Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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mercoledì 1 settembre 2010

"I Giorni e le Notti



suonano
in questi miei nervi d'arpa
Vivo
di questa gioia malata
d'universo
e soffro
per non saperla accendere
nelle mie parole"

Ungaretti (Poesie Disperse)

Il Clan Dei Siciliani
Ennio Morricone

mercoledì 7 aprile 2010

Sotto le stelle

"Prelude from lute Suite 4" J.S.Bach -BWV-1006 - John
Williams







"Stella" Giuseppe Ungaretti


Stella,
mia unica stella.
Nella povertà della notte,sola,
Per me, solo, rifulgi,
Nella mia solitudine rifulgi,
Ma, per me, Stella
Che mai non finirai d'illuminare
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire.




"Stella" Antonello Venditti





Stella che cammini,
nello spazio senza fine
fermati un istante solo un attimo,
ascolta i nostri cuori
caduti in questo mondo
siamo in tanti ad aspettare
donaci la pace ai nostri simili
pane fresco da mangiare
proteggi i nostri sogni veri
dalla vita quotidiana
e salvali dell'odio e dal dolore
e a noi che siamo sempre soli
nel buio della notte
occhi azzurri per vedere.

Questo amore
grande, grande, grande
questo cielo
si rischiara in un istante
non andare via,
lasciati cadere
stella, stella mia
resta sempre nel mio cuore.

Proteggi i nostri figli puri
nella vita quotidiana
e salvali dall'odio e dal potere
come il primo giorno
come nella fantasia
occhi azzurri per vedere.

Grande, grande, grande
questo cielo
si rischiara in un istante
non andare via,
non ci abbandonare
stella, stella mia
resta sempre nel mio cuore.

giovedì 1 aprile 2010

Armonie


Tre brani del compositore Agustín Pio Barrios(Paraguay 1885- San Salvador 1944)









JOHN WILLIAMS esegue "VALS op. 8 No 4 " di AGUSTIN BARRIOS MANGORE





John Williams esegie "La Catedral" - Barrios -







"Solitudine" Emily Dickinson

Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.


Xuefei Yang esegue "Sueño en la Floresta" - Barrios





"SERENO" Ungaretti

Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle


Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo


Mi riconosco
immagine
passeggera


Persa in un giro
Immortale”


Bosco di Coupon, Luglio 1918

domenica 21 febbraio 2010

Musica o poesia?

Giuseppe Ungaretti:Inno alla morte -
New Trolls - Concerto grosso (2008) -
Lucio Battisti : Emozioni





INNO ALLA MORTE
da IL SENTIMENTO DEL TEMPO - da LA FINE DI CRONO



Amore, mio giovine emblema,
Tornato a dorare la terra,
Diffuso entro il giorno rupestre,
E' l'ultima volta che miro
(Appiè del botro, d'irruenti
Acque sontuoso, d'antri
Funesto) la scia di luce
Che pari alla tortora lamentosa
Sull'erba svagata si turba.

Amore, salute lucente,
Mi pesano gli anni venturi.

Abbandonata la mazza fedele,
Scivolerò nell'acqua buia
Senza rimpianto.

Morte, arido fiume...

Immemore sorella, morte,
L'uguale mi farai del sogno
Baciandomi.

Avrò il tuo passo,
Andrò senza lasciare impronta.

Mi darai il cuore immobile
D'un iddio, sarò innocente,
Non avrò più pensieri nè bontà.

Colla mente murata,
Cogli occhi caduti in oblio,
Farò da guida alla felicità.

1925






NEW TROLLS : CONCERTO GROSSO 2008





NEW TROLLS - Concerto Grosso "adagio"


Wishing you to be so near to me
Finding only my loneliness
Waiting for the sun to shine again
Finding that it's gone to far away
To die
To sleep
May be to dream
To die
To sleep
May be to dream
May be to dream
To dream








EMOZIONI - LUCIO BATTISTI


Uscir nella brughiera di mattina dove non si vede a un passo
per ritrovar se stesso
parlar del più e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
e ricoprir di terra una piantina verde sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
e prendere a pugni un uomo solo perchè è stato un pò scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che è dentro me
ma nella mente tua non c'è
capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi emozioni
tu chiamale se vuoi emozioni

Pasolini intervista Ungaretti




Ungaretti secondo Lei esiste la normalità e l'anormalità sessuale?

Ogni uomo è fatto in modo diverso, dico nella sua struttura fisica, fatto anche in modo diverso nella sua combinazione spirituale.
Tutti gli uomini sono a lo modo anormali. Tutti gli uomini sono in un certo senso in contrasto con la natura e questo sino dal primo momento con l'atto di cività che è un atto di prepotenza umana sulla natura, è un atto contro natura.

Sono molto indiscreto se Le chiedo di dirmi qualcosa a proposito di norme di trasgressione della norma..sulla sua esperienza intima personale?

Io personalmente che cosa vuole... io personalmente sono un uomo, sono un poeta e quindi comincio col trasgredire tutte le leggi facendo della poesia. Ora sono un vecchio, e allora non rispetto più che le leggi della vecchiaia, solo le leggi della morte.
 

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