
questa è la ricetta della buena onda
senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)




Edson Lopes - "Serenata Española" I. Albeniz



Marionette

Johnny Welch, nato a Città de Messico nel 1959 è un comico, attore e scrittore messicano.
Abile ventriloquo da vita a numerosi personaggi tra i quali "Don Molfes".

"La Marioneta" fa parte del libro "Lo Que Le He Enseñado a la Vida"

Sembra che il libro sia un doppio libro, che si può leggere sia da un verso sia dall'altro.
Nel verso corretto, si trova "Lo Que Me Ha Enseñado la Vida" (Quello che mi ha insegnato la vita), a firma di Johnny Welch. Leggendo, invece, il libro dalla quarta di copertina, si trova "Lo Que Le He Enseñado a la Vida" (Quello che ho insegnato alla vita), a firma di Don Molfes.

Eroneamente è stato attribuito a Gabriel Garcia Marquez.



"Marioneta de trapo"




Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli
occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri
dormono.Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon
gelato al cioccolato.
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.
Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivodel sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo.
Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato
dell’amore.
Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi
man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di
innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la
dimenticanza.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole
vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.

Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granché utili, perché
quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei
scioccamente per scontato che già lo sai.
Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima
volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il
tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole
d’amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti.
Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli.
Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti

Tristi allegri

Son S'cioppàa Enzo Jannacci






Cià damm una sigaretta
eh perchè son arrivato al bar coi soldi
e mi son dimenticato di dire quello che volevo
di comprare le sigarette.
Ma non lo so, saranno state tutte le luci, i videogames, i juke-box
Capito com'è la storia,
Oè sono uscito di casa coi soldi
per andare a comprare le sigarette, e mi fa
-desidera? E io, -juke box. -Come juke box?!
capito, te che capisci, a volte capisci..
Te per combinazione, cosa fumi marlboro?
e come scarpe, Timberland?
eh, un bel pedalaggio
ah, mi fai capire con un gesto che è l'ultima eh,
ciapp'istess...ciapp'istess
son s'cioppaa son s'cioppaa son s'cioppaa
hai presente un canotto mordicchiato da un dobermann
son scoppiato così e così
son s'cioppaa..
Oggi ho pianto dal ridere
ma che pena vederti
fare finta di piangere
son s'cioppaa...
c'ho più mani per chiedere
c'ho più piedi per spingere
son scoppiato così e così
Cià allora sta sigaretta me la dai o no
non vorrei che stessimo quì tutta la notte
io che chiedo la sigaretta e tu che dici che è l'ultima..
secondo te cosa c'ho scritto in fronte: chiedetelo a Bassi?
Non siamo mai stati amici, no no lascia stare
tu sei uno di quelli che se gli chiedono mille lire, dicono
mi raccomando non se le beva
cosa te ne frega a te se me le bevo o no, oscar della bontà..
no no, lascia stare, che poi quelle scarpe non si usano più
le fanno in Corea
E allora, ciapp'istess, ciapp'istess..
son s'cioppaa...
hai presente una vita a cantare in un pullman
son scoppiato così e così
son s'cioppaa...
son scoppiato dal ridere
ma che pena vederti fare finta di piangere
son s'cioppaa...
tu che neghi le Marlboro
tu che adesso hai capito
come nascono i comici




"Parlare con i limoni" Enzo Jannacci






Io, io e te, che guardi le mie rughe
io, io e te, che mangi le mie acciughe
eh….sei sempre lì a parlare dell’età
ma è proprio necessario poi?
roba che mi domando e poi?
ma è proprio necessario poi?
variare uno vario vario vario come me eh eh eh eh
eh eh eh che bella quella canzone…
che parla della pioggia, della Francia e non fa confusione
eh….in mezzo a tutta ‘sta ignoranza è facile anche dire
è proprio necessario poi?
roba che mi domando e poi?
tutto da dimostrare e poi?
che è vero, sì che è vero è vero è vero

che verrà il giorno che spariranno tutti i rompicoglioni, sì
io sarò pronto lì a parlare con i limoni
uno che è giallo, uno che è verde,
uno che grida ma non si arrende,
uno che piscia da sotto in su
uno che canta solo I love you
quanta fatica per farsi accettare con le canzoni
una vita intera per rincorrere due o tre illusioni
uno che scappa, uno che grida,
uno che guida ma non si fida,
uno che scrive no con l’accento,
poi fa l’amore per il momento, no!

Sì, sì lo so, lo so, c’è la crema per le rughe
sì, sì lo so, c’è anche la crema per le acciughe, e allora?
e in mezzo a tutta ‘sta ignoranza è facile anche dire
è proprio necessario poi?
roba che mi domando e poi?
tutto da dimostrare e poi?
variare uno vario vario vario come me eh eh eh eh
eh eh eh uh…che bella quella canzone…
che parla della Francia, della pioggia e non fa confusione
e in mezzo a tutto ‘sto casino è facile anche dire
è proprio necessario poi?
roba che mi domando e poi?
tutto da dimostrare e poi?
se è vero, sì che è vero è vero è vero

che verrà il giorno che spariranno tutti i rumori
da un giorno all’altro sei lì a parlare con i limoni
uno che è giallo, uno che è verde,
uno che grida ma non si arrende,
uno che piscia da sotto in su
uno che canta solo I love you
quanta fatica per farsi accettare con le canzoni
al mio amico Tenco non gli han fatto vedere neanche i limoni
uno che è giallo, uno che è verde,
uno che grida ma non si arrende,
uno che piscia da sotto in su
e tutti che cantano I love you, eh……….!

Solo strumentale

quanta fatica per farsi accettare con le canzoni
al mio amico Gaber non gli han mai perdonato di aver fatto canzoni
uno che è giallo, uno che è verde,
uno che grida ma non si arrende,
uno che piscia da sotto in su
e tutti che cantano I love you!



..."quanta fatica per farsi accettare con le canzoni"....

sabato 6 marzo 2010

Soli..solamente solitari....solitamente soli

Domani 21 Aprile 2009 Artisti uniti per l'Abruzzo





Domani 21/04/09

Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)

rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)

rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)

e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)

rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)

Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)

rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)

non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)

(tromba solo di Roy Paci)

Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)

(Assolo violino Mauro Pagani)

Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)

(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani

(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)

Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).



"Quel posto che non c'è" Negramaro





Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o infondo
un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'

mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie

potessi trattenere il fiato prima di parlare
avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somigli a te

potessi trattenere il fiato prima di pensare
avessi le parole quelle grandi
per poterti circondare
di quello che di me
bellezza in fondo poi non è

bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
TU RESPIRI DALLA STESSA PANCIA MIA...

potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me

dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
in quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me solo me solo me solo me..

Golose passioni

"Fragole buone buone" Luca Carboni Live 1984





Le ha dato fragole buone, buone
le ha dato fragole col limone, Simone
lui adesso senza problemi
mi ha rubato la fidanzata, ubriacata
col rossetto lì sulle labbra
con le labbra che san di vino, divino
il sapore di queste sere
che finiscono
Che le fragole sono buone
non ho il coraggio di gridarlo, in ritardo
vado a prenderla sotto casa
suono il clacson ma non arriva, la diva
allora prendo la decisione
faccio le scale fino alla porta, che è aperta
busso forte poi entro piano e lei...

... e lei, e lei è lì che muore oddio
oddio non so che fare
io chiamo l’ascensore
ma non risponde mai
e le fragole lo sa, col limone lei lo sa,
fanno male, male, male senza amore
ma lei stupida com’è, lei testarda più di me
più di me...

Vuole fragole buone, buone
vuole fragole più mature, mature
io capisco che sta morendo
sta morendo o è moribonda, la bionda
allora giuro che è per amore
e quando giuro io son sincero, davvero
allora ecco la mia vendetta
vendo fragole a chi
a chi le aspetta

... e lei, e lei è lì che muore oddio
oddio non so che fare
io chiamo l’ascensore
ma non risponde mai
e le fragole lo sa, col limone lei lo sa,
fanno male, male, male senza amore
ma lei stupida com’è, lei testarda più di me
più di me...

venerdì 5 marzo 2010

Uomini e donne....amici?

Problematica questione che non riesce a trovare soluzione.
Ascoltate quello che pensano i protagonisti del Film "Harry ti presento Sally"...


Harry ti presento Sally - Uomini e donne






... Harry, nel tentativo di recuperare il rapporto con Sally lascia un messaggio nella segreteria telefonica.....

Harry Ti Presento Sally - Chiama




...I consigli delle amiche....
"L'uomo giusto"





....ed ora proviamo con la storia della propria vita....


Harry ti presento Sally Il Lato Oscuro





...proprio allegri i due amici!!

...E ancora amici disposti ad ascoltare....





Sembra che le storie siano tutte uguali .
Voi che ne pensate?

Ricordi.... ricordando ....ricorda

"Dentro gli occhi" Ornella Vanoni & Roberto Vecchioni




Noi ci ritroveremo ancora insieme
davanti a una finestra.
ma molte molte lune in là
e poche stelle in meno
e forse sarai stanco per la corsa del topo
probabilmente vecchio per inventare un nuovo gioco
dimmi come t'inganni
e quando avrò i tuoi anni?
Lei ci avrà già lasciato
in fondo a qualche data
probabilmente a maggio
ma lei per te sarà meno di un'ombra
l'ombra di un'altro viaggio
perchè i ricordi cambiano
come cambia la pelle
e tu ne avrai di nuovi e luminosi
come le stelle
e comunque vada
guardami dentro gli occhi
gli occhi ch'eran bambini
guardami dentro gli occhi
E non verranno i briganti
a derubarti di notte
perchè tutti i briganti
prenderanno le botte
e non verranno i pirati
ad abbordare la nave
perchè tutti i pirati
andranno in fondo al mare.
E non verranno i piemontesi
ad assalire Gaeta
con le loro land rover,
con le loro toyota
e se verranno gli indiani
con i lunghi coltelli
noi daremo le botte le botte
anche a quelli
e adesso chiudi i tuoi occhi
chiudi gli occhi che ho sonno
son vent'anni che guardo
e che non dormo.

E i nostri figli se ne andranno per il mondo
come fogli di carta
sopra lunghi stivali silenziosi
e li avremo già persi
ed una incontrerà tutti quelli
che io sono già stato
e ci farà l'amore
come in un sogno disperato
scriverà sui cerini
parole da bambini.
E le parole invece tu
le mischierai tutte dentro un cappello
alla tua età scrivere una canzone
non sarà più che quello
e non so chi vedrai, che farai,
se crederai a qualcuno,
se ci sará una donna insieme a te
o forse - meglio - nessuno
ma comunque vada
guardami dentro gli occhi
gli occhi ch'eran bambini
guardami dentro gli occhi.

E non verranno i briganti
a derubarti di notte
perchè tutti i briganti
prenderanno le botte
e non verranno i pirati
ad abbordare la nave
perchè tutti i pirati
andranno in fondo al mare
e non verranno i piemontesi
ad assalire Gaeta
con le loro land rover,
con le loro toyota
e se verranno gli indiani
con i lunghi coltelli
noi daremo le botte
le botte anche a quelli.
E adesso chiudi i tuoi occhi
chiudi gli occhi che ho sonno
son vent'anni che guardo
e che non dormo.



"Sul nostro amore" Amedeo Minghi





Il profilo quando ti massaggi il collo e l'ascella
è il bello dell'architettura
Passeggiate ombrose sulla bella nuca
Queste cose
L'unghia sotto i denti, quando, assorta, pensi
e premeditando ridi come un fiume
che farà il suo corso senza porte chiuse .
Queste cose, le silenziose, le testimoni
che giureranno sul nostro amore
Non parole ma
tante cose faranno l'amore già
fatto fra noi.
Non le parole diranno l'amore ma
cose, le cose famose per noi.
Le ricorderemo perchè ricordiamo
cose senza cuore
come quel bicchiere che tremò crollando
spinto dall'amore
Queste cose
le cose addosso, le cose intorno, le cose in fiore
sul nostro amore.
Niente parole per
un amore ma cose, le cose famose tra noi
Non le parole faranno l'amore ma cose,
le cose famose per noi.
Per amarci noi spostiamo le cose
che con le loro superfici ci ripetono
Non so se il cuore ma il calore lo trattengono
Le nostre impronte e un riflesso un pò
mosso di noi...
...Le cose famose tra noi
Niente parole per
un amore ma cose le cose famose tra noi.
Non parole ma
silenziose le cose, le cose famose per noi.
Niente frasi, solo cose tra le cose.
Niente frasi nate tutte già dubbiose
Ma il cuscino quando se ne uscì volando
e scoppiò di piume come noi d'amore.
T'amo più di un uomo
T'amo come un muro
con impressa l'ombra
mossa dell'amore
fatto insieme

"Recuerdos de la Alhambra" John Williams
F.Tarrega




giovedì 4 marzo 2010

Felici...infelici

"Stupido Hotel" Vasco Rossi




Ora che sono
Ora che sono qui
In questo stupido stupido hotel
E non sei qui con me
Tutto mi sembra inutile
tutto mi sembra com'è
Farmi la barba o uccidere
Che differenza c'è?
Hai già pronto il piano di recupero
Io vado preso, vado preso e hai
sempre ragione tu
Per il mio limite
Io non so stare solo
Vivere insieme a me
Basta aspettarmi uscire...
E prendermi con sé
Credi che sia facile
Credi che sia semplice
Vai a farti fottere
Credi che sia
Una storia semplice
Cielo senza nuvole
Un amore utile
Sempre alla ricerca DOV'E'??
Uhò dov'è? Fin là!!
Dov'è?...uh! dov'è...
Questa felicità!

Ora che sono
Ora che sono qui
Nel supermarket di questo stupido
stupido hotel
E tu non sei qui con me
Tutto mi sembra inutile
Tutto mi sembra com'è...
telefonarti o uccidere
Che differenza c'è...

Basta che sia facile
basta che sia semplice
basta farsi fottere
basta che sia
Una storia semplice
Cielo senza nuvole
Un amore utile
Sempre alla ricerca
DOV'E'??
Uhò dov'è? Fin là!!
Dov'è?...uh! dov'è...
Questa felicità!!...

Dov'è?...uh! dov'é... Fin là!!
Dov'è?...uh! dov'é... Fin là!!
Dov'è?...uh! dov'è...
Questa felicità!!....
DOV'E'??



"Hotel Supramonte" Fabrizio De Andrè





E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col suo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore



"Habanera" dalla Carmen di Bizet - Katia Ricciarelli -







- "Habanera" Angela Gheorghu - Carmen - Bizet








L’amour est un oiseau rebelle
que nul ne peut apprivoiser,
et c’est bien en vain qu’on l’appelle,
s’il lui convient de refuser!
Rien n’y fait, menace ou prière,
l’un parle bien, l’autre se tait;
et c’est l’autre que je préfère,
il n’a rien dit, mais il me plaît.

L’amour! l’amour! l’amour! l’amour!

L’amour est enfant de Bohême,
il n’a jamais, jamais connu de loi,
si tu ne m’aimes pas, je t’aime,
si je t’aime, prends garde à toi!
Choeur
Prends garde à toi!
Carmen
Si tu ne m’aimes pas,
si tu ne m’aimes pas, je t’aime!
Choeur
Prends garde à toi!
Carmen
Mais si je t’aime,
si je t’aime, prends garde à toi!

L’oiseau que tu croyais surprendre
battit de l’aile et s’envola;
l’amour est loin, tu peux l’attendre,
tu ne l’attends plus, il est là.
Tout autour de toi, vite, vite,
il vient, s’en va, puis il revient;
tu crois le tenir, il t’évite,
tu crois l’éviter, il te tient!

L’amour! l’amour! l’amour! l’amour!

Traduzione:

l'amore è un uccello ribelle
che niente può addomesticare
ed è davvero inutile che lo si chiami
se ritiene di rifiutare.
a nulla serve, minaccia o preghiera,
uno parla bene l'altro tace:
ed è l'altro che io preferisco,
non ha detto nulla ma mi piace.

l'amore, l'amore! l'amore!
l'amore è figlio di zingaro,
non ha mai conosciuto legge,
se tu non mi ami, ti amo:
se io ti amo, fai attenzione a te!

l'uccello che credevi di sorprendere
sbattè le ali e prese il volo;
l'amore è lontano, tu puoi attenderlo
tu non lo attendi più, lui c'è!
attorno a te, veloce, veloce,
lui viene, se ne va, poi ritorna;
tu credi di tenerlo, lui ti evita;
tu credi di evitarlo, lui ti tiene!

Lacrime ..lacrimose...lacrimanti...storie

"Lágrima" Francisco TÁRREGA





"Lagrima" Dulce Pontes




Cheia de penas
Cheia de penas me deito
E com mais penas
Com mais penas me levanto
No meu peito
Ja me ficou no meu peito
Este jeito
O jeito de querer tanto

Desespero
Tenho por meu desespero
Dentro de mim
Dentro de mim o castigo
Eu nao te quero
Eu digo que nao te quero
E de noite
De noite sonho contigo

Se considero
Que um dia hei-de morrer
No desespero
Que tenho de te nao ver
Estendo o meu xaile
Estendo o meu xaile no chao
Estendo o meu xaile
E deixo-me adormecer

Se eu soubesse
Se eu soubesse que morrendo
Tu me havias
Tu me havias de chorar
Por uma lagrima
Por uma lagrima tua
Que alegria
Me deixaria matar


Lágrima (traduzione)

Mi sdraio piena di sofferenze
E con sofferenze più grandi mi risveglio
nel mio cuore già ci fu l’impeto di desiderarti tanto

Sono disperata per me,
in me c’è il castigo,
non ti voglio,
dico di non volerti
e di notte sei il mio sogno

Se penso che un giorno morirò
non sento la disperazione di non vederti più
stendo lo scialle sul terreno
e mi abbandono al sonno...
Se sapessi che alla mia morte
tu versassi una lacrima,
per una tua lacrima,
che allegria!
Mi lascerei ammazzare...

Mc Ivanhoe - Tra una lacrima e l'altra




A volte tutto porta a stare male,
Non serve pensare, ti cade il mondo addosso e non sai cosa fare,
Ma il dolore è una lamina sottile,
Che brucia le ferite che si continuano a riaprire,
Avete mai provato a cadere in questo stato?
Scrivo di notte su un comodino illuminato;
Ho appena litigato con chi ho amato forse m'ha lasciato...
Amore è dolore lo avrete capito!
Ho bagnato il foglio con troppe lacrime,
Avete mai visto un soldato piangere?
Avete sentito lo stomaco torcersi,
L'esofago stringersi e la pancia poi comprimersi?
No! Sentitelo adesso, in questo testo...
È su un foglio e del resto,
So che lo avete sentito anche voi scommetto,
Ma fa troppo male perché taglia il petto!

Avete mai provato a piangere senza urlare?
Avete mai pianto di notte per il dolore?
Avete mai sognato dove non si può?
Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono!
Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra
Di dire "basta!" a questa tristezza?
Avete mai sognato dove non si può?
Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!

Domandi, domandi, ma chi poi ti risponde?
Troppe domande pronte senza risposte certe! Scelte,
Che devi prendere
Anche quando tutto intorno incomincia a cedere
Credere in qualcosa! Ancora! È una partita!
Vivi in salita! È una ferita che si chiama vita;
Ma la grinta il dolore l'ha rubata...
Restituitela! Mi è stata usurpata!
Avete mai sentito dentro linsicurezza?
Che divora l'animo, ti spezza, non passa! Lo senti?
È il dolore ed è strano...
Voglio ancora la pioggia che mi bagni piano;
Perché la pioggia sono le lacrime del cielo,
Avete mai provato a piangere insieme al cielo?

Bè, io lo ho fatto...
È impresso sopra il volto, ma fa troppo male perché taglia il petto!

Avete mai provato a piangere senza urlare?
Avete mai pianto di notte per il dolore?
Avete mai sognato dove non si può?
Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono!
Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra
Di dire "basta!" a questa tristezza?
Avete mai sognato dove non si può?
Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!

Trovi la forza per unaltra lacrima,
Sperando che si mischierà a pioggia candida,
Che cancellerà batteri di tristezza...
Sono le due di notte e la stanza è troppo fredda!
Hai mai provato a restare di notte alzato?
A gridare "aiuto!" senza essere capito?
A sentirti solo perso in cerca di un amico?
Non lo hai voluto, ma sei solo dentro al vuoto!
Vuoi solo urlare , gridare , continualo a fare,
Segui la mia voce e non ti fermare,
Segui queste note che continuano a bruciare...
Vuoi rappare?
Fallo te perché sto male

Avete mai provato a piangere senza urlare?
Avete mai pianto di notte per il dolore?
Avete mai sognato dove non si può?
Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono!
Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra
Di dire "basta!" a questa tristezza?
Avete mai sognato dove non si può?
Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono



"Una furtiva lacrima" Luciano Pavarotti
Gaetano Donizzetti








Una furtiva lagrima
negli occhi suoi spuntò...
quelle festose giovani
invidiar sembrò...
Che più cercando io vo?
M’ama, lo vedo.
Un solo istante i palpiti
del suo bel cor sentir!..
I miei sospir confondere
per poco a’ suoi sospir! ...
Cielo, si può morir;
di più non chiedo.



"Storia di una lacrima" Pooh





Da una bimba e un pianto nacque lei
piena di paura e ingenuità
trasparente agli occhi si affacciò
dalle chiare ciglia venne giù
e brillando scese
lungo quel bel viso
poi volò col vento su nel cielo.
Alta sopra al mondo navigò
vide le stagioni da lassù
ma la vita in fretta la cambiò
ora trasparente non è più
niente più ricordi
niente amore dentro
fuori dal suo tempo e fuori dalla sua età nel cielo lassù
quante volte il vento
le cantava accanto
lei non l'ascoltava lei volava.
Sola nel sole e più in alto
come se non ci fosse che lei.
Lei sempre lei lei soltanto
ad un passo dai sogni suoi.
Sfida la luna e le stelle
niente al mondo la fermerà.
Ma una nuvola buia la rapì
mille gocce strette accanto a lei
ora il suo coraggio non ce più
come pioggia sta scendendo giù:
cadde sopra un fiore
aspettò il sereno
ora verso il cielo più volare non puo finisce così
lentamente muore
più non sfugge al sole
non l'aiuta il vento resta sola.
Sola nemica del sole
la sua storia finisce qui;
grida lontane parole
ma non c'e chi la salverà.
Sola più sola di sempre
non è un sogno non si sveglierà.



..."e dopo tante lacrime" .....uno spezzone del film

"La Tosca"





...."l'Onnipotente ama i solisti!".

E tu chi ami?....

mercoledì 3 marzo 2010

Balla con me....

Vinicio Capossela - Resta con me




Mi piange negli occhi
l'arte di star
seduto nell'ombra
ad ascoltar
nessuno mai
passa di qua
su questa strada che
non porta a me
ma fa rumore
di baci e parole

Mi passa la vita
ad aspettar
e cade sui tacchi
di chi sa danzar
Ah certo si',
tu lo sai far
sul passo incerto
del mio turbamento
quando ti sento
spogliarmi dal dolor

Resta con me questa sera
e balla ancora
Danza con me questa sera
spogliami ancora
E' notte e ci soffia all'orecchio
che l'ora gia' muore
assieme al nostro odore
a questo tuo sapore

Ti ride negli occhi
l'arte di amar
accendi misteri
senza parlar
sorridi se
io muoio in me
e siedi sull'orlo
dei miei pensieri che
la notte sa
portare a te

Resta con me questa sera
e balla ancora
Danza con me questa sera
spogliami ancora
E' notte e ci soffia all'orecchio
che l'ora gia' muore
assieme al nostro odore
a questo tuo sapore

Tango

Astor Piazzolla - Libertango





Libertango





"Quando la vita si trasforma in un tango, in quel magico momento, la ragione tace e l'istinto ha il sopravvento".



Al Pacino - Scent of a Woman


"Le Golose" Guido Gozzano

"Le Golose" Guido Gozzano




Io sono innamorato di tutte le signore
che mangiano le paste nelle confetterie.

Signore e signorine -
le dita senza guanto -
scelgon la pasta. Quanto
ritornano bambine!

Perché nïun le veda,
volgon le spalle, in fretta,
sollevan la veletta,
divorano la preda.

C'è quella che s'informa
pensosa della scelta;
quella che toglie svelta,
né cura tinta e forma.

L'una, pur mentre inghiotte,
già pensa al dopo, al poi;
e domina i vassoi
con le pupille ghiotte.

un'altra - il dolce crebbe -
muove le disperate
bianchissime al giulebbe
dita confetturate!

Un'altra, con bell'arte,
sugge la punta estrema:
invano! ché la crema
esce dall'altra parte!

L'una, senz'abbadare
a giovine che adocchi,
divora in pace. Gli occhi
altra solleva, e pare

sugga, in supremo annunzio,
non crema e cioccolatte,
ma superliquefatte
parole del D'Annunzio.

Fra questi aromi acuti,
strani, commisti troppo
di cedro, di sciroppo,
di creme, di velluti,

di essenze parigine,
di mammole, di chiome:
oh! le signore come
ritornano bambine!

Perché non m'è concesso -
o legge inopportuna! -
il farmivi da presso,
baciarvi ad una ad una,

o belle bocche intatte
di giovani signore,
baciarvi nel sapore
di crema e cioccolatte?

Io sono innamorato di tutte le signore
che mangiano le paste nelle confetterie.



"LE GOLOSE" Poesia di Guido Gozzano MICHELE PLACIDO


Renato Zero spara a.....zero

Renato Zero - Vizi e desideri




Sul mio letto c'è scritto
nessuno mi frega più...
Almeno a letto!
Qui ci dormo ci mangio ci invecchio
ed il sesso qui...
è tabù

Niente arrivi partenze
ed ambigue presenze no...
il terminal chiude
(Coro) il terminal chiude
Né valigie né lacrime
niente promesse ormai
lui o lei
Soltanto inutili guai

Fuori dai miei vizi dai miei desideri
Tutti via
Ambulanti insistenti
Fuori vi licenzio morbosi pensieri... sono mio!

Falsi orgasmi
vecchi fantasmi
Via le bende
chi sale e chi scende
Facile
stordirsi e poi
Tradirsi e mai
ricredersi
A letto un antifurto se puoi...

Tinte forti
giochi violenti
cuori assenti noi
Mi pentirò
ma a un altro assedio non resisterò
Ci proverai
a riproporti candida ma poi...
E' l'impazienza che ti tradirà
la tua insistenza mi divorerà...
Affitta un sogno anche tu...
La passione è svanita
una luna sbiadita che... ci tormenta
Masochisti convinti
gli eterni scontenti noi... spenti eroi...
Se potessi soltanto abbracciarti
e tenerti qui... senza sospetti...
Coraggiosi e sinceri
capaci di verità... chi lo sa... chi lo sa...

Fermi non toccatemi prima di amarmi
Dimmi tu
Cosa puoi garantirmi
Fermi se servite soltanto contorni
A tavola non ci sto...
Mi conosco
non mi tradisco non rischiare mai...
Ti stanerò
Non vendermi entusiasmi che non hai
Rifiuterò
un'anima diversa dalla mia
padrone della scena sarò io
Un letto un palcoscenico un addio
Non vi concedo altri bis

Comprendere per ......amare

Ivano Fossati La Bottega di Filosofia







Sono un visionario

vedo quello che non c'e'
sogno una macchina che
riavvolge il tempo

sono un visionario
vedo quello che non c'e'
sogno una macchina che

riavvolge il tempo
il tempo
oggi chiamano filosofi se' stessi

gli insegnanti di filosofia
io vedo chiaramente
quello che ho intorno

vedo senza aiuto
e meglio senza occhiali
guardate ragazzi il meridione

della terra
l'antartide che oggi ci sovrasta
lo stomaco del mondo e' capovolto

come un sacco ci sventola sulla testa
sono un visionario filosofo di bottega
osserva e se ne frega in fondo

quel che vede soprattutto non ricorda
vede soprattutto non ricorda
io me li ricordo i fatti e le parole

l'odore del desiderio
delle belle da marito
le corse in macchina

per genova di pietra
il suono delle promesse
la luce dentro gli occhi

il suono delle promesse
la luce dentro gli occhi
e quello che non ricordo non lo vedo

come non c'e' confine fra i deserti
nuoto dentro un lago di montagna
e ascolto tutti

come da una radio calma
di onde d'acqua
sono un visionario

vedo quello che non c'e'
sogno una macchina che
riavvolge il tempo

abbiamo tutti un amico che non parla
oppure non capisce o non ci sente
al mio leggo i giornali qualche volta

nelle domeniche di sole a tradimento
sono un borghese visionario
lui un rivoluzionario ceco

io un servo sciocco
lui uno che intreccia il vento
e non sappiamo che rivoluzione fare

e allora rimando
ragazzi insegno a rimandare
oggi chiamano astrologi se' stessi

i pasticcioni di numerologia
voi vedete bene e chiaro e fate e dite
eppure vi conviene non capire

e' che siete fottuti e felici
titolari di una bottega di filosofia
come la mia come la mia

che sono un visionario
vedo quello che non c'e'
sogno una macchina che

riavvolge il tempo
sono un visionario
vedo quello che non c'e'

sogno una macchina che
riavvolge il tempo il tempo
(Organ solo)

sono un visionario
vedo quello che non c'e'
sono un visionario

vedo quello che non c'e'
quello che non c'e'
sono un visionario



Ivano Fossati - La Pianta del Tè






Come cambia le cose
la luce della luna
come cambia i colori qui
la luce della luna
come ci rende solitari e ci tocca
come ci impastano la bocca
queste piste di polvere
per vent'anni o per cento
e come cambia poco una sola voce
nel coro del vento
ci si inginocchia su questo
sagrato immenso
dell'altipiano barocco d'oriente
per orizzonte stelle basse
per orizzonte stelle basse
oppure niente.

E non è rosa che cerchiamo non è rosa
e non è rosa o denaro, non è rosa
e non è amore o fortuna
non è amore
che la fortuna è appesa al cielo
e non è amore

Chi si guarda nel cuore
sa bene quello che vuole
e prende quello che c'è

Ha ben piccole foglie
ha ben piccole foglie
ha ben piccole foglie
la pianta del tè.



L'amore fa Ivano Fossati






L'amore fa l'acqua buona
fa passare la malinconia
crescere i capelli l'amore fa
l'amore accarezza i figli
l'amore parla con i vecchi
qualcuno vuole bene ai piu' lontani
anche per telefono
l'amore fa guerra agli idioti
agli arroganti pericolosi
fa bellissima la stanchezza
avvicina la fortuna quando puo'
fa buona la cucina
l'amore e' una puttana
che onora la bellezza
di un bacio per regalo

cose che fanno ridere
l'amore fa
cose che fanno piangere

l'amore fa begli gli uomini
sagge le donne
l'amore fa
cantare le allodole
dolce la pioggia d'autunno
e vi dico che fa viaggiare, si'
illumina le strade
fa grandi le occasioni
di credere e di imparare

cose che fanno ridere
l'amore fa
cose che fanno piangere

fa crescere i gerani e le rose
aprire i balconi
l'amore fa
confondere le citta'
ma riconoscere i padroni
l'amore lo fa
aprire bene gli occhi
amare piu' se stessi
l'amore fa bene alla gente
comprendere il perdono
l'amore fa.



C'è sempre un motivo Adriano Celentano





Se rido se piango ci sarà un motivo
se penso se canto mi sento più vivo
se vinco se perdo rientra nel gioco
ma in fondo mi basta che mi pensi un poco

Se guardo se sento è perchè ci credo
se parlo e ascolto è perchè ci vedo
adesso se pensi che sono appagato
hai fatto un errore non ho ancora finito

Se grido più forte è per farmi sentire
E poi mi conosci, non amo mentire
Se cerco ancora la strada più breve
Lavoro di notte, ne ho date di prove

E cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un pò più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo
E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m'invento, stravolgo la vita
perchè tu non dica stavolta è finita.

Se penso se dico c'è sempre un motivo
se a volte mi estraneo è perchè non approvo
e cerco parole che diano più senso
aspetta un momento adesso ci penso
ecco ci sono c'è sempre un motivo
a volte nascosto a volte intuitivo
dipende dal caso oppure è già scritto
ed ora ad esempio non so se ti aspetto...e

Cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un pò più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo
E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m'invento, stravolgo la vita
perchè tu non dica stavolta è finita.

Se penso e mi sento un pò più nervoso
è solo un momento che sa di noioso
poi passa poi torna non so come dire
c'è sempre un motivo...per tornare a capire

Apriti cuore Lucio Dalla






In questa notte calda di ottobre, apriti cuore
non stare li in silenzio senza dir niente
non ti sento, non ti sento, da troppo tempo non ti sento
e ti ho tenuto lontano dalla gente
quanti giorni passati senza un gesto d'amore
con i falsi sorrisi e le vuote parole.
Ho perfino pensato in questa notte di Ottobre
di buttarti via......di buttarti via
ah lo so il cuore non e' un calcolo
freddo e matematico
lui non sa dov'e' che va
sbaglia si ferma, e riprende
e il suo battito non e' logico
e' come un bimbo libero
appena dici che non si fa
lui si volta e si offende
non lasciarlo mai solo come ho fatto io
lascia stare il potere, il denaro non e' il tuo Dio
o anche tu rimarrai senza neanche un amico
Cambierò, Cambierò
apriti cuore ti prego fatti sentire
Cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente...di niente
anche davanti a questo cielo nero di stelle,
e ce ne sono stanotte di stelle, forse miliardi, cuore non parli?
o sono io che non sento e per paura di ogni sentimento
cinico e indifferente faccio finta di niente
ma non ho più parole in questa notte di ottobre
sento solo lontano un misterioso rumore
e' la notte che piano si muove, e tra poco esce il sole

Cambierò, Cambierò
apriti cuore ti prego fatti sentire
cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente
Cambierò, Cambierò
apriti cuore ti prego fatti sentire
cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente
Cambierò, Cambierò
apriti cuore ti prego fatti sentire
cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente

lunedì 1 marzo 2010

Buona fine ....buon inizio

Ornella Vanoni - Finisce qui




Finisce qui
finisce qui
non ci rimane che concludere
finisce qui
finisce qui
il mio discorso insieme a te
Decidi tu
se val la pena
di continuare a vivere
vicino a me
per tutto quello
che mi riguarda
direi di sì
direi di sì.
Finisce qui
finisce qui
fare un bilancio non è facile
dir questo è bene
o questo è male
come si fa?
Personalmente sarei contenta
di continuare sempre così
e di non dire mai che tra di noi
finisce qui.
Finisce qui

Dir questo è bene
o questo è male
come si fa?
Personalmente sarei contenta
di continuare sempre così
e di non dire mai che tra di noi
finisce qui.



Addio Francesco Guccini





Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...

Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...

Anime animate animando animano animi

Ivano Fossati - La Volpe






Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia
Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia
Sarà il cane che ritorna, ma il cane non è
Sarà il cane che ritorna, ma il cane non è

Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia
Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia
Sarà la luna fra le piante “malaluna”
Sarà la luna fra le piante “malaluna”
Sarà la luna fra le piante, ma la luna non è
Sarà la luna fra le piante, ma la luna non è

Che sarà quell'ombra sulla strada di casa mia
Che sarà quell'ombra sulla strada di casa mia
Sarà un amico che ha allungato la strada sarà
Sarà un amico che ha allungato la strada sarà
Sarà un amico che è arrivato, ma un amico non è
Sarà un amico che è arrivato, ma un amico non è

Che sarà quell'ombra sulla strada
Che sarà quell'ombra sulla strada
Sarà la volpe quando viene l'inverno sarà
Sarà la volpe quando viene l'inverno sarà
Sarà la volpe quando viene, ma la volpe non è
Sarà la volpe quando viene, ma la volpe non è

Sarà il mio amore che ha trovato la strada
Sarà il mio amore che ha trovato la strada
Come la volpe quando viene l'inverno sarà
Come la volpe quando viene l'inverno
Sarà.


A brisa do coraçao Dulce Pontes & E. Morricone 1995




"O segredo a descobrir está fechado em nós
O tesouro brilha aqui embala o coraço mas
Está escondido nas palavras e nas mos ardentes
Na doçura de chorar nas carícias quentes

No brilho azul do ar uma gaivota
No mar branco de espuma sonora
Curiosa espreita as velas cor de rosa
A procurado nosso tesouro

"O segredo a descobrir está fechado em nós
O tesouro brilha aqui embala o coraço mas
Está escondido nas palavras e nas mos ardentes
Na doçura de chorar nas carícias quentes

A brisa brinca como uma gazela
Sobre todo o branco e a Rua do Ouro
Curiosa espreita a sombra da janela
A procura do nosso tesouro"

"O segredo a descobrir está fechado em nós
O tesouro brilha aqui embala o coraço mas
Está escondido nas palavras e nas mos ardentes
Na doçura de chorar nas carícias quentes
 

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