poeti che chiedono a Dio un altro giorno per dire qualcosa.... Tu, quanto tempo hai? Roberto Vecchioni
Ci sono foglie che si aggrappano ai rami perchè non vogliono cadere mai, ci sono stelle che si aggrappano al cielo perchè si accorgono di finire, sai, ci sono ubriachi che stringono il bicchiere perchè è sempre l'ultimo che fa paura, ci sono uccelli che sentono lo sparo e contano quanto gli resta ancora.
Ed è soltanto una questione di tempo: quello che serve a salvare un uomo, il cielo quando è in attesa di un lampo, una chitarra che aspetta un suono, una ragazza col cuore in gola perchè il suo amore non può finire, il tempo prima della parola che non avresti mai voluto dire.
E tu, quanto tempo hai? tu, quanto amore hai? io, non ti perdo mai ti aspetto al fondo di questa strada, sai; tu, quanto tempo hai, quanto tempo hai, quanto amore hai?
Ci sono ragazzi che chiudono gli occhi e si distruggono in un altro tempo, ma d'altra parte ci sono vecchi che darebbero tutto per un momento, ci sono lettere che non arrivano, baci che restano immaginari, ci sono treni che si stanno chiedendo quando finiscono i binari.
E ci sono poeti che chiedono a Dio un altro giorno per dire qualcosa e giardinieri sdraiati di notte col naso sul gambo di una rosa, ci sono bambini che aspettano quando verranno per spegnergli la luce, e uomini che hanno sfidato il tempo perchè qualcuno fosse felice.
E tu, quanto tempo hai? tu, quanto amore hai? basta solo sapere questo, sai; conta solo questo, sai.
Tu, quanto tempo hai tu, quanto amore hai: non è niente, non è successo niente, sai, dimmi solo se ti ho perso o non ti ho perso mai; tu, quanto tempo hai, quanto amore hai?
Tu, quanto tempo hai? tu, quanto amore hai? tu, quanto tempo hai, quanto tempo hai, quanto amore hai?
Sarà il vento della sera che mi sfoglia, che mi svela, che mi intride il cuore; sarà questo rivedere la mia vita come un grande inimitabile perduto amore; sarà che mi sento stanco di pensieri, di parole, di persone e anche di idee, questo mare che va sempre avanti e indietro con le sue maree
Sarai tu coi tuoi vent'anni che mi vedi come fossi il re del mondo; sarà il cane che mi guarda come un cane e piscia sempre controvento; sarai tu coi tuoi vent'anni che mi sfiori con le ali per volare via, e sarà che mi sembra un figlio perso in guerra la malinconia; ma stasera all'improvviso mi succede, e non c'entri tu...non amo più ninni ninni ninni ninni ni non amo più ninni ninni ninni ninni ni non amo più
Sarà il sogno che si perde se lo chiamo non mi sente, non risponde più sarà questa donna triste che ho lasciato senza un gesto scivolare giù, sarà colpa dello specchio che riflette l'altro uomo che vedevo allora, quello che mi ha fatto un mucchio di promesse e non è stato di parola
Sarà il libro che leggevo la canzone che credevo mia o sarà semplicemente che il mio pene non ha più nessuna fantasia, sarai tu coi tuoi vent'anni che sei qui per caso e che mi dai la mano, sarai tu coi tuoi vent'anni sarà questa tosse, sarà questo fumo, ma stasera non puoi farci niente neanche tu...non amo più ninni ninni ninni ninni ni...non amo più ninni ninni ninni ninni ni...non amo più
Via, via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri... via, via, neanche questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti sono piaciuti...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, good luck my babe, it's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, I dream of you... chips, chips, du-du-du-du-du Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo... via, via, non perderti per niente al mondo lo spettacolo d'arte varia di uno innamorato di te... It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful... Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio, pieno di uomini... via, entra e fatti un bagno caldo, c'è un accappatoio azzurro, fuori piove un mondo freddo... It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...
Ho sognato di vivere Roberto Vecchioni
Ho sognato di vivere ed era un posto molto, molto strano: tutte le cose lì si toccano, s'intende da vicino, non da lontano. Ho sognato di vivere: è un posto col passato e col presente, e lì le cose succedono o prima o dopo, separatamente.
Era un sogno di tramonti rossi come le tue labbra, di persone sorridenti, di malinconie e di rabbia; c'era pure il mal di denti e qualcuno da evitare, ma la musica era bella e poi d'estate c'era sempre il mare; e sembrava tutto vero: il tuo viso, le tue mani, i miei figli, il mio pensiero, anche il sole di domani; non sembrava che passasse, non sembrava un'illusione: ma tu vedi un po' che scherzi fa, che scherzi ti può fare la suggestione!
Ho sognato di vivere, di far l'amore quasi tutti i giorni, e di provare ogni male fisico, compresa l'ansia quando tu non torni. Gli altri uomini come me suppongo che sognassero anche loro, ma non sapendo che stavano a sognare a volte si ammazzavan di lavoro.
E sembrava importantissima una rete di Ronaldo, o una lettera d'amore che arrivava un po' in ritardo; la canzone che scrivevo male o che scrivevo bene, e una sbronza con gli amici e poi pisciare tutti quanti insieme; ma eran cose senza senso, di nessunissima importanza, tra una luce limpidissima e il buio di una stanza, dove ti ricordo bella, in piedi, a tenermi per la mano, mentre ora sono qui con Dio che non ti rassomiglia nemmeno
Ed ora due grandi interpreti della Lirica: Maria Callas e Angela Georghiu:
María Callas - Puccini "Vissi d'arte" (Tosca)
Vissi d'arte, vissi d'amore, Non feci mai male ad anima viva! Con man furtiva Quante miserie conobbi, aiutai. Sempre con fe' sincera La mia preghiera Ai santi Tabernacoli salì, Sempre con fe' sincera Diedi fiori agli altar. Nell'ora del dolore perché Signore, Perché me ne remuneri così? Diedi gioielli Della Madonna al manto, E diedi il canto agli astri, al ciel, Che ne ridean più belli. Nell'ora del dolor Perché Signore, Perché me ne remuneri così?
"Dentro gli occhi" Ornella Vanoni & Roberto Vecchioni
Noi ci ritroveremo ancora insieme davanti a una finestra. ma molte molte lune in là e poche stelle in meno e forse sarai stanco per la corsa del topo probabilmente vecchio per inventare un nuovo gioco dimmi come t'inganni e quando avrò i tuoi anni? Lei ci avrà già lasciato in fondo a qualche data probabilmente a maggio ma lei per te sarà meno di un'ombra l'ombra di un'altro viaggio perchè i ricordi cambiano come cambia la pelle e tu ne avrai di nuovi e luminosi come le stelle e comunque vada guardami dentro gli occhi gli occhi ch'eran bambini guardami dentro gli occhi E non verranno i briganti a derubarti di notte perchè tutti i briganti prenderanno le botte e non verranno i pirati ad abbordare la nave perchè tutti i pirati andranno in fondo al mare. E non verranno i piemontesi ad assalire Gaeta con le loro land rover, con le loro toyota e se verranno gli indiani con i lunghi coltelli noi daremo le botte le botte anche a quelli e adesso chiudi i tuoi occhi chiudi gli occhi che ho sonno son vent'anni che guardo e che non dormo.
E i nostri figli se ne andranno per il mondo come fogli di carta sopra lunghi stivali silenziosi e li avremo già persi ed una incontrerà tutti quelli che io sono già stato e ci farà l'amore come in un sogno disperato scriverà sui cerini parole da bambini. E le parole invece tu le mischierai tutte dentro un cappello alla tua età scrivere una canzone non sarà più che quello e non so chi vedrai, che farai, se crederai a qualcuno, se ci sará una donna insieme a te o forse - meglio - nessuno ma comunque vada guardami dentro gli occhi gli occhi ch'eran bambini guardami dentro gli occhi.
E non verranno i briganti a derubarti di notte perchè tutti i briganti prenderanno le botte e non verranno i pirati ad abbordare la nave perchè tutti i pirati andranno in fondo al mare e non verranno i piemontesi ad assalire Gaeta con le loro land rover, con le loro toyota e se verranno gli indiani con i lunghi coltelli noi daremo le botte le botte anche a quelli. E adesso chiudi i tuoi occhi chiudi gli occhi che ho sonno son vent'anni che guardo e che non dormo.
"Sul nostro amore" Amedeo Minghi
Il profilo quando ti massaggi il collo e l'ascella è il bello dell'architettura Passeggiate ombrose sulla bella nuca Queste cose L'unghia sotto i denti, quando, assorta, pensi e premeditando ridi come un fiume che farà il suo corso senza porte chiuse . Queste cose, le silenziose, le testimoni che giureranno sul nostro amore Non parole ma tante cose faranno l'amore già fatto fra noi. Non le parole diranno l'amore ma cose, le cose famose per noi. Le ricorderemo perchè ricordiamo cose senza cuore come quel bicchiere che tremò crollando spinto dall'amore Queste cose le cose addosso, le cose intorno, le cose in fiore sul nostro amore. Niente parole per un amore ma cose, le cose famose tra noi Non le parole faranno l'amore ma cose, le cose famose per noi. Per amarci noi spostiamo le cose che con le loro superfici ci ripetono Non so se il cuore ma il calore lo trattengono Le nostre impronte e un riflesso un pò mosso di noi... ...Le cose famose tra noi Niente parole per un amore ma cose le cose famose tra noi. Non parole ma silenziose le cose, le cose famose per noi. Niente frasi, solo cose tra le cose. Niente frasi nate tutte già dubbiose Ma il cuscino quando se ne uscì volando e scoppiò di piume come noi d'amore. T'amo più di un uomo T'amo come un muro con impressa l'ombra mossa dell'amore fatto insieme
"Recuerdos de la Alhambra" John Williams F.Tarrega