"The man I love" Ella Fitzgerald Musica George Gershwin Testo Ira Gershwin
Someday he'll come along The man I love And he'll be big and strong The man I love And when he comes my way I'll do my best to make him stay He'll look at me and smile I'll understand Then in a little while He'll take my hand And though it seems absurd
I know we both won't say a word Maybe I shall meet him Sunday Maybe Monday, maybe not Still I'm sure to meet him one day Maybe Tuesday will be my good news day He'll build a little home That's meant for two From which I'll never roam Who would, would you And so all else above I'm dreaming of the man I love
l'uomo che amo un giorno arriverà l'uomo che amo, e sarà grande e forte l'uomo che amo, e quando verrà verso di me farò il possibile per farlo rimanere mi guarderà e sorriderà e io capirò poi in poco tempo prenderà la mia mano e anche se sembra assurdo so che entrambi non parleremo forse lo incontrerò domenica forse lunedì, forse no però sono sicura che un giorno lo incontrerò forse martedì sarà un giorno adatto alle buone notizie mi costruirà una casetta fatta per due dalla quale non mi allontanerò mai chi lo farà? tu lo faresti? e tutte le cose sopra? sto sognando l'uomo che amo
Non guardarmi in silenzio ma parlami un po' dimmi cosa succede e che ancora non so e che ancora non hai avuto il coraggio la forza, la voglia di dirmi mai
se noi ci siamo allontanati non è colpa dei peccati ma del fiume che ci sta portando via innamorati senza meta esploratori della vita che tu creda o no
camaleonti del deserto cambieremo a viso aperto negli schemi che ci vogliono così e come frutti di stagione poi cadremo all'occasione vola se appena tu puoi e quando prendi il volo vai
Tu non fissarmi negli occhi mi imbarazzi così così non riesco a capire che pretendi da me basta chiedi tu avrai ogni parte di me la parte migliore che tu vorrai e allora scopriremo il mondo e quello che gli gira intorno ed alla fine della nostra fantasia a volte troppo esasperati a volte poco contentati e vola se appena tu puoi e non fermarti mai mai non fermarti vai
ieri ho visto un film che strano rivederci lì che strano rivedere ancora e non capire eri lì con me tu mi parlavi ed io con te tra il bene e il male ancora insieme ancora insieme noi faremo tutto quello che vorremo e capiremo la dolcezza che c'è in noi innamorati da impazzire non potremo più morire che tu creda o no
e allora noi saremo il mondo e quello che gli gira intorno ed alla fine chi vuol esser lieto sia i desideri scatenati non saranno mai sciupati volassi appena tu puoi e quando prendi il volo vai prendiamo il volo
Fantozzi - "Chi vuol essere lieto sia..." "..Anche poeta"
Lorenzo il Magnifico da i “canti carnascialeschi”: la “canzone di Bacco e Arianna”.
CANZONA DI BACCO
Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco ed Arïanna, belli, e l’un de l’altro ardenti: perché ’l tempo fugge e inganna, sempre insieme stan contenti. Queste ninfe ed altre genti sono allegre tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Questi lieti satiretti, delle ninfe innamorati, per caverne e per boschetti han lor posto cento agguati; or da Bacco riscaldati ballon, salton tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia di doman non c’è certezza.
Queste ninfe hanno anco caro da lor essere ingannate: non può fare a Amor riparo, se non gente rozze e ingrate: ora insieme mescolate suonon salton tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Questa soma, che vien drieto sopra l’asino, è Sileno: così vecchio è ebbro e lieto, già di carne e d’anni pieno; se non può star ritto, almeno ride e gode tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Mida vien dopo a costoro: ciò che tocca, oro diventa. E che giova aver tesoro, s’altro poi non si contenta? Che dolcezza vuoi che senta chi ha sete tuttavia? Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Ciascun apra ben gli orecchi, di doman nessun si paschi; oggi siàn, giovani e vecchi, lieti ognun, femmine e maschi; ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Donne e giovinetti amanti, viva Bacco e viva Amore! Ciascun suoni, balli e canti! Arda di dolcezza il core! Non fatica, non dolore! Ciò ch’a esser convien sia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza
Le donne di Modena hanno le ossa grandi le donne di Modena hanno larghi i fianchi le donne di Modena accettano un invito e non è il caso di essere il marito Le donne di Genova portano gonne strette le donne di Genova non ridono per niente le donne di Genova pensano sia normale mettersi a letto e leggere il giornale
Ma tutte fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore Ed io che sono uno spirito maligno, mi muovo di notte con l'istinto di un bagnino Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no
Le donne di Padova guardano dietro ai vetri le donne di Padova non hanno mai segreti le donne di Padova non è un luogo comune che sotto il vestito nascondono le piume Le donne di Napoli sono tutte delle mamme le donne di Napoli si gettano tra le fiamme le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione riescono a ridere anche sotto l'alluvione
E anch'esse fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore Ed io che sono uno spirito maligno mi muovo di notte con l'istinto di un vampiro Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no
Le donne di Modena hanno le ossa grandi le donne di Genova ridono fra i denti le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione le donne che ho avuto sono un'illusione. Infatti…
Faccio da mangiare, non so cucinare odio ricamare ma so far l'amore Faccio da mangiare, odio ricamare faccio anche l'amore ma, ormai, è un particolare
"La donna è mobile" Andrea Bocelli - (Rigoletto Giuseppe Verdi)
La donna e mobile qual piuma al vento muta d'accento e di pensiero sempre un 'amabile leddiadro viso in pianto o in riso e menzognero la donna e mobil qual piuma al vento muta d'accento e di pensier e di pensier e di pensier e sempre misero chi a lei s'affida chi le confida mal-cauto il core! pur mai no sentesi felice appieno chi su quel seno non liba amore! la donna e mobil qual piuma al vento muta d'accento e di pensier e di pensier e di pensier
Ed ecco a voi il simpatico sogno di una donna "comune".......
Il video è privo di commento audio perciò ecco a voi la trama. Trama: Una donna è intenta a riempire di panni sporchi la sua lavatrice. Arriva il marito in "mutande" e torso nudo che vorrebbe abbracciarla teneramente. Lei lo fa avvicinare ma poi, con abile mossa, riesce a chiudere il marito dentro la lavatrice al posto del bucato. Finito il bucato, la tenera mogliettina, solleva il coperchio della lavatrice e dal suo interno esce lentamente uno stupendo uomo di colore super palestrato.
Via, via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri... via, via, neanche questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti sono piaciuti...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, good luck my babe, it's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, I dream of you... chips, chips, du-du-du-du-du Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo... via, via, non perderti per niente al mondo lo spettacolo d'arte varia di uno innamorato di te... It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful... Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio, pieno di uomini... via, entra e fatti un bagno caldo, c'è un accappatoio azzurro, fuori piove un mondo freddo... It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...
Ho sognato di vivere Roberto Vecchioni
Ho sognato di vivere ed era un posto molto, molto strano: tutte le cose lì si toccano, s'intende da vicino, non da lontano. Ho sognato di vivere: è un posto col passato e col presente, e lì le cose succedono o prima o dopo, separatamente.
Era un sogno di tramonti rossi come le tue labbra, di persone sorridenti, di malinconie e di rabbia; c'era pure il mal di denti e qualcuno da evitare, ma la musica era bella e poi d'estate c'era sempre il mare; e sembrava tutto vero: il tuo viso, le tue mani, i miei figli, il mio pensiero, anche il sole di domani; non sembrava che passasse, non sembrava un'illusione: ma tu vedi un po' che scherzi fa, che scherzi ti può fare la suggestione!
Ho sognato di vivere, di far l'amore quasi tutti i giorni, e di provare ogni male fisico, compresa l'ansia quando tu non torni. Gli altri uomini come me suppongo che sognassero anche loro, ma non sapendo che stavano a sognare a volte si ammazzavan di lavoro.
E sembrava importantissima una rete di Ronaldo, o una lettera d'amore che arrivava un po' in ritardo; la canzone che scrivevo male o che scrivevo bene, e una sbronza con gli amici e poi pisciare tutti quanti insieme; ma eran cose senza senso, di nessunissima importanza, tra una luce limpidissima e il buio di una stanza, dove ti ricordo bella, in piedi, a tenermi per la mano, mentre ora sono qui con Dio che non ti rassomiglia nemmeno
Ed ora due grandi interpreti della Lirica: Maria Callas e Angela Georghiu:
María Callas - Puccini "Vissi d'arte" (Tosca)
Vissi d'arte, vissi d'amore, Non feci mai male ad anima viva! Con man furtiva Quante miserie conobbi, aiutai. Sempre con fe' sincera La mia preghiera Ai santi Tabernacoli salì, Sempre con fe' sincera Diedi fiori agli altar. Nell'ora del dolore perché Signore, Perché me ne remuneri così? Diedi gioielli Della Madonna al manto, E diedi il canto agli astri, al ciel, Che ne ridean più belli. Nell'ora del dolor Perché Signore, Perché me ne remuneri così?
Summertime, time, time, Child, the living's easy. Fish are jumping out And the cotton, Lord, Cotton's high, Lord so high.
Your daddy's rich And your ma is so good-looking, baby. She's a-looking good now, Hush, baby, baby, baby, baby now, No, no, no, no, no, no, no, Don't you cry, don't you cry.
One of these mornings You're gonna rise, rise up singing, You're gonna spread your wings, child, And take, take to the sky, Lord, the sky.
But until that morning, Honey, n-n-nothing's going to harm ya, No, no, no no, no no, no... Don't you cry cry.
Estate
Tempo d'estate, tempo, tempo Bimbo, vivere é facile i pesci stanno saltando fuori dall'acqua e il cotone, Signore il cotone é alto, Signore, cosi alto
Tuo padre é ricco e tua madre é splendida, baby lei é splendida ora Stai calmo, baby, baby,.. No, no, non piangere Non piangere
Una di queste mattine tu ti alzerai, ti alzerai cantando stenderai le tue ali Bimbo, toccherai, toccherai il cielo Signore, il cielo
Ma fino a quel mattino Dolcezza, niente ti farà del male, no, no, no, no, no, no, no, no, no no, no, no, no, no, no, no, no no, no, no, no, Non piangere Piangere
Segue l'interpretazione del soprano "Cecily Nall" in versione classica.
Splende il sole. Soffia il vento cantando la dolce storia della vita. Le foglie danzano contente seguendo la corrente che a volte le sospinge lievemente, e a volte, con tanta energia, le vorrebbe portar via. Frizza l'aria pungente Sibila il vento tra quelle cime parole antiche di vita, di speranza. Sulla collina il sole pigramente si è adagiato e con la terra ora gira gira e gira ballando al ritmo della vita.
Irene
"Gioia infinita" Negrita
L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole, sguardi persi oltre i vetri, oltre di noi… il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’anima, nei silenzi ognuno piano fruga dentro di se..
Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche, omadonna che ora era, era oggi o ieri sera? 20 notti e poco giorno… me le sento ora che torno… ora che la fiesta è andata, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… …INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)…
Pagherei per questa vibra buona, per averla sempre quando uno suona, porto dentro quei sorrisi, le parole, gli sguardi, i visi. E qualcuno ancora si stupisce del fuoco sacro che ci unisce, scosse forti dell’anima che nessuno scorderò più! E questo il Bardo lo sa, lui illumina le città, cantando si dimena, un W alla strada e un W all’amicizia vera, che è una cosa rara, che un oceano ci separa, brindo a voi e a questa vita, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… GIOIA INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)…
(senti Roy come spacca con la tromba questa è la ricetta della buena onda senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)
brindo a voi e a questa vita, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… GIOIA INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)…
Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche, omadonna che ora era, era oggi o ieri sera? 20 notti e poco giorno… me le sento ora che torno… ora che la fiesta è andata, pace amore e GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA…
(senti Roy come spacca con la tromba questa è la ricetta della buena onda senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)
Johnny Welch, nato a Città de Messico nel 1959 è un comico, attore e scrittore messicano. Abile ventriloquo da vita a numerosi personaggi tra i quali "Don Molfes".
"La Marioneta" fa parte del libro "Lo Que Le He Enseñado a la Vida"
Sembra che il libro sia un doppio libro, che si può leggere sia da un verso sia dall'altro. Nel verso corretto, si trova "Lo Que Me Ha Enseñado la Vida" (Quello che mi ha insegnato la vita), a firma di Johnny Welch. Leggendo, invece, il libro dalla quarta di copertina, si trova "Lo Que Le He Enseñado a la Vida" (Quello che ho insegnato alla vita), a firma di Don Molfes.
Eroneamente è stato attribuito a Gabriel Garcia Marquez.
"Marioneta de trapo"
Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano. Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce. Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato. Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima. Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivodel sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali. Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore. Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi! A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza. Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.
Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granché utili, perché quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire. Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora. Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai. Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò. Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio. Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci. Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti
Cià damm una sigaretta eh perchè son arrivato al bar coi soldi e mi son dimenticato di dire quello che volevo di comprare le sigarette. Ma non lo so, saranno state tutte le luci, i videogames, i juke-box Capito com'è la storia, Oè sono uscito di casa coi soldi per andare a comprare le sigarette, e mi fa -desidera? E io, -juke box. -Come juke box?! capito, te che capisci, a volte capisci.. Te per combinazione, cosa fumi marlboro? e come scarpe, Timberland? eh, un bel pedalaggio ah, mi fai capire con un gesto che è l'ultima eh, ciapp'istess...ciapp'istess son s'cioppaa son s'cioppaa son s'cioppaa hai presente un canotto mordicchiato da un dobermann son scoppiato così e così son s'cioppaa.. Oggi ho pianto dal ridere ma che pena vederti fare finta di piangere son s'cioppaa... c'ho più mani per chiedere c'ho più piedi per spingere son scoppiato così e così Cià allora sta sigaretta me la dai o no non vorrei che stessimo quì tutta la notte io che chiedo la sigaretta e tu che dici che è l'ultima.. secondo te cosa c'ho scritto in fronte: chiedetelo a Bassi? Non siamo mai stati amici, no no lascia stare tu sei uno di quelli che se gli chiedono mille lire, dicono mi raccomando non se le beva cosa te ne frega a te se me le bevo o no, oscar della bontà.. no no, lascia stare, che poi quelle scarpe non si usano più le fanno in Corea E allora, ciapp'istess, ciapp'istess.. son s'cioppaa... hai presente una vita a cantare in un pullman son scoppiato così e così son s'cioppaa... son scoppiato dal ridere ma che pena vederti fare finta di piangere son s'cioppaa... tu che neghi le Marlboro tu che adesso hai capito come nascono i comici
"Parlare con i limoni" Enzo Jannacci
Io, io e te, che guardi le mie rughe io, io e te, che mangi le mie acciughe eh….sei sempre lì a parlare dell’età ma è proprio necessario poi? roba che mi domando e poi? ma è proprio necessario poi? variare uno vario vario vario come me eh eh eh eh eh eh eh che bella quella canzone… che parla della pioggia, della Francia e non fa confusione eh….in mezzo a tutta ‘sta ignoranza è facile anche dire è proprio necessario poi? roba che mi domando e poi? tutto da dimostrare e poi? che è vero, sì che è vero è vero è vero
che verrà il giorno che spariranno tutti i rompicoglioni, sì io sarò pronto lì a parlare con i limoni uno che è giallo, uno che è verde, uno che grida ma non si arrende, uno che piscia da sotto in su uno che canta solo I love you quanta fatica per farsi accettare con le canzoni una vita intera per rincorrere due o tre illusioni uno che scappa, uno che grida, uno che guida ma non si fida, uno che scrive no con l’accento, poi fa l’amore per il momento, no!
Sì, sì lo so, lo so, c’è la crema per le rughe sì, sì lo so, c’è anche la crema per le acciughe, e allora? e in mezzo a tutta ‘sta ignoranza è facile anche dire è proprio necessario poi? roba che mi domando e poi? tutto da dimostrare e poi? variare uno vario vario vario come me eh eh eh eh eh eh eh uh…che bella quella canzone… che parla della Francia, della pioggia e non fa confusione e in mezzo a tutto ‘sto casino è facile anche dire è proprio necessario poi? roba che mi domando e poi? tutto da dimostrare e poi? se è vero, sì che è vero è vero è vero
che verrà il giorno che spariranno tutti i rumori da un giorno all’altro sei lì a parlare con i limoni uno che è giallo, uno che è verde, uno che grida ma non si arrende, uno che piscia da sotto in su uno che canta solo I love you quanta fatica per farsi accettare con le canzoni al mio amico Tenco non gli han fatto vedere neanche i limoni uno che è giallo, uno che è verde, uno che grida ma non si arrende, uno che piscia da sotto in su e tutti che cantano I love you, eh……….!
Solo strumentale
quanta fatica per farsi accettare con le canzoni al mio amico Gaber non gli han mai perdonato di aver fatto canzoni uno che è giallo, uno che è verde, uno che grida ma non si arrende, uno che piscia da sotto in su e tutti che cantano I love you!
..."quanta fatica per farsi accettare con le canzoni"....
Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue) passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro) Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri) Dove sarò? (Gianni Morandi) Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato) uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri) sul sentiero infinito (Max Pezzali) del maestrale (Eugenio Finardi) Day by day (Zucchero) Day by day (Cesare Cremonini) hold me/ shine on me. (Zucchero) shine on me (Cesare Cremonini) Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi) Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga) Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni) E di nuovo la vita (Mauro Pagani) sembra fatta per te (Giuliano Palma) e comincia (Elio) domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma) domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani) e comincia domani (Giuliano Sangiorgi) Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni) con un pò di fortuna (Ron) si può dimenticare. (Luca Carboni) Dove sarò (Baustelle) domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle) oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare si può andare e andare (Laura Pausini) sulla scia delle navi di là del temporale (Carmen Consoli) e qualche volta si vede (Nek) domani (Antonello Venditti) una luce di prua (Nek) e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo eccoci qua cittadini d’Abruzzo e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di secondo prima della finee la tua mamma, la tua patria da ricostruire, comu le scole, le case e specialmente lu core e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi) a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra) non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi) sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra) non siamo così soli (Giorgia) a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra) non siamo così soli (Giorgia) a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra) sulla stessa barca (J Ax) a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra) Tra le nuvole e il mare si può andare, andare Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù) Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan) Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini) E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System) Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours) E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango) E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale) domani E domani domani, domani lo so Lo so che si passa il confine E di nuovo la vita sembra fatta per te E comincia domani
Occhi dentro occhi e prova a dirmi se un po' mi riconosci o infondo un altro c'è sulla faccia mia che non pensi possa assomigliarmi un po'
mani dentro mani e prova a stringere tutto quello che non trovi negli altri ma in me quasi per magia sembra riaffiorare tra le dita mie
potessi trattenere il fiato prima di parlare avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare qualcosa che di me poi non somigli a te
potessi trattenere il fiato prima di pensare avessi le parole quelle grandi per poterti circondare di quello che di me bellezza in fondo poi non è
bocca dentro bocca e non chiederti perchè tutto poi ritorna in quel posto che non c'è dove per magia TU RESPIRI DALLA STESSA PANCIA MIA...
potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me
dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare in quel posto che non c'è hai mandato solo me solo me solo me solo me solo me..
Le ha dato fragole buone, buone le ha dato fragole col limone, Simone lui adesso senza problemi mi ha rubato la fidanzata, ubriacata col rossetto lì sulle labbra con le labbra che san di vino, divino il sapore di queste sere che finiscono Che le fragole sono buone non ho il coraggio di gridarlo, in ritardo vado a prenderla sotto casa suono il clacson ma non arriva, la diva allora prendo la decisione faccio le scale fino alla porta, che è aperta busso forte poi entro piano e lei...
... e lei, e lei è lì che muore oddio oddio non so che fare io chiamo l’ascensore ma non risponde mai e le fragole lo sa, col limone lei lo sa, fanno male, male, male senza amore ma lei stupida com’è, lei testarda più di me più di me...
Vuole fragole buone, buone vuole fragole più mature, mature io capisco che sta morendo sta morendo o è moribonda, la bionda allora giuro che è per amore e quando giuro io son sincero, davvero allora ecco la mia vendetta vendo fragole a chi a chi le aspetta
... e lei, e lei è lì che muore oddio oddio non so che fare io chiamo l’ascensore ma non risponde mai e le fragole lo sa, col limone lei lo sa, fanno male, male, male senza amore ma lei stupida com’è, lei testarda più di me più di me...
"Dentro gli occhi" Ornella Vanoni & Roberto Vecchioni
Noi ci ritroveremo ancora insieme davanti a una finestra. ma molte molte lune in là e poche stelle in meno e forse sarai stanco per la corsa del topo probabilmente vecchio per inventare un nuovo gioco dimmi come t'inganni e quando avrò i tuoi anni? Lei ci avrà già lasciato in fondo a qualche data probabilmente a maggio ma lei per te sarà meno di un'ombra l'ombra di un'altro viaggio perchè i ricordi cambiano come cambia la pelle e tu ne avrai di nuovi e luminosi come le stelle e comunque vada guardami dentro gli occhi gli occhi ch'eran bambini guardami dentro gli occhi E non verranno i briganti a derubarti di notte perchè tutti i briganti prenderanno le botte e non verranno i pirati ad abbordare la nave perchè tutti i pirati andranno in fondo al mare. E non verranno i piemontesi ad assalire Gaeta con le loro land rover, con le loro toyota e se verranno gli indiani con i lunghi coltelli noi daremo le botte le botte anche a quelli e adesso chiudi i tuoi occhi chiudi gli occhi che ho sonno son vent'anni che guardo e che non dormo.
E i nostri figli se ne andranno per il mondo come fogli di carta sopra lunghi stivali silenziosi e li avremo già persi ed una incontrerà tutti quelli che io sono già stato e ci farà l'amore come in un sogno disperato scriverà sui cerini parole da bambini. E le parole invece tu le mischierai tutte dentro un cappello alla tua età scrivere una canzone non sarà più che quello e non so chi vedrai, che farai, se crederai a qualcuno, se ci sará una donna insieme a te o forse - meglio - nessuno ma comunque vada guardami dentro gli occhi gli occhi ch'eran bambini guardami dentro gli occhi.
E non verranno i briganti a derubarti di notte perchè tutti i briganti prenderanno le botte e non verranno i pirati ad abbordare la nave perchè tutti i pirati andranno in fondo al mare e non verranno i piemontesi ad assalire Gaeta con le loro land rover, con le loro toyota e se verranno gli indiani con i lunghi coltelli noi daremo le botte le botte anche a quelli. E adesso chiudi i tuoi occhi chiudi gli occhi che ho sonno son vent'anni che guardo e che non dormo.
"Sul nostro amore" Amedeo Minghi
Il profilo quando ti massaggi il collo e l'ascella è il bello dell'architettura Passeggiate ombrose sulla bella nuca Queste cose L'unghia sotto i denti, quando, assorta, pensi e premeditando ridi come un fiume che farà il suo corso senza porte chiuse . Queste cose, le silenziose, le testimoni che giureranno sul nostro amore Non parole ma tante cose faranno l'amore già fatto fra noi. Non le parole diranno l'amore ma cose, le cose famose per noi. Le ricorderemo perchè ricordiamo cose senza cuore come quel bicchiere che tremò crollando spinto dall'amore Queste cose le cose addosso, le cose intorno, le cose in fiore sul nostro amore. Niente parole per un amore ma cose, le cose famose tra noi Non le parole faranno l'amore ma cose, le cose famose per noi. Per amarci noi spostiamo le cose che con le loro superfici ci ripetono Non so se il cuore ma il calore lo trattengono Le nostre impronte e un riflesso un pò mosso di noi... ...Le cose famose tra noi Niente parole per un amore ma cose le cose famose tra noi. Non parole ma silenziose le cose, le cose famose per noi. Niente frasi, solo cose tra le cose. Niente frasi nate tutte già dubbiose Ma il cuscino quando se ne uscì volando e scoppiò di piume come noi d'amore. T'amo più di un uomo T'amo come un muro con impressa l'ombra mossa dell'amore fatto insieme
"Recuerdos de la Alhambra" John Williams F.Tarrega
Ora che sono Ora che sono qui In questo stupido stupido hotel E non sei qui con me Tutto mi sembra inutile tutto mi sembra com'è Farmi la barba o uccidere Che differenza c'è? Hai già pronto il piano di recupero Io vado preso, vado preso e hai sempre ragione tu Per il mio limite Io non so stare solo Vivere insieme a me Basta aspettarmi uscire... E prendermi con sé Credi che sia facile Credi che sia semplice Vai a farti fottere Credi che sia Una storia semplice Cielo senza nuvole Un amore utile Sempre alla ricerca DOV'E'?? Uhò dov'è? Fin là!! Dov'è?...uh! dov'è... Questa felicità!
Ora che sono Ora che sono qui Nel supermarket di questo stupido stupido hotel E tu non sei qui con me Tutto mi sembra inutile Tutto mi sembra com'è... telefonarti o uccidere Che differenza c'è...
Basta che sia facile basta che sia semplice basta farsi fottere basta che sia Una storia semplice Cielo senza nuvole Un amore utile Sempre alla ricerca DOV'E'?? Uhò dov'è? Fin là!! Dov'è?...uh! dov'è... Questa felicità!!...
Dov'è?...uh! dov'é... Fin là!! Dov'è?...uh! dov'é... Fin là!! Dov'è?...uh! dov'è... Questa felicità!!.... DOV'E'??
"Hotel Supramonte" Fabrizio De Andrè
E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo e una lettera vera di notte falsa di giorno poi scuse accuse e scuse senza ritorno e ora viaggi vivi ridi o sei perduta col suo ordine discreto dentro il cuore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete passerà anche questa stazione senza far male passerà questa pioggia sottile come passa il dolore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano cosa importa se sono caduto se sono lontano perché domani sarà un giorno lungo e senza parole perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore
"Habanera" dalla Carmen di Bizet - Katia Ricciarelli -
- "Habanera" Angela Gheorghu - Carmen - Bizet
L’amour est un oiseau rebelle que nul ne peut apprivoiser, et c’est bien en vain qu’on l’appelle, s’il lui convient de refuser! Rien n’y fait, menace ou prière, l’un parle bien, l’autre se tait; et c’est l’autre que je préfère, il n’a rien dit, mais il me plaît.
L’amour! l’amour! l’amour! l’amour!
L’amour est enfant de Bohême, il n’a jamais, jamais connu de loi, si tu ne m’aimes pas, je t’aime, si je t’aime, prends garde à toi! Choeur Prends garde à toi! Carmen Si tu ne m’aimes pas, si tu ne m’aimes pas, je t’aime! Choeur Prends garde à toi! Carmen Mais si je t’aime, si je t’aime, prends garde à toi!
L’oiseau que tu croyais surprendre battit de l’aile et s’envola; l’amour est loin, tu peux l’attendre, tu ne l’attends plus, il est là. Tout autour de toi, vite, vite, il vient, s’en va, puis il revient; tu crois le tenir, il t’évite, tu crois l’éviter, il te tient!
L’amour! l’amour! l’amour! l’amour!
Traduzione:
l'amore è un uccello ribelle che niente può addomesticare ed è davvero inutile che lo si chiami se ritiene di rifiutare. a nulla serve, minaccia o preghiera, uno parla bene l'altro tace: ed è l'altro che io preferisco, non ha detto nulla ma mi piace.
l'amore, l'amore! l'amore! l'amore è figlio di zingaro, non ha mai conosciuto legge, se tu non mi ami, ti amo: se io ti amo, fai attenzione a te!
l'uccello che credevi di sorprendere sbattè le ali e prese il volo; l'amore è lontano, tu puoi attenderlo tu non lo attendi più, lui c'è! attorno a te, veloce, veloce, lui viene, se ne va, poi ritorna; tu credi di tenerlo, lui ti evita; tu credi di evitarlo, lui ti tiene!
Cheia de penas Cheia de penas me deito E com mais penas Com mais penas me levanto No meu peito Ja me ficou no meu peito Este jeito O jeito de querer tanto
Desespero Tenho por meu desespero Dentro de mim Dentro de mim o castigo Eu nao te quero Eu digo que nao te quero E de noite De noite sonho contigo
Se considero Que um dia hei-de morrer No desespero Que tenho de te nao ver Estendo o meu xaile Estendo o meu xaile no chao Estendo o meu xaile E deixo-me adormecer
Se eu soubesse Se eu soubesse que morrendo Tu me havias Tu me havias de chorar Por uma lagrima Por uma lagrima tua Que alegria Me deixaria matar
Lágrima (traduzione)
Mi sdraio piena di sofferenze E con sofferenze più grandi mi risveglio nel mio cuore già ci fu l’impeto di desiderarti tanto
Sono disperata per me, in me c’è il castigo, non ti voglio, dico di non volerti e di notte sei il mio sogno
Se penso che un giorno morirò non sento la disperazione di non vederti più stendo lo scialle sul terreno e mi abbandono al sonno... Se sapessi che alla mia morte tu versassi una lacrima, per una tua lacrima, che allegria! Mi lascerei ammazzare...
Mc Ivanhoe - Tra una lacrima e l'altra
A volte tutto porta a stare male, Non serve pensare, ti cade il mondo addosso e non sai cosa fare, Ma il dolore è una lamina sottile, Che brucia le ferite che si continuano a riaprire, Avete mai provato a cadere in questo stato? Scrivo di notte su un comodino illuminato; Ho appena litigato con chi ho amato forse m'ha lasciato... Amore è dolore lo avrete capito! Ho bagnato il foglio con troppe lacrime, Avete mai visto un soldato piangere? Avete sentito lo stomaco torcersi, L'esofago stringersi e la pancia poi comprimersi? No! Sentitelo adesso, in questo testo... È su un foglio e del resto, So che lo avete sentito anche voi scommetto, Ma fa troppo male perché taglia il petto!
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!
Domandi, domandi, ma chi poi ti risponde? Troppe domande pronte senza risposte certe! Scelte, Che devi prendere Anche quando tutto intorno incomincia a cedere Credere in qualcosa! Ancora! È una partita! Vivi in salita! È una ferita che si chiama vita; Ma la grinta il dolore l'ha rubata... Restituitela! Mi è stata usurpata! Avete mai sentito dentro linsicurezza? Che divora l'animo, ti spezza, non passa! Lo senti? È il dolore ed è strano... Voglio ancora la pioggia che mi bagni piano; Perché la pioggia sono le lacrime del cielo, Avete mai provato a piangere insieme al cielo?
Bè, io lo ho fatto... È impresso sopra il volto, ma fa troppo male perché taglia il petto!
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!
Trovi la forza per unaltra lacrima, Sperando che si mischierà a pioggia candida, Che cancellerà batteri di tristezza... Sono le due di notte e la stanza è troppo fredda! Hai mai provato a restare di notte alzato? A gridare "aiuto!" senza essere capito? A sentirti solo perso in cerca di un amico? Non lo hai voluto, ma sei solo dentro al vuoto! Vuoi solo urlare , gridare , continualo a fare, Segui la mia voce e non ti fermare, Segui queste note che continuano a bruciare... Vuoi rappare? Fallo te perché sto male
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono
Una furtiva lagrima negli occhi suoi spuntò... quelle festose giovani invidiar sembrò... Che più cercando io vo? M’ama, lo vedo. Un solo istante i palpiti del suo bel cor sentir!.. I miei sospir confondere per poco a’ suoi sospir! ... Cielo, si può morir; di più non chiedo.
"Storia di una lacrima" Pooh
Da una bimba e un pianto nacque lei piena di paura e ingenuità trasparente agli occhi si affacciò dalle chiare ciglia venne giù e brillando scese lungo quel bel viso poi volò col vento su nel cielo. Alta sopra al mondo navigò vide le stagioni da lassù ma la vita in fretta la cambiò ora trasparente non è più niente più ricordi niente amore dentro fuori dal suo tempo e fuori dalla sua età nel cielo lassù quante volte il vento le cantava accanto lei non l'ascoltava lei volava. Sola nel sole e più in alto come se non ci fosse che lei. Lei sempre lei lei soltanto ad un passo dai sogni suoi. Sfida la luna e le stelle niente al mondo la fermerà. Ma una nuvola buia la rapì mille gocce strette accanto a lei ora il suo coraggio non ce più come pioggia sta scendendo giù: cadde sopra un fiore aspettò il sereno ora verso il cielo più volare non puo finisce così lentamente muore più non sfugge al sole non l'aiuta il vento resta sola. Sola nemica del sole la sua storia finisce qui; grida lontane parole ma non c'e chi la salverà. Sola più sola di sempre non è un sogno non si sveglierà.
..."e dopo tante lacrime" .....uno spezzone del film
Mi piange negli occhi l'arte di star seduto nell'ombra ad ascoltar nessuno mai passa di qua su questa strada che non porta a me ma fa rumore di baci e parole
Mi passa la vita ad aspettar e cade sui tacchi di chi sa danzar Ah certo si', tu lo sai far sul passo incerto del mio turbamento quando ti sento spogliarmi dal dolor
Resta con me questa sera e balla ancora Danza con me questa sera spogliami ancora E' notte e ci soffia all'orecchio che l'ora gia' muore assieme al nostro odore a questo tuo sapore
Ti ride negli occhi l'arte di amar accendi misteri senza parlar sorridi se io muoio in me e siedi sull'orlo dei miei pensieri che la notte sa portare a te
Resta con me questa sera e balla ancora Danza con me questa sera spogliami ancora E' notte e ci soffia all'orecchio che l'ora gia' muore assieme al nostro odore a questo tuo sapore
Sul mio letto c'è scritto nessuno mi frega più... Almeno a letto! Qui ci dormo ci mangio ci invecchio ed il sesso qui... è tabù
Niente arrivi partenze ed ambigue presenze no... il terminal chiude (Coro) il terminal chiude Né valigie né lacrime niente promesse ormai lui o lei Soltanto inutili guai
Fuori dai miei vizi dai miei desideri Tutti via Ambulanti insistenti Fuori vi licenzio morbosi pensieri... sono mio!
Falsi orgasmi vecchi fantasmi Via le bende chi sale e chi scende Facile stordirsi e poi Tradirsi e mai ricredersi A letto un antifurto se puoi...
Tinte forti giochi violenti cuori assenti noi Mi pentirò ma a un altro assedio non resisterò Ci proverai a riproporti candida ma poi... E' l'impazienza che ti tradirà la tua insistenza mi divorerà... Affitta un sogno anche tu... La passione è svanita una luna sbiadita che... ci tormenta Masochisti convinti gli eterni scontenti noi... spenti eroi... Se potessi soltanto abbracciarti e tenerti qui... senza sospetti... Coraggiosi e sinceri capaci di verità... chi lo sa... chi lo sa...
Fermi non toccatemi prima di amarmi Dimmi tu Cosa puoi garantirmi Fermi se servite soltanto contorni A tavola non ci sto... Mi conosco non mi tradisco non rischiare mai... Ti stanerò Non vendermi entusiasmi che non hai Rifiuterò un'anima diversa dalla mia padrone della scena sarò io Un letto un palcoscenico un addio Non vi concedo altri bis
vedo quello che non c'e' sogno una macchina che riavvolge il tempo
sono un visionario vedo quello che non c'e' sogno una macchina che
riavvolge il tempo il tempo oggi chiamano filosofi se' stessi
gli insegnanti di filosofia io vedo chiaramente quello che ho intorno
vedo senza aiuto e meglio senza occhiali guardate ragazzi il meridione
della terra l'antartide che oggi ci sovrasta lo stomaco del mondo e' capovolto
come un sacco ci sventola sulla testa sono un visionario filosofo di bottega osserva e se ne frega in fondo
quel che vede soprattutto non ricorda vede soprattutto non ricorda io me li ricordo i fatti e le parole
l'odore del desiderio delle belle da marito le corse in macchina
per genova di pietra il suono delle promesse la luce dentro gli occhi
il suono delle promesse la luce dentro gli occhi e quello che non ricordo non lo vedo
come non c'e' confine fra i deserti nuoto dentro un lago di montagna e ascolto tutti
come da una radio calma di onde d'acqua sono un visionario
vedo quello che non c'e' sogno una macchina che riavvolge il tempo
abbiamo tutti un amico che non parla oppure non capisce o non ci sente al mio leggo i giornali qualche volta
nelle domeniche di sole a tradimento sono un borghese visionario lui un rivoluzionario ceco
io un servo sciocco lui uno che intreccia il vento e non sappiamo che rivoluzione fare
e allora rimando ragazzi insegno a rimandare oggi chiamano astrologi se' stessi
i pasticcioni di numerologia voi vedete bene e chiaro e fate e dite eppure vi conviene non capire
e' che siete fottuti e felici titolari di una bottega di filosofia come la mia come la mia
che sono un visionario vedo quello che non c'e' sogno una macchina che
riavvolge il tempo sono un visionario vedo quello che non c'e'
sogno una macchina che riavvolge il tempo il tempo (Organ solo)
sono un visionario vedo quello che non c'e' sono un visionario
vedo quello che non c'e' quello che non c'e' sono un visionario
Ivano Fossati - La Pianta del Tè
Come cambia le cose la luce della luna come cambia i colori qui la luce della luna come ci rende solitari e ci tocca come ci impastano la bocca queste piste di polvere per vent'anni o per cento e come cambia poco una sola voce nel coro del vento ci si inginocchia su questo sagrato immenso dell'altipiano barocco d'oriente per orizzonte stelle basse per orizzonte stelle basse oppure niente.
E non è rosa che cerchiamo non è rosa e non è rosa o denaro, non è rosa e non è amore o fortuna non è amore che la fortuna è appesa al cielo e non è amore
Chi si guarda nel cuore sa bene quello che vuole e prende quello che c'è
Ha ben piccole foglie ha ben piccole foglie ha ben piccole foglie la pianta del tè.
L'amore fa Ivano Fossati
L'amore fa l'acqua buona fa passare la malinconia crescere i capelli l'amore fa l'amore accarezza i figli l'amore parla con i vecchi qualcuno vuole bene ai piu' lontani anche per telefono l'amore fa guerra agli idioti agli arroganti pericolosi fa bellissima la stanchezza avvicina la fortuna quando puo' fa buona la cucina l'amore e' una puttana che onora la bellezza di un bacio per regalo
cose che fanno ridere l'amore fa cose che fanno piangere
l'amore fa begli gli uomini sagge le donne l'amore fa cantare le allodole dolce la pioggia d'autunno e vi dico che fa viaggiare, si' illumina le strade fa grandi le occasioni di credere e di imparare
cose che fanno ridere l'amore fa cose che fanno piangere
fa crescere i gerani e le rose aprire i balconi l'amore fa confondere le citta' ma riconoscere i padroni l'amore lo fa aprire bene gli occhi amare piu' se stessi l'amore fa bene alla gente comprendere il perdono l'amore fa.
C'è sempre un motivo Adriano Celentano
Se rido se piango ci sarà un motivo se penso se canto mi sento più vivo se vinco se perdo rientra nel gioco ma in fondo mi basta che mi pensi un poco
Se guardo se sento è perchè ci credo se parlo e ascolto è perchè ci vedo adesso se pensi che sono appagato hai fatto un errore non ho ancora finito
Se grido più forte è per farmi sentire E poi mi conosci, non amo mentire Se cerco ancora la strada più breve Lavoro di notte, ne ho date di prove
E cammino cammino quando il sole è vicino e stringo i denti quando tu non mi senti e cerco di stare un pò più tranquillo se intorno la vita mi vuole che oscillo E cammino cammino vado incontro al domani mi sento più forte se ti tengo le mani e cerco e o m'invento, stravolgo la vita perchè tu non dica stavolta è finita.
Se penso se dico c'è sempre un motivo se a volte mi estraneo è perchè non approvo e cerco parole che diano più senso aspetta un momento adesso ci penso ecco ci sono c'è sempre un motivo a volte nascosto a volte intuitivo dipende dal caso oppure è già scritto ed ora ad esempio non so se ti aspetto...e
Cammino cammino quando il sole è vicino e stringo i denti quando tu non mi senti e cerco di stare un pò più tranquillo se intorno la vita mi vuole che oscillo E cammino cammino vado incontro al domani mi sento più forte se ti tengo le mani e cerco e o m'invento, stravolgo la vita perchè tu non dica stavolta è finita.
Se penso e mi sento un pò più nervoso è solo un momento che sa di noioso poi passa poi torna non so come dire c'è sempre un motivo...per tornare a capire
Apriti cuore Lucio Dalla
In questa notte calda di ottobre, apriti cuore non stare li in silenzio senza dir niente non ti sento, non ti sento, da troppo tempo non ti sento e ti ho tenuto lontano dalla gente quanti giorni passati senza un gesto d'amore con i falsi sorrisi e le vuote parole. Ho perfino pensato in questa notte di Ottobre di buttarti via......di buttarti via ah lo so il cuore non e' un calcolo freddo e matematico lui non sa dov'e' che va sbaglia si ferma, e riprende e il suo battito non e' logico e' come un bimbo libero appena dici che non si fa lui si volta e si offende non lasciarlo mai solo come ho fatto io lascia stare il potere, il denaro non e' il tuo Dio o anche tu rimarrai senza neanche un amico Cambierò, Cambierò apriti cuore ti prego fatti sentire Cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente...di niente anche davanti a questo cielo nero di stelle, e ce ne sono stanotte di stelle, forse miliardi, cuore non parli? o sono io che non sento e per paura di ogni sentimento cinico e indifferente faccio finta di niente ma non ho più parole in questa notte di ottobre sento solo lontano un misterioso rumore e' la notte che piano si muove, e tra poco esce il sole
Cambierò, Cambierò apriti cuore ti prego fatti sentire cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente Cambierò, Cambierò apriti cuore ti prego fatti sentire cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente Cambierò, Cambierò apriti cuore ti prego fatti sentire cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente
Finisce qui finisce qui non ci rimane che concludere finisce qui finisce qui il mio discorso insieme a te Decidi tu se val la pena di continuare a vivere vicino a me per tutto quello che mi riguarda direi di sì direi di sì. Finisce qui finisce qui fare un bilancio non è facile dir questo è bene o questo è male come si fa? Personalmente sarei contenta di continuare sempre così e di non dire mai che tra di noi finisce qui. Finisce qui
Dir questo è bene o questo è male come si fa? Personalmente sarei contenta di continuare sempre così e di non dire mai che tra di noi finisce qui.
Addio Francesco Guccini
Nell'anno '99 di nostra vita io, Francesco Guccini, eterno studente perché la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perché so di non sapere niente, io, chierico vagante, bandito di strada, io, non artista, solo piccolo baccelliere, perché, per colpa d'altri, vada come vada, a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,
io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite, riflettori e paillettes delle televisioni, alle urla scomposte di politicanti professionisti, a quelle vostre glorie vuote da coglioni...
E dico addio al mondo inventato del villaggio globale, alle diete per mantenersi in forma smagliante a chi parla sempre di un futuro trionfale e ad ogni impresa di questo secolo trionfante, alle magie di moda delle religioni orientali che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero, ai personaggi cicaleggianti dei talk-show che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero" alle futilità pettegole sui calciatori miliardari, alle loro modelle senza umanità alle sempiterne belle in gara sui calendari, a chi dimentica o ignora l'umiltà...
Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato, cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne ed ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...
Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito, a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia o sceglie a caso per i tiramenti del momento curando però sempre di riempirsi la pancia e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati, ai ceroni ed ai parrucchini per signore, alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati, al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore, a chi si dichiara di sinistra e democratico però è amico di tutti perché non si sa mai, e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico ed è anche fondamentalista per evitare guai a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni fatto di nebbia, pieno di sembrare, ricolmo di nani, ballerine e canzoni, di lotterie, l'unica fede il cui sperare...
Nell'anno '99 di nostra vita io, giullare da niente, ma indignato, anch'io qui canto con parola sfinita, con un ruggito che diventa belato, ma a te dedico queste parole da poco che sottendono solo un vizio antico sperando però che tu non le prenda come un gioco, tu, ipocrita uditore, mio simile... mio amico...
Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia Sarà il cane che ritorna, ma il cane non è Sarà il cane che ritorna, ma il cane non è
Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia Che sarà quell'ombra in fondo al viale di casa mia Sarà la luna fra le piante “malaluna” Sarà la luna fra le piante “malaluna” Sarà la luna fra le piante, ma la luna non è Sarà la luna fra le piante, ma la luna non è
Che sarà quell'ombra sulla strada di casa mia Che sarà quell'ombra sulla strada di casa mia Sarà un amico che ha allungato la strada sarà Sarà un amico che ha allungato la strada sarà Sarà un amico che è arrivato, ma un amico non è Sarà un amico che è arrivato, ma un amico non è
Che sarà quell'ombra sulla strada Che sarà quell'ombra sulla strada Sarà la volpe quando viene l'inverno sarà Sarà la volpe quando viene l'inverno sarà Sarà la volpe quando viene, ma la volpe non è Sarà la volpe quando viene, ma la volpe non è
Sarà il mio amore che ha trovato la strada Sarà il mio amore che ha trovato la strada Come la volpe quando viene l'inverno sarà Come la volpe quando viene l'inverno Sarà.
A brisa do coraçao Dulce Pontes & E. Morricone 1995
"O segredo a descobrir está fechado em nós O tesouro brilha aqui embala o coraço mas Está escondido nas palavras e nas mos ardentes Na doçura de chorar nas carícias quentes
No brilho azul do ar uma gaivota No mar branco de espuma sonora Curiosa espreita as velas cor de rosa A procurado nosso tesouro
"O segredo a descobrir está fechado em nós O tesouro brilha aqui embala o coraço mas Está escondido nas palavras e nas mos ardentes Na doçura de chorar nas carícias quentes
A brisa brinca como uma gazela Sobre todo o branco e a Rua do Ouro Curiosa espreita a sombra da janela A procura do nosso tesouro"
"O segredo a descobrir está fechado em nós O tesouro brilha aqui embala o coraço mas Está escondido nas palavras e nas mos ardentes Na doçura de chorar nas carícias quentes