Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

Pagine

QUESTO BLOG NON È A SCOPO DI LUCRO


Se il contenuto di questo blog è di vostro gradimento, aiutateci a mantenere il sito aggiornato con nuovi contenuti tramite il vostro supporto


Visualizzazione post con etichetta Articolo 31. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Articolo 31. Mostra tutti i post

domenica 18 luglio 2010

Dove vai?

Dove vai ? Se cerchi in giro non la troverai,
la strada e' sempre buia se prima
non guardi dentro te...



L'impresa eccezionale - Articolo 31




Dove vai ? Se cerchi in giro non la troverai,
la strada e' sempre buia se prima non guardi dentro te...
Stamattina sopra la citta' c'era un sole caraibico,
ero pieno di energie e di idee,
e col proposito di compiere un'impresa eccezionale
sono sceso in strada per trovare un socio,
forse una guida, qualcuno che mi aiuti a vincere la sfida
di realizzare qualcosa che ti faccia ricordare dalla gente,
che sia qualcosa di unico e di grande.
Così nei pressi dello stagno di Cologno
vedo una tipa bella come un sogno che fa il bagno,
quindi mi avvicino, porgo la mano : "...piacere sono Ax...",
poi le spiego il mio piano.
Lei dice :" Ciao io sono Susan dei Fighetti,
quando passo lascio i giovanotti cotti,
infatti li sconvolgo con il mio sedere,
ballo sul cubo come mestiere,
posare un calciatore e' la mia piu' grande aspirazione
oltre all'aprire un centro di liposuzione per ballerine...",
"...scusa non mi sembra un'impresa a me affine,
e poi al ballo e al calcio non son molto incline...".
L'impresa eccezionale e' essere normale,
che oramai qui da noi non e' piu'banale,
l'impresa eccezionale e' essere normale,
che non vale realizzare almeno l'essenziale.
Dove vai ? Se cerchi in giro non la troverai,
la strada e' sempre buia se prima non guardi dentro te...
Lascio quindi la tipa e riprendo il mio cammino
sul sentiero che da Vimodrone porta da Mago Merlino,
entro nel bosco cercando un posto un po' piu' fresco
sempre più ossessionato da un'impresa eccezionale,
da un ideale, quando noto un fricchettone sotto un pesco
che legge "Il Capitale" di Marx, sotto braccio l'Unita',
mi saluta a pugno chiuso e poi mi fa :
" Ciao sono Giancarlo Cuggiani,
io recito, canto e scrivo poi, cioe',
so' mmembro der collettivo,
girano voci che cerchi soci capaci di compiere imprese eccezionali percio' mi piaci :
ho una proposta, se ci vuoi stare,
l'unica impresa eccezionale e' la revoluçion compare...",
e per iniziare mi propone di occupare l'Esselunga
e farne uno spaccio di cibi macrobiotici,
e proiettare nel reparto casalinghi una rassegna di film neorealistici austriaci :
"...va bene tanto... Carlo ci potrei anche stare...",
drin-drin, da sotto il kefia estrae un cellulare :
"...uhe' Rene' si non preoccuparti...
certo che ci vengo al party... vengo col Range e il Fifi con la Porsche e i puffi..."
poi chiude e dice "...devo andare...
per la festa del Renato la revoluçion puo' aspettare ! !" .
L'impresa eccezionale e' essere normale,
che oramai qui da noi non e' più banale,
l'impresa eccezionale e' essere normale,
che non vale realizzare almeno l'essenziale.
Dove vai ? Se cerchi in giro non la troverai,
la strada e' sempre buia se prima non guardi dentro te...
Ormai si era fatta sera, l'atmosfera era passata da calda e leggera a fredda e nera,
nera, nera come il mio umore,
avevo quasi rinunciato a cercare
quando passando di fianco al castello delle fate
vedo un tipo con un chiosco che vende patate fritte,
pere cotte, caramelle al latte e mele glassate, mi dice :
"...ciao io sono Mario Bianchi senti qua sono studente fuori corso all'universita',
so che stai cercando un'impresa eccezionale,
posso darti un consiglio in via confidenziale ?
Ancora quattro esami e poi mi laureo,
accio due lavori per pagarmi
il mutuo, nella casa ho una mamma e una sorella a carico
e compro tutto a rate, anche il frigorifero...".
A quel punto ho intuito il consiglio che m'avrebbe dato,
con rispetto poi l'ho salutato e pensieroso a casa mi sono avviato,
sul portone mi sono fermato......
a guardare una stella, sono molto preoccupato il silenzio m'ingrossava la cappella.
Ho fatto le mie scale tre alla volta,
mi son steso sul divano,
ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza e' partita la mia mano...
L'impresa eccezionale e' essere normale,
che oramai qui da noi non e' piu' banale,
l'impresa eccezionale e' essere normale,
che non vale realizzare almeno l'essenziale.
Dove vai ? Se cerchi in giro non la troverai,
la strada e' sempre buia se prim
a
non guardi dentro te...

martedì 25 maggio 2010

Fuck You

"Fuck You" Articolo 31 feat Paola Turci




Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,
mangerò composta a tavola con mani giunte,
piangerò con discrezione senza dar nell’occhio,
dormirò come se fossi morta, I say, fuck you...

C’era una volta una promessa, una carezza,
un bilocale come una fortezza, chiamarti la mia principessa,
c’era la fretta, del taxi tuo che aspetta ma non vuoi andare
c’era una foto di noi al mare, c’era un vuoto che puoi colmare,
gelati e film da noleggiare, c’era da togliersi i vestiti e poi volare,
c’era la gelosia e tu che te ne andavi, e correre da te
e quando per magia mi chiamavi.

Pregherò affinché tu possa avere tutto ciò che vuoi,
soldi, macchine, e una donna al giorno,
e la possibilità di avere tutto e subito
senza aver bisogno di essere mai perdonato.

I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out,
so you better watch out, out...

C’erano cene mondane, stare composto,
e il mio bere e fumare che volevi cambiare a ogni costo,
c’erano scene di panico senza motivo
ed il tuo essere isterica per il modo in cui vivo,
e farmi stare simpatica la tua amica più idiota,
la filosofia del tuo maestro di yoga,
poi c’era l’emicrania e i sospetti silenzi,
io al mare tu in montagna,
c’era parlare lingue differenti

Asseconderò ogni tua perversa inclinazione,
proverò ad interpretare ogni tuo malumore,
sarò pronta accanto a te quando verrà il momento,
quando il tempo ti restituirà quello che hai dato

I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out out

Ma adesso metti bene a fuoco, mi vedi,
sono caduto in piedi, ci credi, - non ti cercherò –
ho tolto le foto dalle pareti e nei miei sogni segreti
- non ti vedo – e a dormire ci riesco, esco quando mi va
bevo, abbondanti sorsate di libertà,
faccio assordanti risate con gli amici al bar,
su come ero spento quando perdevo tempo, stando con quella là
- sfumi nella memoria, non ti penso mai – e ogni mentire, ogni fare soffrire
ci insegna la storia – pagherai – e so che a ogni risveglio – non ci sarai –
e so che tanto di meglio – non troverai – mai, ho due parole e una bombola spray
fuck you – per quando tornerai

I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out, so you better watch out, out...

sabato 1 maggio 2010

Esagerato esageratamente esagera esagerando......


"I Passi dell'Amore" Tu sei il mio angelo, il mio miracolo



"........L'amore è sempre paziente e gentile,
non è mai geloso.
L'amore non è mai presuntuoso o pieno di sè,
non è mai scortese o egoista,
non si offende
e non porta rancore........"









"La fidanzata" Articolo 31








O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
una che mi faccia vivere nel modo giusto e non così.
Sono in preda a una psicosi, rischio una nevrosi.
Mami, non posso continuare questo andazzo da fuky gigolò,
ogni giorno sul mio palco recitare lo stesso show
di pupe a gogò, cristallo e Pinot, dolce vita, però spesso in stile Peppino e Totò.
Le mie ex dicono che sono un bastardo bugiardo,
ma io gioco d'azzardo la mia vita è un casinò.
Ogni sera nel night di King Mauri, con i ragazzi della banda,
cospirando manco si trattasse di una rapa in banca,
per cacciar la tipa da portare in branda,
seppur la compagnia di pupe non ci manca,
trattasi di avventuriere straniere,
amori che si rivelano chimere,
le puoi vedere sparire alla luce del mattino come un sogno.
Adesso basta, ora so di chi ho bisogno.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
una che mi faccia vivere nel modo giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
prima o poi io devo metterla 'sta testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata.
Magari una che mi contraddica qualsiasi cosa dica,
che non mi faccia uscire con gli amici e poi mi porti al cinema io, lei e una sua amica.
Che mi ripeta che sono disordinato,
che mi chieda se ho bevuto,
che quando sono affamato sia a dieta,
che non mi creda se sono sincero
e se mente lei pretende che me la beva.
Che mi telefona mentre sto lavorando,
e se le dico che al momento sono occupato: " Ti richiamo",
quando la chiamo dice che non l'amo e fa l'offesa.
Che abbia la pretesa che ogni giorno io le faccia una sorpresa.
Si, mi ci vuole un pò di disciplina
che mi obblighi a svegliarmi presto la mattina,
che mi faccia stare un'ora a esaminare una vetrina,
che quando danno un filmone in TV inviti gente a cena,
che mi svegli per chiedermi se sto dormendo,
che tenti di cambiarmi e poi mi accusi di stare cambiando.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata
una che mi faccia vivere nel modo giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
una che mi faccia vivere nel modo giusto.
Ma in fondo la mia vita non è poi malaccio,
con i casini che faccio,
i guai in cui mi caccio.
So che non è serio cambiare ogni sera,
ma preferisco un'overdose di libertà che una dose di galera.
Cattivo coi nemici e con le bimbe un agnellino,
ho più pupe io del gangster di Chicago;
perfino al bar del Giambellino dicevan che ero un mago,
mi chiamavan drago ma aspetta che ti spiego,
forse la fidanzata non mi serve come prima ti dicevo.
Continuerò a fare zig-zag fra soubrette e vedette
e tete a tete con ballerine di tip-tap,
ad essere infantile, ma con stile,
fidanzare me è un'ingiustizia per la popolazione femminile,
quindi una alla volta, avanti c'è posto,
questo è il modo che mi da più gusto, quindi è quello giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
così le faccio mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè sto già vivendo in un modo giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
nessuno mi fa mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè per uno come me questo è il modo giusto.
E shakera, sono Johnny Cannuccia, J.Ax, e Jack Shorty,
Dj Jad, Articolo 31, dal 1940 al 1998 con lo Spaghetti Funk a palla, vai bella.
Per i nostri bulli e per le nostre pupe, shakera.




"L'importante è esagere" Enzo Jannacci








Avere la moto
che al posto di partire
fa soltanto prut.
Avere cugina
che sogna una vacanza
ma vicino a Lourdes
Provare tristezza
per quei poveri due
che non si parlan più.
Capire che sono
son tutte balle balle
però non ce la fai più.

E l'importante è esagerare
l'importante è esagerare
sia nel bene che nel male
senza mai farsi capire
E l'importante è esagerare
far mai finta di sudare
e se hai in mano solo mosche
prova a darci anche del tu.

E l'importante è esagerare
l'importante è esagerare
sia nel bene che nel male
senza mai farsi capire
E l'importante è esagerare
far mai finta di crepare
e se hai in mano solo mosche
prova a darci anche del tu.

Trovare per caso
un posto giù nel pieno
com'è pieno metrò
Lasciarlo di colpo
a una ragazza dice
sono incinta si figuri un po'
Le chiedi curioso
ma come educazione s'è un po'
che l'aspetta
Sentirsi rispondere
come a una scema
è solo solo da mezz'ora.

E l'importante è esagerare
l'importante è esagerare
sia nel bene che nel male
senza mai farsi capire
E l'importante è esagerare
far mai finta di sudare
e se hai in mano solo mosche
prova a darci anche del tu.

E l'importante è esagerare
l'importante è esagerare
far mai finta di crepare
non ti dicon sempre si.
E l'importante è esagerare
far mai finta di sudare
e se hai in mano solo mosche
prova a darci anche del tu.
 

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.