.....d'altronde è questa qui la realtà di questa vita, ci si guarda solo fuori, ci si accontenta delle impressioni.....(Vasco Rossi)
....Non molto lontano da qui la gente ostenta oscure stravaganze in preda all’ansia di stupire, indossa le sue maschere e dimentica quella del coraggio nel momento del rilancio.....(Carmen Consoli)
.....Lontano, lontano, molto lontano, oltre l'acqua corrente e l'elettricità, là voglio arrendermi in braccio a una musica che chiude il discorso delle affinità......(Paolo Conte)
"Basta Poco" Vasco Rossi
Basta poco a fare impressione basta poco basta andare in televisione che la gente subito ti riconosce per la strada si fa presto a montarsi la testa
e d'altronde è questa qui la realtà di questa vita ci si guarda solo fuori ci si accontenta delle impressioni
ci si fotte allegramente come se fosse niente darei fuoco a casa tua se passasse il mal di dente
e intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica
basta poco a fare bella figura basta poco basta esser buoni la domenica mattina basta poco per esser furbi basta poco oh! basta pensare che son tutti deficienti
e d'altronde è questa qua la realtà di questa vita di questa bella civiltà così nobile e così antica
e intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica domani è già domenica e forse forse nevica
basta poco per essere intolleranti basta poco basta esser solo un po' ignoranti basta poco per non capire e scappare via basta poco perché ti dia fastidio uno pur che sia
e intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica domani è già domenica e forse forse NEVICAAAAAAA
"Non molto lontano da qui" Carmen Consoli
Amore mio, non sempre tutto volge per il verso giusto: ma non è soltanto a causa del maltempo se il raccolto è andato perso.
Ed è buffo come a volte il tempo scorra meglio del previsto: un panico incombente ci costringe ad addomesticare un fervido sorriso, un benessere improvviso.
E’ forse una remota speranza la felicità? Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica.
Non molto lontano da qui la gente escogita affannose corse in preda all’ansia di tornare al punto di partenza, e dimentica il peso della posta in gioco, e il come e il quando mentre fuori piove.
Amore mio, non è una colpa il non saper gestire la gioia e il fatto di trovarsi a proprio agio nel dolore e nella rassegnazione. Ed è innaturale come a volte ci forziamo di ignorare il gemito costante delle nostre reali inclinazioni il margine di errore di un’incessante sottrazione.
E’ forse una remota speranza la felicità? Godersi il sole in dicembre, non molto lontano da qui nevica. Non molto lontano da qui la gente ostenta oscure stravaganze in preda all’ansia di stupire, indossa le sue maschere e dimentica quella del coraggio nel momento del rilancio.
Non molto lontano da qui nevica. Non molto lontano da qui nevica.
"Molto Lontano" Paolo Conte -
Lontano lontano oltre Milano oltre i gasometri oltre i manometri oltre i chilometri e i binari del tram Lontano lontano molto lontano oltre l'acqua corrente e l'elettricità Là voglio arrendermi in braccio a una musica che chiude il discorso delle affinità forte petomane scritta dal diavolo in spregio evidente della civiltà Forse tu non mi amerai mi incontrerai sorriderai ma non mi amerai Forse tu non mi amerai mi ascolterai mi seguirai ma non mi amerai La luna la luna degli ululati lascia ai poeti della classicità Là voglio arrendermi in braccio a una musica che chiude il discorso dell'urbanità forte petomane scritta dal diavolo in spregio solenne dell'umanità Forse tu non mi amerai mi parlerai mi abbraccerai ma non mi amerai
Via, via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri... via, via, neanche questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti sono piaciuti...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, good luck my babe, it's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, I dream of you... chips, chips, du-du-du-du-du Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo... via, via, non perderti per niente al mondo lo spettacolo d'arte varia di uno innamorato di te... It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful... Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio, pieno di uomini... via, entra e fatti un bagno caldo, c'è un accappatoio azzurro, fuori piove un mondo freddo... It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...
Ho sognato di vivere Roberto Vecchioni
Ho sognato di vivere ed era un posto molto, molto strano: tutte le cose lì si toccano, s'intende da vicino, non da lontano. Ho sognato di vivere: è un posto col passato e col presente, e lì le cose succedono o prima o dopo, separatamente.
Era un sogno di tramonti rossi come le tue labbra, di persone sorridenti, di malinconie e di rabbia; c'era pure il mal di denti e qualcuno da evitare, ma la musica era bella e poi d'estate c'era sempre il mare; e sembrava tutto vero: il tuo viso, le tue mani, i miei figli, il mio pensiero, anche il sole di domani; non sembrava che passasse, non sembrava un'illusione: ma tu vedi un po' che scherzi fa, che scherzi ti può fare la suggestione!
Ho sognato di vivere, di far l'amore quasi tutti i giorni, e di provare ogni male fisico, compresa l'ansia quando tu non torni. Gli altri uomini come me suppongo che sognassero anche loro, ma non sapendo che stavano a sognare a volte si ammazzavan di lavoro.
E sembrava importantissima una rete di Ronaldo, o una lettera d'amore che arrivava un po' in ritardo; la canzone che scrivevo male o che scrivevo bene, e una sbronza con gli amici e poi pisciare tutti quanti insieme; ma eran cose senza senso, di nessunissima importanza, tra una luce limpidissima e il buio di una stanza, dove ti ricordo bella, in piedi, a tenermi per la mano, mentre ora sono qui con Dio che non ti rassomiglia nemmeno
Ed ora due grandi interpreti della Lirica: Maria Callas e Angela Georghiu:
María Callas - Puccini "Vissi d'arte" (Tosca)
Vissi d'arte, vissi d'amore, Non feci mai male ad anima viva! Con man furtiva Quante miserie conobbi, aiutai. Sempre con fe' sincera La mia preghiera Ai santi Tabernacoli salì, Sempre con fe' sincera Diedi fiori agli altar. Nell'ora del dolore perché Signore, Perché me ne remuneri così? Diedi gioielli Della Madonna al manto, E diedi il canto agli astri, al ciel, Che ne ridean più belli. Nell'ora del dolor Perché Signore, Perché me ne remuneri così?