Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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mercoledì 31 agosto 2011

Non tutto è chiaro

esclamò una lucciola

Irene da "lucciola dopo lucciola da qualche parte arriverò"

"Sempre e per sempre"
Francesco De Gregori


lunedì 25 aprile 2011

Amore


amore amore
FRANCESCO DE GREGORI

venerdì 18 febbraio 2011

Niente.....


da capire
Francesco De gregori



Le stelle sono tante, milioni di milioni,
la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
Però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
E non c'è niente da capire.
Mia moglie ha molti uomini,
ognuno è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè.
Io amo le sue rughe ma lei non lo capisce,
ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce,
però Giovanna è stata la migliore,
faceva dei giochetti da impazzire.
E non c'è niente da capire.
Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
io non ti invidio niente,
non ho niente di speciale.
Ma se i tuoi occhi fossero ciliege io non ci troverei niente da dire.
E non c'è niente da capire.
È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
mi dicono che stai vincendo e ridono
da matti, ma io non lo sapevo che era una partita,
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
Però se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile.
E non c'è niente da capire.

domenica 9 gennaio 2011

E baci, abbracci ....

 
e sputi,
e io che sputo amore, 
io che non sputo mai.
Ciao ciao, andarsene era scritto perciò ciao ciao......
 Ciao ciao
Francesco De Gregori




Ciao ciao, andarmene è un peccato, però ciao ciao.
Bella donna alla porta che mi saluti.
E baci, abbracci e sputi,
e io che sputo amore, io che non sputo mai.
Ciao ciao, andarsene era scritto perciò ciao ciao.
Bella ragazza che non m'hai capito mai.
Già parte il treno, sventola il fazzoletto,
amore mio, però piangi di meno.
Ciao ciao, ciao amore ciao, amore ciao.
Guarda che belli fiori in quella città.
Ciao amore ciao, amore come va?
Ciao amore, amore mio, amore ciao.
Ciao ciao, guarda che belli i fiori in quella città,
che mai mi ha vinto e mai nemmeno mi vedrà.
Guarda che mare!
Guarda che barche piccole che vanno a navigare.

sabato 18 dicembre 2010

Prendiamo il volo...


Signora aquilone 
Francesco de Gregori





C'era una donna, l'unica che ho avuto,
aveva i seni piccoli e il cuore muto,
nè in cielo, nè in terra, una casa possedeva,
sotto un albero verde dolcemente viveva,
sotto un albero verde dolcemente viveva.
Legato ai suoi fianchi con un filo d'argento,
un vecchio aquilone la portava nel vento
e lei lo seguiva senza fare domande
perchè il vento era amico e il cielo era grande,
perchè il vento era amico ed il cielo era grande.

Io le dissi ridendo "Ma Signora Aquilone
non le sembra un pò idiota questa sua occupazione?".
Lei mi prese la mano e mi disse "Chissà,
forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà,
forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà".

E così me ne andai che ero un poco più saggio
con tre soldi di dubbio e due di coraggio
e incontrai un ubriacone travestito da santo
che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto,
che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto.
E mi feci vicino e gli chiesi perdono
ma volevo sapere se il suo pianto era buono.
Lui mi disse "Fratello, è antico come Dio,
ma è più dolce del vino perchè l'ho fatto io,
ma è più dolce del vino perchè l'ho fatto io".

E prima che le stelle diventassero lacrime
e prima che le lacrime diventassero stelle
ho scritto canzoni per tutti i dolori
e forse questa qui non è delle migliori, e forse
questa qui non è delle migliori.


lunedì 6 dicembre 2010

E tu scrivimi, scrivimi...


se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.......

Natale
Francesco De Gregori



C'è la luna sui tetti e c'è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica, tra due giorni Natale
ci scommetto dal freddo che fa.
E da dietro la porta sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
un peccato davvero ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che ci hai
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.

domenica 5 dicembre 2010

Meglio dimenticare....

che essere dimenticati.......
 (Irene da "Citazioni improbabili")

Niente da capire 
Francesco De gregori





Le stelle sono tante, milioni di milioni,
la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
Però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
E non c'è niente da capire.
Mia moglie ha molti uomini,
ognuno è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè.
Io amo le sue rughe ma lei non lo capisce,
ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce,
però Giovanna è stata la migliore,
faceva dei giochetti da impazzire.
E non c'è niente da capire.
Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
io non ti invidio niente,
non ho niente di speciale.
Ma se i tuoi occhi fossero ciliege io non ci troverei niente da dire.
E non c'è niente da capire.
È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
mi dicono che stai vincendo e ridono
da matti, ma io non lo sapevo che era una partita,
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
Però se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile.
E non c'è niente da capire.

martedì 23 novembre 2010

Tanto per essere.....

 

allegri.....

L'uccisione di Babbo Natale

Mannoia - De Gregori




Dolly del mare profondo
figlia di minatori
si leva le scarpe e cammina sull’erba
insieme al figlio del figlio dei fiori

E fanno la solita strada

fino al cadavere del grillo
la luna impaurita li guarda passare
e le stelle sono punte di spillo

E mentre le lancette camminano

i due si dividono il fungo
e intanto mangiando ingannano il tempo
ma non dovranno ingannarlo a lungo

Infatti arriva Babbo Natale

carico di ferro e carbone
il figlio del figlio dei fiori lo uccide
con un coltello e con un bastone

E Dolly gli pulisce le mani

con una fetta di pane
le nuvole passano dietro la luna
e da lontano sta abbaiando un cane

E la neve comincia a cadere

la neve che cadeva sul prato
e in pochi minuti si sparse la voce
che Babbo Natale era stato ammazzato

Così Dolly del mare profondo

e il figlio del figlio dei fiori
si danno la mano e ritornano a casa
tornano a casa dai genitori

mercoledì 10 novembre 2010

Capelli bianchi


che si fermarono a una fontana 
a pettinare gli anni......


Belli capelli
Francesco De Gregori




Belli capelli, capelli neri,
che t'ho aspettata tutta notte
e tu chissà dov'eri, capelli lunghi
che arrivavano fino al mare,
belli capelli che nessuno li può tagliare.
Belli capelli, capelli d'oro,
che in mezzo a tutta quanta quella gente mi sentivo solo,
capelli d'oro che sei partita
e chi lo sa se torni,
belli capelli che ti coprivano tutti i giorni.
Capelli lunghi come autostrade
la mattina sopra il tuo cuscino,
che quando tira vento
diventano i capelli di un ragazzino,
capelli così lontani che nessuno li può vedere,
capelli così sottili che basta niente che li fai cadere.
Belli capelli, capelli bianchi,
che si fermarono a una fontana a pettinare gli anni,
capelli stanchi, dentro allo specchio di un bicchiere di vino,
belli capelli, che stanotte è notte, ma verrà mattino.

venerdì 27 agosto 2010

Sarà come sarà


sarà che inciamperò da qualche parte 
e poi ripartirò da zero
però...
Ti leggo nel pensiero
FRANCESCO DE GREGORI



Faccio a pugni con te, poi ti vengo a cercare
benedico e ringrazio
e maledico il mondo com'è
e mi domando perché
ti dovrei chiamare
tutte le volte che passi e ti fermi lontano
lontano da me.
Sarà come sarà,
se sarà vero
sarà che mi nasconderai
la fine del sentiero,
però...ti leggo nel pensiero
Le mie chiavi di casa puoi tenertele tu,
per trovarmi una stanza ed un letto in affitto
non mi servono più
sarà che mi vedrai nascondermi,
durante il temporale,
e rialzare la testa e bestemmiare,
quando torna il sole
Sarà come sarà, 
se sarà vero, 
sarà come sarà
sarà che inciamperò da qualche parte e poi ripartirò da zero.
però... ti leggo nel pensiero..
E chiedimi perdono per come sono
perché è così che mi hai voluto tu!
Prendimi per il collo, prendimi per mano
che non mi trovo più.
Torno a casa la notte,
e non mi lasciano entrare
E nemmeno ci provo a chiamarti per nome,
e nemmeno ci provo a bussare
Ma tu davvero sai prendere il miele
e trasformarlo in pane
davvero sai pescare un uomo
caduto nel mare.
Sarà come sarà,
se sarà vero
Sarà come sarà,
e mi vedrai davvero
Poco prima dell'alba,
quando il buio è più nero
però
Ti leggo nel pensiero...
Ti leggo nel pensiero...
Ti leggo nel pensiero...

sabato 7 agosto 2010

E ancora vado alla deriva..

e ancora canto
Dovunque io sarò,
dovunque lei sarà,
sarà al mio fianco
.....

...e ancora vado alla...


Deriva - Francesco De Gregori





Così gentile e inafferrabile, padrona e schiava della verità
Impermeabile alla volgarità, che non saluta quando se ne va
E ancora vado alla deriva e ancora canto
Dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco
Dalle colline d'Africa fino alla polvere delle città
Potrà pensarmi quando capita, potrò sognarla dove sarà
E ancora vado alla deriva e ancora canto
Dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco
E se avrò freddo mi scalderà e nel deserto mi confesserà
E nel deserto sarò acqua per lei, acqua che canta
E ancora vado alla deriva e ancora canto
Dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco
Per ogni strada che prenderà e perderà ogni volta
Per ogni volta che tornerà, starò alla porta
E ancora vado alla deriva e ancora canto
Dovunque io sarò, dovunque sarà, sarò al suo fianco

lunedì 19 luglio 2010

EEEEEEE.....

Non c'è niente da capire.....

Francesco De Gregori





Le stelle sono tante, milioni di milioni,
la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
Però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
E non c'è niente da capire.
Mia moglie ha molti uomini,
ognuno è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè.
Io amo le sue rughe ma lei non lo capisce,
ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce,
però Giovanna è stata la migliore,
faceva dei giochetti da impazzire.
E non c'è niente da capire.
Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
io non ti invidio niente,
non ho niente di speciale.
Ma se i tuoi occhi fossero ciliege io non ci troverei niente da dire.
E non c'è niente da capire.
È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
mi dicono che stai vincendo e ridono
da matti, ma io non lo sapevo che era una partita,
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
Però se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile.
E non c'è niente da capire.

domenica 25 aprile 2010

Attimo dopo attimo

"La storia siamo noi" - De Gregori







La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.




"O surdato 'nnammurato" Massimo Ranieri






Staje luntana da stu core,
a te volo cu 'o penziero:
niente voglio e niente spero
ca tenerte sempe a fianco a me!
Si' sicura 'e chist'ammore
comm'i' so' sicuro 'e te...

Oje vita, oje vita mia...
oje core 'e chistu core...
si' stata 'o primmo ammore...
e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me!

Quanta notte nun te veco,
nun te sento 'int'a sti bbracce,
nun te vaso chesta faccia,
nun t'astregno forte 'mbraccio a me?!
Ma, scetánnome 'a sti suonne,
mme faje chiagnere pe' te...

Oje vita, oje vita mia...
oje core 'e chistu core...
si' stata 'o primmo ammore...
e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me!

Scrive sempe e sta' cuntenta:
io nun penzo che a te sola...
Nu penziero mme cunzola,
ca tu pienze sulamente a me...
'A cchiù bella 'e tutt''e bbelle,
nun è maje cchiù bella 'e te!

Oje vita, oje vita mia...
oje core 'e chistu core...
si' stata 'o primmo ammore...
e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me!

giovedì 15 aprile 2010

Donne....

"Donna, donna, donna" Mina




Quanto caldo,
ma che caldo che fa!
Accidenti
si sta squagliando anche l'asfalto in città, lo senti..
C'é l'orizzonte che vacilla, che trema, che oscilla.
Dietro gli occhiali puoi intuire i miei occhi
grandi come fanali come fari allo odio
eppure a volte sempre e sempre più spesso
mi odio.
Donna, donna, donna
ma che pezzo di donna!
Si sconvolge la gente quando passo per strada.
Una donna donna donna.
Senza tacchi arrivo quasi a un metro e novanta
e se alzo una mano l'universo si schianta
una donna, donna, donna
Hey, dico a te, questa notte puoi restare con me,
ma alle sette
fuori di qui
c'é il taxi...
A testa alta vado dritto alla meta
e allora basta un sorriso e diventi una preda
e dopo io ti trascino piano piano nel buio...sei mio...
Ma una notte mi ricordo andò male, purtroppo,
e ci ho rimesso un bel pezzo di cuore
e allora tutto é finito in un guizzo di blu..ma più.
Donna, sono un sogno travestito da donna,
una luce accecante,
uno stupefacente
una donna, donna, donna.
Quando accarezzi la mia pelle di seta
ti trasformi all'istante in un eroe, in un poeta
una donna, donna, donna.
Hey, dico a te
se gradisci posso offrirti un caffè
ma fra un'ora fuori di qui c'é il taxi.






"Il vizietto" Le cage aux folles - Il ventaglio





".......l'indifferenza è la cosa più terribile che ci sia......"





"La donna cannone" Francesco De Gregori






Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più.......
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.

Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò,
sola verso un cielo nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più....

E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.

martedì 6 aprile 2010

Chissà....Chissà ...Chissà

"Chissa Se Lo Sai?" - Lucio Dalla






Ti ho guardata e per il momento
Non esistono due occhi come i tuoi
Cosi' neri, cosi' soli che
Se mi guardi ancora e non li muovi
Diventan belli anche i miei
E si capisce da come ridi che
Fai finta e che non capisci, non vuoi guai
Ma ti giuro che per quella bocca che
Che quando ti guardo diventa rossa
Morirei.
Chissa' se lo sai?
Chissa' se lo sai?
Forse tu non lo sai
No, tu non lo sai.
Cosi' parliamo delle distanze, del cielo,
E di dove va a dormire la luna quando esce il sole
Chissa' come era laterra prima che ci fosse l'amore
E sotto quale stella, tra mille anni, se ci sara' una
Stella ci si potra' abbracciare?
E poi la notte col suo silenzio regolare
Quel silenzio che a volte sembra la morte
Mi da il coraggio di parlare
E di dirti tranquillamente,
Di dirtelo finalmente
Che ti amo
E che di amarti non smettero' mai.
Cosi' adesso lo sai, cosi' adesso lo sai.





"La vita e' breve, l'arte vasta, l'occasione istantanea, l'esperimento malcerto, il giudizio difficile."
Ippocrate




"Chissà dove sei" Francesco De Gregori -






Chissà dove sei, perduta nella notte,
col tuo trucco infame e la tua giacca da bandito.
Io ti ho aspettata all'ombra dei 'tuoi per come',
col mio viso angelico percosso dai fatti.
Chissà dove sei, perduta nei segni,
con la tua sigaretta come una matita,
e le tue speranze di vittoria.
Io ti ho accettata come una bella calligrafia,
un biglietto da visita e due occhi diversi.
Può accadere di tutto,
puoi anche conquistare vari uomini bruni e misurarne l'aspetto,
ma il mio indirizzo è "Via del sopracciglio destro"
con rispetto parlando, e altre parti, altre parti di me.




"Chissà se in cielo passano gli Who" Ligabue






E buonanotte a tutti i sognatori
a quelli che la devono far fuori
a chi c'ha il mondo sempre più lontano
per chi ha vissuto sempre contromano
A chi non butta via la notte coi pensieri
a quelli che una coppia è già una folla
e dicono che il cielo sia una balla
a quelli che da soli ci stan stretti
e pensano che il cielo sia di tutti
A lui e lei che stanno insieme solo con la colla
E poi a quelli che non ritornano
certo lassù, forse lassù
sono capaci di non dormire mai più

Chissà se in cielo passano gli Who
chissà se in cielo passano gli Who
chissà che nome d'arte avrà il Dj
se sceglie sempre e solo tutto lui
se prende le richieste che gli fai
che gli fai

. . . . . .

A chi decide di ammazzare il tempo
e il tempo invece servirebbe vivo
a chi sta in giro perché non ha scelta
perché comunque il sonno non arriva
A quelli che ogni notte puoi giurarci son presenti
Ohé! Buonanotte a chi la sa godere [godere]
a quelli che han bisogno di star male
a chi ha paura di restare fermo
e sogna un po' più forte quando è sveglio
A quelli che non hanno mai saputo dove andare
E poi a quelli che ci salutano
certo lassù, forse lassù
sono capaci di non sognare mai più

Chissà se in cielo passano gli Who
chissà se in cielo passano gli Who
chissà che nome d'arte avrà il Dj
se sceglie sempre e solo tutto lui
se prende le richieste che gli fai
che gli fai...




"Chissà chi passa di qui ..."

venerdì 26 febbraio 2010

....da ascoltare...



Francesco De Gregori - La donna cannone

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.

Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò,
sola verso un cielo nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na.

E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.


E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....
più..

sabato 20 febbraio 2010

Non dirle che non è così - Francesco De Gregori



Se la vedi dille ciao
salutala dovunque sia
se ne è andata tempo fa
potrebbe essere in Tunisia
Dille che non si preoccupi
per le cose lasciate qui
e se crede che l'abbia scordata
non dirle che non è così
Abbiam dovuto dividerci
e sbatterci qua e là
ma per quelli che si amano
non è certo una novità
E adesso che se ne è andata
e adesso che non c'è
è ancora nel mio cuore
è ancora vicino a me
Se mai la incontrerai
dalle un bacio da parte mia
ho sempre avuto rispetto per lei
per come se ne è andata via
E se c'e un altro che le sta accanto
certamente non sarò io
a mettermi fra di loro
ci scommetto che non sarò io
Faccio un lavoro strano
vedo gente in quantità
e mi capita ogni tanto di sentire il suo nome
in giro per le città
E non c'ho fatto ancora l'abitudine
o forse mai ce la farò
sarà che sono troppo sensibile
o nella testa chissa che c'ho
(musica)
Sole grande, luna blu
il passato e ancora quà
e so a memoria i ricordi
e il tempo prende velocità
Se tornasse da queste parti
il mio indirizzo la gente lo sa
tu dille che può chiamarmi
se trova il tempo mi troverà.






E adesso che se ne è andata
e adesso che non c'è
è ancora nel mio cuore
è ancora vicino a me

Sole grande, luna blu
il passato e ancora quà
e so a memoria i ricordi
e il tempo prende velocità

Se tornasse da queste parti
il mio indirizzo la gente lo sa
tu dille che può chiamarmi
se trova il tempo mi troverà.
 

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