Cheia de penas Cheia de penas me deito E com mais penas Com mais penas me levanto No meu peito Ja me ficou no meu peito Este jeito O jeito de querer tanto
Desespero Tenho por meu desespero Dentro de mim Dentro de mim o castigo Eu nao te quero Eu digo que nao te quero E de noite De noite sonho contigo
Se considero Que um dia hei-de morrer No desespero Que tenho de te nao ver Estendo o meu xaile Estendo o meu xaile no chao Estendo o meu xaile E deixo-me adormecer
Se eu soubesse Se eu soubesse que morrendo Tu me havias Tu me havias de chorar Por uma lagrima Por uma lagrima tua Que alegria Me deixaria matar
Lágrima (traduzione)
Mi sdraio piena di sofferenze E con sofferenze più grandi mi risveglio nel mio cuore già ci fu l’impeto di desiderarti tanto
Sono disperata per me, in me c’è il castigo, non ti voglio, dico di non volerti e di notte sei il mio sogno
Se penso che un giorno morirò non sento la disperazione di non vederti più stendo lo scialle sul terreno e mi abbandono al sonno... Se sapessi che alla mia morte tu versassi una lacrima, per una tua lacrima, che allegria! Mi lascerei ammazzare...
Mc Ivanhoe - Tra una lacrima e l'altra
A volte tutto porta a stare male, Non serve pensare, ti cade il mondo addosso e non sai cosa fare, Ma il dolore è una lamina sottile, Che brucia le ferite che si continuano a riaprire, Avete mai provato a cadere in questo stato? Scrivo di notte su un comodino illuminato; Ho appena litigato con chi ho amato forse m'ha lasciato... Amore è dolore lo avrete capito! Ho bagnato il foglio con troppe lacrime, Avete mai visto un soldato piangere? Avete sentito lo stomaco torcersi, L'esofago stringersi e la pancia poi comprimersi? No! Sentitelo adesso, in questo testo... È su un foglio e del resto, So che lo avete sentito anche voi scommetto, Ma fa troppo male perché taglia il petto!
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!
Domandi, domandi, ma chi poi ti risponde? Troppe domande pronte senza risposte certe! Scelte, Che devi prendere Anche quando tutto intorno incomincia a cedere Credere in qualcosa! Ancora! È una partita! Vivi in salita! È una ferita che si chiama vita; Ma la grinta il dolore l'ha rubata... Restituitela! Mi è stata usurpata! Avete mai sentito dentro linsicurezza? Che divora l'animo, ti spezza, non passa! Lo senti? È il dolore ed è strano... Voglio ancora la pioggia che mi bagni piano; Perché la pioggia sono le lacrime del cielo, Avete mai provato a piangere insieme al cielo?
Bè, io lo ho fatto... È impresso sopra il volto, ma fa troppo male perché taglia il petto!
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!
Trovi la forza per unaltra lacrima, Sperando che si mischierà a pioggia candida, Che cancellerà batteri di tristezza... Sono le due di notte e la stanza è troppo fredda! Hai mai provato a restare di notte alzato? A gridare "aiuto!" senza essere capito? A sentirti solo perso in cerca di un amico? Non lo hai voluto, ma sei solo dentro al vuoto! Vuoi solo urlare , gridare , continualo a fare, Segui la mia voce e non ti fermare, Segui queste note che continuano a bruciare... Vuoi rappare? Fallo te perché sto male
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono
Una furtiva lagrima negli occhi suoi spuntò... quelle festose giovani invidiar sembrò... Che più cercando io vo? M’ama, lo vedo. Un solo istante i palpiti del suo bel cor sentir!.. I miei sospir confondere per poco a’ suoi sospir! ... Cielo, si può morir; di più non chiedo.
"Storia di una lacrima" Pooh
Da una bimba e un pianto nacque lei piena di paura e ingenuità trasparente agli occhi si affacciò dalle chiare ciglia venne giù e brillando scese lungo quel bel viso poi volò col vento su nel cielo. Alta sopra al mondo navigò vide le stagioni da lassù ma la vita in fretta la cambiò ora trasparente non è più niente più ricordi niente amore dentro fuori dal suo tempo e fuori dalla sua età nel cielo lassù quante volte il vento le cantava accanto lei non l'ascoltava lei volava. Sola nel sole e più in alto come se non ci fosse che lei. Lei sempre lei lei soltanto ad un passo dai sogni suoi. Sfida la luna e le stelle niente al mondo la fermerà. Ma una nuvola buia la rapì mille gocce strette accanto a lei ora il suo coraggio non ce più come pioggia sta scendendo giù: cadde sopra un fiore aspettò il sereno ora verso il cielo più volare non puo finisce così lentamente muore più non sfugge al sole non l'aiuta il vento resta sola. Sola nemica del sole la sua storia finisce qui; grida lontane parole ma non c'e chi la salverà. Sola più sola di sempre non è un sogno non si sveglierà.
..."e dopo tante lacrime" .....uno spezzone del film