domenica 14 agosto 2011
giovedì 19 agosto 2010
Anche per oggi non si vola.....
una cassa enorme che mi porto sulla schiena
che mi schiaccia, un cassa tutta piena di libri
e di oggetti accatastati, di libri ingialliti, di carta stampata
c’ho una cassa sulle spalle
che palle!
Hop, hop, hop
com’è misteriosa la leggerezza
hop, hop, hop
è una strana cosa, è una carezza
che non vuoi
hop, hop, hop
butta via il dolore, la pesantezza
hop, hop, hop
cerca di inventare la tua leggerezza
e volerai.
Anche per oggi non si vola
una folla enorme che mi tira per le braccia
che mi frena, una folla che mi schiaccia
con tanti parenti abbarbicati, amori attaccati
e tanti problemi e tante zie sempre malate
che risate!
Questo pacco di coscienza
come lo sento, mi dedico a tutti
con la mia riconoscenza
io li abbraccio e mi sgomento
c’ho anche un cane come son contento
no, no, no!
Hop, hop, hop
com’è misteriosa la leggerezza
hop, hop, hop
è una strana cosa, è una carezza
che non vuoi mai.
Prova a sollevarti dal suolo
almeno di due dita
non aver paura del volo
leggero come…
Hop, hop, hop
butta via il dolore, la pesantezza
hop, hop, hop
cerca di inventare la tua leggerezza
e volerai.
Anche per oggi non si vola
una cassa enorme che mi porto sulla schiena
che mi schiaccia, un cassa tutta piena di libri
e di oggetti accatastati, di libri ingialliti, di carta stampata
c’ho una cassa sulle spalle
che palle!
Questo pacco di coscienza
com’è ingombrante, c’è proprio tutto
dalla logica alla scienza
da Marcuse fino a Dante
c’è anche Fellini, com’è pesante…
no, no, no.
Hop, hop, hop
com’è misteriosa la leggerezza
hop, hop, hop
è una strana cosa, è una carezza
che non vuoi
hop, hop, hop
butta via il dolore, la pesantezza
hop, hop, hop
cerca di inventare la tua leggerezza
e volerai
mercoledì 4 agosto 2010
C’è un’aria, un’aria,
che manca l’aria.
C'è un'aria
di Gaber - Luporini
Dagli schermi di casa un signore raffinato
e una rossa decisa con il gomito appoggiato
ti danno il buongiorno sorridendo e commentando
con interviste e filmati ti raccontano a turno
a che punto sta il mondo.
E su tutti i canali arriva la notizia
un attentato, uno stupro e se va bene una disgrazia
che diventa un mistero di dimensioni colossali
quando passa dal video a quei bordelli di pensiero
che chiamano giornali.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
Ed ogni avvenimento di fatto si traduce
in tanti "sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"
con titoli ad effetto che coinvolgono la gente
in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto
senza dire niente.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca
l’aria,
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca l’aria.
Lasciateci aprire le finestre,
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare l’insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.
In questo grosso mercato di opinioni concorrenti
puoi pescarti un’idea tra le tante stravaganti
e poi ci sono le ricerche, tanti pensieri alternativi
che ti saltano addosso come le marche
dei preservativi.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
E c’è un gusto morboso del mestiere d’informare,
uno sfoggio di pensieri senza mai l’ombra di un dolore
e le miserie umane raccontate come film gialli
sono tragedie oscene che soddisfano la fame
di questi avidi sciacalli.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca l’aria.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca l’aria.
Lasciate almeno l’ignoranza
che è molto meglio della vostra idea di conoscenza
che quasi fatalmente chi ama troppo l’informazione
oltre a non sapere niente è anche più coglione.
Inviati speciali testimoniano gli eventi
con audaci primi piani, inquadrature emozionanti
di persone disperate che stanno per impazzire,
di bambini denutriti così ben fotografati
messi in posa per morire.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
Sarà una coincidenza oppure opportunismo
intervenire se conviene forse una regola del giornalismo
e quando hanno scoperto i politici corrotti
che gran polverone, lo sapevate da sempre
ma siete stati belli zitti.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca
l’aria,
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca l’aria.
Lasciateci il gusto dell’assenza,
lasciatemi da solo con la mia esistenza
che se mi raccontate la mia vita di ogni giorno
finisce che non credo neanche a ciò che ho intorno.
Ma la televisione che ti culla dolcemente
presa a piccole dosi direi che è come un tranquillante
la si dovrebbe trattare in tutte le famiglie
con lo stesso rispetto che è giusto avere
per una lavastoviglie.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
E guardando i giornali con un minimo di ironia
li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia
che poi il giorno dopo e anche il giorno stesso
vanno molto bene per accendere il fuoco
o per andare al cesso.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca, che manca, che manca
l’aria.
martedì 20 luglio 2010
Viva la Bugia!!
"Non è per stravaganza o per follia:
viva la bugia!"
Giorgio Gaber - La bugia
Credo nella bugia
quando un bambino si nasconde
quando sdraiato, timido, in mezzo all’erba
non fa niente di male, accarezza il suo corpo e dolcemente si masturba
è così naturale
ma poi non lo può dire.
Dunque credo nella bugia
quando un bambino si difende
con tutti i suoi divieti non può far meglio
la sua unica arma è salvare se stesso con l’aiuto di un imbroglio
non è un fatto di forma, è in cerca della sua normalità.
Com’è strana la nostra morale
se è un fatto naturale
diventa la tua prima oscenità
com’è strana la nostra apprensione
ci vuole un’invenzione
non è per stravaganza o per follia:
viva la bugia!
Credo nella bugia
quando un bambino non si arrende
trova con la finzione la sua misura
sfugge ad ogni giudizio
per non esser costretto a fare un torto alla natura
la bugia che bel vizio…
vorrei essere sincero come lui.
Non è per stravaganza o per follia:
viva la bugia!
martedì 13 aprile 2010
Gaber: Falso Contatto
Come è bella
com'è bella...una donna splendida
mi è piaciuta subito
no non è molto che ci conosciamo e stasera lei è qui a casa mia. Che emozione
Non so da che parte cominciare.
Le faccio...
sono molto contento che tu sia salita un attimo, non l'avrei mai sperato.
No non fraintendermi con una donna come te non lo farei mai. cioè si lo farei, cioè che casino
insomma non siamo qui per questo...siediti ho del wisky ne vuoi un po'?
E lei:
no voglio fare l'amore con te
Come? cosa hai detto?
Si, ripete tranquilla, voglio fare l'amore con te.
Avevo capito bene...
una meraviglia...un miracolo
bisogna afferrarli al volo i miracoli mica ve lo chiedono due volte
Non le dò neanche il tempo di finire la frase
la prendo tra le braccia e la stringo fortissimo
sono troppo eccitato
la trascino in camera
mi slaccio la camicia
mi tolgo le scarpe, i pantaloni
le mutande...
Oddio non sono pronto
eppure mi piace da impazzire..
come mai?
No ragazzi non facciamo scherzi proprio stasera
non mi succede mai
Comunque le mutande le tengo.
Lei sotto il lenzuolo chissà se è completamente nuda.
Speriamo di no
un po' di seta a volte aiuta
Mi sdraio vicino a lei e prendo tempo
silenzio
cerco di comunicarle quanto sia emozionante l'attimo in cui non è ancora successo niente.
Le faccio ...."il sabato del villaggio"
e Lei "Caro" ma come caro..siamo già al caro
allora è facile
sono subito pronto
invece che faccio
Certo la strada della tenerezza
che è proprio quella che a un certo punto
sì mi piace
mi da fiducia
basta non preoccuparsi
con calma
con calma
La carezzo esplorandola dolcemente in ogni punto del corpo
la pelle è sottile
poi premo leggermente con sensibilità lenta, lentissima
orientale
niente
l'Oriente non mi aiuta...sono disperato
provo a buttarmi su di Lei con ardore..il resto verrà da sè
ma sì è bellissima
lo sapevo è bellissima,
l'abbraccio, la stringo
la bacio, le accarezzo il viso,la guardo negli occhi e la bacio la bacio, la bacio
si ma non posso mica andare avanti a baciarla tutta la notte
calma calma
lei non si è ancora accorta di niente
Vedi quando si dice una donna meravigliosa, una santa
come sei bella!
E Lei: si,si, ma fermati, non preoccuparti, non ti devi sforzare
Ahi aveva capito tutto la santa
mi scosto sfiduciato in silenzio
lei si rannicchia dolcemente con la testa appoggiata alla mia spalla e mi accarezza piano quasi distrattamente
sta cercando di aiutarmi
e ci riesce...ci sta riuscendo..
così miglioro
miglioro
con grande delicatezza gioca con l'elastico delle mie mutande
Che fa ? me le toglie! Erroreee!!!
Fine del miglioramento.
In questi casi o uno sprofonda o fa dello spirito.
E' il mio genere.
Sono belli gli amori spirituali eh
non si corre il rischio della volgarità.
Genialità sprecata non è disposta a certe intuizioni
mi fa solo
spero non sia colpa mia...
lasciamoglielo credere
lasciamoglielo credere
che in fondo è vero
la colpa è anche sua
non si dice in quel modo
voglio fare l'amore con te
non è mica un annuncio economico...dai!!
e poi non ci si spoglia così
trac! la colpa è sua
si è bellissima ma la colpa è sua
si è anche tutta profumata come una......
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Se volete sapere come finisce la storia.....ascoltate tutto il video.