E quelli che vincono le elezioni come si chiamano? Quelli si chiamano deputati e vanno in parlamento anzi adesso non si chiama più nemmeno parlamento si chiama pappamento si chiama.
Tu ridi eh! c'è mica tanto da ridere sai. ci sarebbe da piangere, altro che storie, perchè vedi, quelli che dovrebbero pensare agli interessi pubblici pensano invece agli interessi propri.. perchè purtroppo c'è questa tendenza alla disonestà...questa tendenza alla malafede.... perciò se vuoi andare bene nella vita non bisogna mai fidarsi di nessuno....mai.... mai fidarsi di nessuno, capito....neanche di tuo padre. Ah, Ah, scherzavo, eh ! di papà si......"
L'educazione Sentimentale Gassman Tognazzi I Mostri (1963) -
Vai vai tanto non è l'amore che va via Vai vai l'amore resta sveglio anche se è tardi e piove ma vai tu vai rimangono candele e vino e lampi sulla strada per Destino
Vai vai conosco queste sere senza te lo so, lo sai il silenzio fa il rumore dei tuoi passi andati ma vai, tu vai conosco le mie lettere d'amore e il gusto amaro del mattino
Ma non è l'amore che va via il tempo sì ci ruba e poi ci asciuga il cuor sorridimi ancor non ho più niente da aspettar soltanto il petto da uccello di te... soltanto un sonno di quiete domani...
Ma vai, tu vai conosco le mie lettere d'amore e il gusto amaro del mattino
lo so lo sai immaginare come un cieco e poi inciampare in due parole a che serve poi parlare per spiegare e intanto, intanto noi corriamo sopra un filo, una stagione, un'inquietudine sottile.
Ma, non è l'amore che va via il tempo sì, ci ruba e poi ci asciuga il cuor sorridimi ancor non ho più niente da aspettar soltanto il petto da uccello di te... soltanto un sonno di quiete domani...
Quanto caldo, ma che caldo che fa! Accidenti si sta squagliando anche l'asfalto in città, lo senti.. C'é l'orizzonte che vacilla, che trema, che oscilla. Dietro gli occhiali puoi intuire i miei occhi grandi come fanali come fari allo odio eppure a volte sempre e sempre più spesso mi odio. Donna, donna, donna ma che pezzo di donna! Si sconvolge la gente quando passo per strada. Una donna donna donna. Senza tacchi arrivo quasi a un metro e novanta e se alzo una mano l'universo si schianta una donna, donna, donna Hey, dico a te, questa notte puoi restare con me, ma alle sette fuori di qui c'é il taxi... A testa alta vado dritto alla meta e allora basta un sorriso e diventi una preda e dopo io ti trascino piano piano nel buio...sei mio... Ma una notte mi ricordo andò male, purtroppo, e ci ho rimesso un bel pezzo di cuore e allora tutto é finito in un guizzo di blu..ma più. Donna, sono un sogno travestito da donna, una luce accecante, uno stupefacente una donna, donna, donna. Quando accarezzi la mia pelle di seta ti trasformi all'istante in un eroe, in un poeta una donna, donna, donna. Hey, dico a te se gradisci posso offrirti un caffè ma fra un'ora fuori di qui c'é il taxi.
"Il vizietto" Le cage aux folles - Il ventaglio
".......l'indifferenza è la cosa più terribile che ci sia......"
"La donna cannone" Francesco De Gregori
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, giuro che lo farò, e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò. Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà, senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà. E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà, dalle porte della notte il giorno si bloccherà, un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò e non aver paura se non sarò come bella come dici tu ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo.... Più....... E senza fame e senza sete e senza aria e senza rete voleremo via.
Così la donna cannone, quell'enorme mistero volò, sola verso un cielo nero s'incamminò. Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì, altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì. E con le mani amore, per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò e non aver paura se non sarò come bella come dici tu ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo.... Più....
E senza fame e senza sete e senza aria e senza rete voleremo via.