Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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giovedì 4 agosto 2011

Soliloquio


Chissà se lo sai 
Lucio Dalla



Ti ho guardata e per il momento
non esistono due occhi come i tuoi
così neri così soli
che se mi guardi ancora e non li muovi
diventan belli anche i miei

e si capisce da come ridi
che fai finta che non capisci, non vuoi guai
ma ti giuro che per quella bocca
che se ti guardo diventa rossa, morirei

Ma chissà se lo sai
ma chissà se lo sai
forse tu non lo sai
no, tu non lo sai

Così parliamo delle distanze
e del cielo e di dove andrà a dormire la luna
quando esce il sole
chissà com'era la terra prima che ci fosse l'amore
sotto quale stella tra 1000 anni
se ci sarà una stella
ci si potrà abbracciare
Poi la notte col suo silenzio regolare
quel silenzio che a volte sembra la morte
mi dà il coraggio di parlare
e di dirti tranquillamente
di dirtelo finalmente che ti amo
e che di amarti non smetterò mai
così adesso lo sai, così adesso lo sai...

martedì 3 maggio 2011

Come stare.....

a galla...
Onda su onda
Paolo Conte - Lucio Dalla

lunedì 2 maggio 2011

...si perde...

 
il pensiero quando guardo il cielo.....


Il cielo
Lucio Dalla



Il cielo,
la terra finisce e là comincia il cielo
Lo sguardo,
ed anche stasera fa pensare a te

Il cielo,
vicino e lontano vedo sempre il cielo
Ricordo,
lo stesso colore in fondo agli occhi tuoi

Si può volare oltre le nuvole,
ma sempre in alto lo vedrai

Il cielo,
si perde il pensiero quando guardo il cielo
ed ecco
ritorna il ricordo dolce che ho di te

Si può volare fra le stelle
ma sempre in alto troverai

la terra finisce e la comincia il cielo
oh cielo
perché non la fai tornare insieme a me

giovedì 14 aprile 2011

La vita....

scorre.....
e noi?

Tutta la vita
Lucio Dalla  





Tutta la vita, con questo orribile rumore
su e giù o nel mezzo delle scale
le spalle contro quella porta.
Tutta la vita, a far suonare un pianoforte
lasciandoci dentro anche le dita
su e giù o nel mezzo la tastiera
siamo sicuri che era musica.
Tutta la vita, a provare a dirti che partivo
o che partivo o che morivo
domani compro un bel violino
e una camicia di velluto e ti saluto e ti saluto
come un pallone che si è perduto
al limite fisico del racconto
o dentro un cielo tropicale
o come i palloni di una volta
che rotolavano sulle scale fino alla porta ta ta ta.
Tutta la vita, senza mai chiudere una porta
salutando gli ultimi capelli
e con un ghigno criminale
come sarebbe fammi un esempio, un esempio.
tutta la vita, senza nemmeno un paragone
fin dalla prima discoteca
lasciando a casa il cuore o sulle scale
siamo sicuri della musica?
So la musica ma la musica.
Tutta la vita, telefonista e moribondo
piacevolmente addormentato
su e giù o nel buio di un divano.
Tutta la vita, al centro della confusione
o dentro il palmo di una mano no no no no no no
ma senza niente di meccanico
come un pallone che si è perduto
io ti saluto, io ti saluto

giovedì 7 aprile 2011

Gli occhi ....


me li ha portati via una donna grassa a forza di guardarla
le labbra le ho lasciate tutte e due su un'altra bocca
.....


...e non andar più via.
Lucio Dalla



Ho lasciato i pantaloni in un cortile
ho perso anche una mano in un vicolo,
era un pomeriggio di aprile
gli occhi me li ha portati via una donna grassa a forza di guardarla
le labbra le ho lasciate tutte e due su un'altra bocca
o su una fontana, che a essere prudenti non si tocca
ma mi brucia come un vecchio fulminante...
O muori tu, o muoio io
da oggi Roma avrà un altro Dio
io me ne vado via,
io me ne vado via...

Dove chiudendo gli occhi senti i cani abbaiare
dove se apri le orecchie non le chiudi dalla rabbia e lo spavento
ma ragioni giusto seguendo il volo degli uccelli e il loro ritmo lento
dove puoi trovare un Dio nelle mani di un uomo che lavora
e puoi rinunciare a una gioia per una sottile tenerezza
dove puoi nascere e morire con l'odore della neve
dove paga il giusto chi mangia, chi beve e fa l'amore
dove, per Dio! la giornata è ancora fatta di ventiquattr'ore
e puoi uccidere il tuo passato col Dio che ti ha creato
guardando con durezza il loro viso
con la forza di un pugno chiuso e di un sorriso
e correre insieme agli altri ad incontrare il tuo futuro
che oggi è proprio tuo
e non andar più via

e non andar più via
e non andar...

giovedì 23 settembre 2010

Canto Andrea....


che dice :
« Quella era la mia terra,
Adesso la prendo e la mangio»......


Comunista
Lucio Dalla



Canto l’uomo che è morto
Non il Dio che è risorto
Canto l’uomo infangato
Non il Dio che è lavato.

Canto l’uomo impazzito
Non il Dio rinsavito
Canto l’uomo ficcato
Dentro il chiodo ed il legno.

L’uomo che è tutta una croce
L’uomo senza più voce
L’uomo intirizzito
L’uomo nudo, straziato
L’uomo seppellito.

Canto la rabbia e l’amore
Dell’uomo che è stato vinto
Canto l’uomo respinto
Non l’uomo vincitore.

Canto l’uomo perduto
L’uomo che chiede aiuto
L’uomo che guarda
Nell’acqua del fiume.

Dove l’acqua conduce
l’uomo che accende una luce
o quello che trova la voce.

Canto l’uomo che è morto
non il Dio che è risorto.

Canto l’uomo salvato
non l’uomo sacrificato.

Canto l’uomo risorto.
Non il Dio che è li’ morto.

Canto l’uomo che è solo
Come una freccia
Nel suolo.

L’uomo che vuole lottare
E che non vuole morire.

Canto Andrea del vento
Ragazzo di Crotone
Che si fa avanti e racconta
La sua vita di cafone.

Anch’io sono partito
Piangevo alla stazione
E poi là nella neve
Dove si poteva sperare.

Non c’era l’onda del mare
Là sono arrivato
Anch’io mi sono fermato.

Canto l’uomo che ascolto
Con la voce distesa sul prato
Canto chi vuole tornare
Non chi vuole fuggire.

Canto Andrea che dice :
« Quella era la mia terra,
Adesso la prendo e la mangio»

mercoledì 22 settembre 2010

Che porca vita

è mai questa, 
sempre col coltello nella schiena
e un desiderio che si secca in gola 
e il cuore è un'altalena....

Pecorella - Lucio Dalla




Dove ti nascondi, pecorella?
Dimmi dove sei andata, su quale stella.
E dimmi se i tuoi occhi che amo tanto
hanno un giorno, almeno un giorno pianto.
Sei andata via
M'hai detto: voltati e sei andata via
ed io come un cretino ho giocato fino in fondo
mi son voltato e adesso sono solo al mondo.
Cosi' provo a cercarti
ma c'è soltanto una nuvola che può somigliarti.
Però laggiù qualcosa si muove
Porco Giuda è buio e poi tra un'ora piove.

Milady, Milady ma se non ti muovi come pensi che io ti trovi?
Confusa fra tante stelle, oppure chi lo sa dove sarai
Magari in piedi, nascosta da qualche parte, Pecorella il mondo è troppo grande.
Non lasciarmi solo qui, qui con me.

E' straordinario, il mare visto dall'alto è un piatto, sembra un biliardo
Le nuvole che passano veloci, com'è bello la sera al mare che si accendono le luci
Ma.. Eh..
Che porca vita è mai questa, sempre col coltello nella schiena e un desiderio che si secca in gola e il cuore è un'altalena.
Ma ecco che ti vedo, tu mi guardi, come guardi pecorella, come guardi!
E com'è vero, che negli occhi c'è tutto e che ogni sguardo è un mistero.
Vedo che anche tu ti commuovi, finalmente ti avvicini, dimmi cosa provi.

In piedi, nuda rimani in piedi, pecorella ti vedessi nuda come sei bella
è niente vicino a te, quella stella: brutta quella stella!
Mi credi, è bello se tu mi guardi, adesso è troppo tardi.
Dimmi è vero che domani partirai?
E se parti, dimmi dove vai!

martedì 21 settembre 2010

Vogliam parlare per un attimo

di quelli come Andrea
che a 16 anni sanno tutto della vita
la vivono in silenzio e in apnea
e col sorriso sulle labbra
in una piazza di Trastevere mi dice 
"aho' la vita è cominciata e già finita".....

L'Altra Parte Del Mondo
Lucio Dalla


Marta aspettava che l'amico si calmasse
o che siccome guidava almeno si fermasse...

Sandra dall'altra parte del mondo
viveva sola in mezzo ai grattacieli
tutto un altro tipo di problemi
viveva sola fino in fondo...

Ciccio da Messina
viveva gli anni sempre uguali
o meglio viveva in naftalina
andava in giro ogni tanto e d'estate
mandava a casa qualche cartolina...

Vogliam parlare per un attimo di quelli come Andrea
che a 16 anni sanno tutto della vita
la vivono in silenzio e in apnea
e col sorriso sulle labbra
in una piazza di Trastevere mi dice "aho' la vita è cominciata e già finita"

ah allora io
cosa posso fare se non star zitto anch'io
oppure posso cantare io
provare fino in fondo
dire a tutti che siamo uguali
tanti pezzi di un mondo
che..... senza pietà
cancella tutto e se ne va
rimaniamo a bocca aperta
lui ce la chiude e se ne va
come un bambino gioca e si nasconde
lo cerchiamo dappertutto
lui chiude gli occhi e si nasconde
passa vicino lo chiami non risponde
lo trovi addormentato per la strada
sdraiato sulle onde
pio di colpo apre gli occhi
ci frega ci confonde
nell'incanto della notte...

ooohhhhh ohhhhhh ohhhhh

Marta e il suo amico
navigavano ancora diecimila metri sopra al mare
andavano a cercare qualcosa o qualcuno
o solo un posto per ricominciare...

Sandra
si è alzata via da un amore andato male
aveva già lasciato l'altra parte del mondo
il suo aereo tra un'ora dovrebbe atterrare
era decisa a tutto
aveva ragione in fondo...

Con due valige finalmente all'areoporto
e passaporto nella mano Ciccio
aveva capito che non era un deficiente
era meglio partire, senza cartoline sparire
andarsene lontano...

Non ci sarebbe molto da dire
dei 16 anni di Andrea
senonchè sdraiato
mentre guardava passare un aereoplano
gli era venuta un'idea
come un sospetto
il mondo potesse cambiare
fermarsi in una mano....

E che tranquillità
guardarlo senza pietà
giocarci come fanno a Napoli
i bambini, in Sicilia
in Libia, in Tunisia
o dove il mondo non si è ancora fermato
o dove se una volta s'è fermato
gliel'han portato via
o dove il mondo vede solo un pallone
dargli un calcio
farlo volar via
così in alto che si vede la scia
nell'incanto della notte

venerdì 10 settembre 2010

Tutti i dati raccolti sono .....

 
trasmessi all'elaboratore.
Sapremo quante volte fare l'amore
o quante volte i fiumi in Italia traboccano.....


Anidride Solforosa
Lucio Dalla e Angela Baraldi  





Sono andata via perchè rimanere sempre a Faenza non è che mi interessasse troppo
no non puoi sempre rifugiarti nella foresta
sulla spiaggia del mare, l'ombra si scioglie ti fa disperare

Ero una ragazza un po' nervosa ma intelligente anche se di calcio non capivo niente
è per questo che non mi sono sposata

Ma io guardavo il mondo piangendo, perchè ero contenta,
ah! come ero contenta,

Ieri la città si vedeva a malapena,
oggi la città si vede tutta intera
ieri il mare si scuoteva da fare pena,
oggi il mare ha la barba tutta nera
gli elaboratori hanno per sorte,
di aiutare l'uomo a vincere la morte
infatti se il vento dell'inquinamento tende a salire
lo aiutano a morire
e aiutano anche amministrazione,
quel patrimonio forestale in distruzione.

Verrò, verrò è fuori discussione perchè qualcosa deve pure accadere
in giro c'è troppa rivoluzione
tu sbagli sempre tutto e soprattutto non mi dai attenzione
non vedi no, non vedi come il mondo sembra brutto
però posso incontrati, posso vederti, posso toccarti un giorno della settimana
anche se vivo in una città lontana.
L'uomo, l'uomo, l'uomo, l'uomo si serve degli elaboratori per migliorare il mondo in cui si vive
percentuali di particelle solide presenti nell'atmosfera
tutti i dati raccolti sono trasmessi all'elaboratore.

Sapremo quante volte fare l'amore
o quante volte i fiumi in Italia traboccano
ma i cittadini di Filadelphia, vivono sotto un cielo pulito
io ti segno a dito
e tu segna pure me, son felice.

lunedì 30 agosto 2010

"Il rapporto sentimentale".....

questo sconosciuto....

Analisi.....estemporanea.......


 ..............Se è difficile mantenere un rapporto "così" .........allora cosa ne dite di
mantenerlo "cosà".
Che ne dite di un bel rapporto fritto in padella con patatine fritte o
di un bel rapporto in salsa tartara o piccante.
C'è anche il rapporto sub-acqueo, un rapporto che senza bombole d'ossigeno si
rivela difficile da gestire in sola apnea, no, questo non è consigliabile.
Che ne dite di un rapporto spaziale, si sa nei rapporti spaziali entrano in
gioco i pianeti e le stelle, l'unico inconveniente è l'assenza di ossigeno e
anche in questo caso sono obbligatorie le bombole per sopravvivere, magari
bisognerebbe scegliere il pianeta giusto ma noi siamo in grado di fare questo ed
altro.
Altri tipi di rapporto:
Il rapporto medico: molto curativo
il rapporto sportivo: ti tiene in esercizio
il rapporto linguistico: dipende da quanto sono affilate le lingue
il rapporto scientifico: troppo indagatore
il rapporto pacifico: ci si addormenta
il rapporto ipnotico: non l'ho ancora provato, ma dicono sia molto convincente
il rapporto matematico: troppi calcoli poco sentimento
il rapporto culinario: a volte indigesto.... a volte ipercalorico e a volte ti
può andare di traverso
il rapporto magico: ti cambia le carte in tavola senza che tu te ne accorga
il rapporto paritario: c'è sempre qualche fanatico del "dispari"
il rapporto a senso-unico: meglio non andare contromano
il rapporto personale: troppo single per essere un rapporto
il rapporto controsenso: meglio non sperimentarlo, può far molto male
il rapporto triangolare: troppo spigoloso
il rapporto sferico: gira troppo su sè stesso
il rapporto periferico: la prende troppo alla lontana
il rapporto dispotico: troppo unilaterale
il rapporto fantasioso: bisogna essere a "briglie sciolte"
il rapporto misterioso: non saprai mai se il rapporto c'è o non c'è
il rapporto dubbioso: ora si, ora no, ora si , ora no
il rapporto rapporto: si prende troppo sul serio
il rapporto autostop: chiede sempre un passaggio a qualcuno 
e non sai mai dove vada a finire
il rapporto sotto-vuoto: ti manca l'aria ed ti senti un po' spiaccicato.
il rapporto mozza- fiato: ti lascia senza parole
il rapporto sperimentale: non evolve mai 
il rapporto preistorico: lascia una traccia indelebile nella tua vita del suo passaggio
ecc...ec.....ec...(Irene da "Citazioni improbabili")

E l'amore

Lucio Dalla





martedì 24 agosto 2010

Ancora Citazioni


I pacifisti sono i peggiori guerrafondai. 
(George Bernard Shaw)

Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici,
ma il silenzio dei nostri amici. 
(Martin Luther King)

Niente è più comune della reciproca antipatia,
quando un'approvazione reciproca è particolarmente attesa.
(Samuel Johnson)

Se tiri un sasso nell'acqua e lo vedi affondare  è normale, hai solo fatto un  buco nell'acqua.
Se tiri un sasso nell'acqua e lo vedi galleggiare forse hai le allucinazioni ma comunque sia non hai fatto un buco nell'acqua.
Se tiri un sasso nell'acqua e senti un urlo di dolore.....di sicuro non è un pesce......hai un ottima mira.....non hai fatto un buco nell'acqua..... ma sicuramente hai fatto centro".
(Irene da "Citazioni improbabili)


Siamo Dei 
Lucio Dalla



Siamo dei e ci muoviamo nello spazio profondo,
corriamo dietro ai tuoni, ci pettiniamo,
e aspettiamo la fine del mondo
mentre tu, pover’uomo, non sei niente di speciale
devi anche lavorare e poi chiedere perdono
siamo dei, figli del sole
invece tu chi sei, tuo padre è stato il dolore.

Un momento, un momento, ho anch’io qualche argomento
ho un amico che è un campione di rock e riesce a ballare
Per tre giorni e tre notti senza doversi fermare
e un’altro che ha la voce da basso e con una mira
che ti stacca la coda di un cane con un sasso, se lo tira
e poi ho un grande amore un amore di ragazza che mi aspetta
e se non torno esce pazza dal dolore poveretta
ed ogni estate do il mio voto e vado al mare
e resto nudo tutto il giorno
fa molto bene alla salute abbronzarsi e puoi nuotare.
se mi vedessi quando torno

Ma cosa credi di fare, dove credi d’andare
non hai più aria per poter respirare.
Non c’è più nessuno che ti possa aiutare
eEd ogni giorno che vola via,
scopri di avere una nuova malattia.

Oh...! Brutto uccello
ti ha mai detto nessuno che un dio
dovrebbe essere più bello
e poi non ho capito l’ultima riga
non sarà che a stare sempre nello spazio
hai imparato a portar sfiga.
Oh ...! Su quale giornale scrivi?
Noi non siamo ancora morti
se possiamo guardarci in faccia
vuol dire che siamo ancora vivi.

Siamo dei e la tua vita è un inferno
o qualcosa di più atroce
potresti vivere anche tu in eterno,
se ti pentissi e se abbassassi un pò la voce.

Oh...! Brutta specie di aereoplano
ma non ti accorgi che stando in alto
vedi il mondo da lontano
e per che cosa mi dovrei pentire
di giocare con la vita e di prenderla per la coda,
tanto un giorno dovrà finire
e poi, all’eterno ci ho già pensato
è eterno anche un minuto, ogni bacio ricevuto
dalla gente che ho amato.

domenica 15 agosto 2010

Ciao a te ...


e alla tua puzza di piedi...

Ciao a te...
Lucio Dalla


Ciao a te e a tuo figlio finocchio
ciao a te e alla tua puzza di piedi
ciao a te e a me... a me
e a tutto quello che vedi.

E ciao al tuo lavoro
al tuo lavoro di tranviere
ciao a te e a chi ti paga da bere
ciao a te e a tuo figlio finocchio
ciao a te e a me povero sciocco.

Ciao al tuo berretto da mettere in testa
alla tua pancia curioso
al tuo millesimo sciopero e alla tua festa

Ma quante cravatte
e l'aumento del latte
la gente che grida
e un cane che piange, che piange
e una corrida.

Ciao a tutti quelli
quelli che ti stanno attorno
alle tue notti corte
alle tue notti senza ritorno
alla tua vecchia puzza di piedi
ciao a te e a tutto quello che credi.

Ciao alla stanchezza
e all'abbassamento della vista
alle tue vecchie bandiere
e ai tuoi peli sulle mani
ciao perchè ti fidi solo di te
e al tuo domani in ginocchio
cioa a te e a tuo figlio finocchio.

Ciao vecchio amore mio
ciao al tuo pugno chiuso
tenero caprone
col pelo sul cuore mai mai deluso

Ciao bistecche tutti i giorni
bistecche e gnocchi
ciao a te... a te...
e ai tuoi figli finocchi

Io vado via, io vado via, io vado via
dove c'è ancora un pò di posto per pensare
due o tre persone e metterci insieme
dove anche senza star bene
ridendo, piangendo, parlando
si può ricominciare

domenica 8 agosto 2010

Tu.....

chi sei?

....Io sono il cielo dietro all'angolo
Sono un viaggio che farai
Sono un progetto sono un calcolo
Chiudi gli occhi
T'innamorerai
Ma potrei sdraiarti sotto un albero,
fare solo quello che ti va

Giocare con il cuore elettrico accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti

Viaggi Organizzati - Lucio Dalla




Quando c'erano i cavalli, non si arrivava mai
Veniva buio presto, e presto era gia' tardi
La notte non finiva mai
Tu chi sei
Tu cosa vuoi
Quella bella mattina si mosse qualcosa, la loro vita cambio'
Era fermo davanti alla vetrina, lei s'innamoro'
Ma adesso tu chi sei
Perche' non parli mai
Cosa vuoi
Quella notte guardarono le stelle, la notte non finiva mai
Si guardavano negli occhi mentre passavano due guerre
Si tenevano la mano
Per non lasciarsi mai
Ma dimmi tu
Chi sei
Con quella faccia bianca e quegli occhioni blu
Che non si chiudono mai
E' piu' di un'ora che mi guardi tu
Chi sei
Io sono il cielo dietro all'angolo
Sono un viaggio che farai
Sono un progetto sono un calcolo
Chiudi gli occhi
T'innamorerai
Ma potrei sdraiarti sotto un albero, fare solo quello che ti va
Giocare con il cuore elettrico accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti
Se ci fosse davvero un posto cosi' bello, e' chiaro che ci andrei
Partirei adesso, partirei scalzo, partirei in mutande
Anzi m'innamorerei
Ma non ho capito bene tu
Chi sei
Con quella faccia bianca e quegli occhioni blu
Che non si chiudono mai
E invece e' bello chiuderli di notte senza sapere se ti sveglierai
O stando ad occhi aperti confondere la notte andare in giro
Senza sapere dove vai
Invece tu
Non vuoi
Tu cosi bella tu
Non puoi
Staccarti da quel muro e poi venire giu'
Con noi
Che siamo cieli senza angoli
Andiamo dove vogliamo noi
Senza progetti come gli angeli
Liberi
Possiam salire sopra gli alberi
Scendere
Giocare con i cuori elettrici spegnerci accenderci spegnerci accenderci spegnerci accenderci spegnerci accenderci

sabato 7 agosto 2010

Balla....

Balla Balla Ballerino - Lucio Dalla




Balla balla ballerino
tutta la notte e al mattino non fermarti,
balla su una tavola tra due montagne
e se balli sulle onde del mare io ti vengo a guardare.
Prendi il cielo con le mani
vola in alto più degli aeroplani
non fermarti
sono pochi gli anni, forse sono solo giorni
e stan finendo tutti in fretta
e in fila non ce n'è uno che ritorni
Allora balla non aver paura
se la notte è fredda e scura
non pensare
alla pistola che hai puntato
contro balla alla luce di mille sigarette e di una luna
che t'illumina a giorno
balla al mistero
in questo mondo che brucia
in fretta quello che ieri era vero,
dammi retta non sarà vero domani,
ferma con quelle tue mani
il treno Palermo-Francoforte
per la mia commozione c'è un ragazzo al finestrino,
gli occhi verdi che sembrano di vetro,
corri e ferma quel treno, fallo tornare indietro...
Balla anche per tutti i violenti
veloci di mano e coi coltelli e accidenti!
Se capissero vedendoti ballare
di essere morti da sempre anche se possono respirare.
Vola e balla sul cuore malato,
illuso, sconfitto, poi abbandonato
senza amore
dall'uomo che confonde la luna con il sole
senza avere coltelli in mano ma nel suo povero cuore
Allora vieni angelo benedetto,
prova a mettere i piedi sul suo petto
e stancarti
a ballare al ritmo del motore
e alle grandi parole di una canzone,
canzone d'amore
ecco il mistero,
sotto il cielo di ferro e di gesso
l'uomo riesce ad amare lo stesso
e ama davvero senza nessuna certezza,
che commozione, che tenerezza...

lunedì 2 agosto 2010

C'è...

non c'è...

...C'è molta poesia
a stare zitti

se non si ha niente da dire....

...Che disastro esser convinti
di non credere più a niente
c'è madonna disperazione
che anche al buio
ti vede e ti sente.....

Madonna disperazione - Lucio Dalla




Quante sono le ore
per arrivare a domani
Madonna disperazione
mentre esce dal portone
si frega le mani.

Quanti bei baci
per coprire la tua pelle
Madonna disperazione
dopo le mani non fregarti anche le stelle.

Quante notizie buttate dentro
alla radio
Madonna disperazione
a mezzanotte entra ed esce
dall'armadio.

Quanta fame
per una pizza, una birra e un panino
Madonna disperazione senza farsi notare
si siede al tavolo di un ragazzino.

Una macchina butta canzoni
per due occhi tondi
come duecento lire
Madonna disperazione
gli occhi li ha chiusi
ma fa finta di dormire.

Quanto coraggio per sputare dai denti
un buonasera
Madonna disperazione
gli occhi ha nella borsa
e si sbuccia una pera.

Quanta nostalgia a pensare a qualcuno
che sta molto lontano
Madonna disperazione
ne approfitta e ti agguanta la mano.

C'è molta poesia
a stare zitti
se non si ha niente da dire
Madonna disperazione
corre a disfare la piega del letto
per andare a dormire

e la notte, la notte è finita
la notte è finita in un bicchiere di birra
e diventa più scura

Madonna disperazione
fa si con la testa
e fa finta di avere paura.

Che disastro esser convinti
di non credere più a niente
c'è madonna disperazione
che anche al buio
ti vede e ti sente

non avere niente da leggere
non avere da sognare
Madonna disperazione
è di spalle
e si comincia a pettinare.

Quanto potresti pagare
per non avere più la memoria
e non vedere
Madonna disperazione
mentre si strucca e poi si spoglia.

Ecco il giorno è finito
il quadro diventa perfetto
perché madonna disperazione
ha capito
e si infila nel letto

domenica 25 luglio 2010

ddo' vai!


...Che porca vita è mai questa, sempre col coltello nella schiena e un desiderio che si secca in gola e il cuore è un'altalena....

Lucio Dalla - Pecorella





Dove ti nascondi, pecorella?
Dimmi dove sei andata, su quale stella.
Dimmi se i tuoi occhi che amo tanto
hanno un giorno almeno, un giorno pianto.
Sei andata via
Mi hai detto: voltati
e sei andata via
ed io come un cretino ho giocato fino in fondo
mi son voltato e adesso sono solo al mondo.
Cosi' provo a cercarti
ma c'è soltanto una nuvola che può somigliarti.
Però laggiù qualcosa si muove
Porco Giuda è buio e poi fra un'ora piove.
Milady, Milady ma se non ti muovi come pensi che io ti trovi?
Confusa tra tante stelle, oppure chi lo sa dove sarai..
Magari in piedi, nascosta da qualche parte, Pecorella il mondo è troppo grande.
Non lasciarmi solo qui, qui con me.
E' straordinario, il mare visto dall'alto è un piatto, sembra un biliardo
Le nuvole che passano veloci, com'è bello la sera al mare che si accendono le luci..
Ma.. Eh..
Che porca vita è mai questa, sempre col coltello nella schiena e un desiderio che si secca in gola e il cuore è un'altalena.
Ma ecco che ti vedo, tu mi guardi.. come guardi pecorella, come guardi!
E com'è vero, che negli occhi c'è tutto e che ogni sguardo è un mistero.
Vedo che anche tu ti commuovi, finalmente ti avvicini a dirmi cosa provi.
In piedi, nuda rimani in piedi, pecorella ti vedessi nuda come sei bella
e niente vicino a te, quella stella: brutta quella stella!
Mi credi, è bello se tu mi guardi, adesso è troppo tardi.
Dimmi è vero che domani partirai?
E se parti, dimmi ddo' vai!

sabato 24 luglio 2010

Qualche piccolo trucco....

....per un mondo ....

.....un poco scherzando
qualche volta imbrogliando....


Noi come voi - Lucio Dalla




Noi come voi
aspettando che il sole smonti
diciamo guarda che bei tramonti
e tutte le sere.

Noi come voi cercando qualcuno
che incontri
qualcuno che ci faccia piacere
qualcosa di bello da vedere.

In più a noi come voi
mettiamo il caso
se ci troviamo davanti qualcosa
o qualcuno o addirittura un sorriso.

Cosa possiamo noi come voi
davanti a un sorriso
davanti a due occhi due fuocchi due gocce
due stelle del paradiso?

E cosi è stato così
che io e te adesso siamo qui.
Trovati per caso ma ancora qui.
Tenuti per mano
un poco scherzando
qualche volta imbrogliando.
Chissà ancora per quanto
saremo qui
insieme aspettando
un nuovo tramonto
o la fine del mondo.
Comunque cercando
anche noi come voi
qualche piccolo motivo in fondo
qualche piccolo trucco per un mondo.
Che a noi come a voi
piace sempre di meno
che piove senza nuvole
anche quando è sereno.

E cosi è stato così
che io e te adesso siamo qui.
Trovati per caso ma ancora qui.
Tenuti per mano
un poco scherzando
qualche volta imbrogliando.
Chissà ancora per quanto
saremo qui
insieme aspettando
un nuovo tramonto
o la fine del mondo.
Comunque cercando
anche noi come voi
qualche piccolo motivo in fondo
qualche piccolo trucco per un mondo
per un mondo che a noi.

martedì 25 maggio 2010

Stronzo - Lucio Dalla


Stronzo - Lucio Dalla


venerdì 14 maggio 2010

"Il cucciolo Alfredo" Lucio Dalla

"Il cucciolo Alfredo" Lucio Dalla





Tra le case e i palazzi di una strada d'inferno
si vede una stella tanto bella e violenta
che si dovrebbe vergognare.
Televisori e cucine, cosi` uguali,
on i denti di bocca di uno venuto dal centro
in cerca di un dramma da annusare.
Il cucciolo Alfredo, avvilito e appuntito,
con i denti da lupo tradito,
ci pensa un attimo e poi sale,
si tratta di un giovane autobus dall'aspetto sociale
e il biglietto gratuito
regalo di un'amministrazione niente male.
Nemmeno Natale e` una sera normale
con gli occhi per terra la gente prepara la guerra.

C'e` guerra nei viali del centro,
dove anche il vento e` diverso,
son diversi gli odori per uno che viene da fuori
un grande striscione con uno scudo e una croce
e una stella cometa,
la reclame di una dieta,
pistola alla mano la citta` si prepara
a sommare il danaro,
a una giornata piu` amara.

Alla quarta fermata,
senza nessuna ragione,
scendendo deciso
il cucciolo Alfredo s'inventa un sorriso,
sorride a uno scherzo di donna,
a un amico che alle sette di sera,
dopo piu` di tre anni e` appena uscito di galera.
Il complesso cileno affisso sul muro
promette spettacolo, un colpo sicuro.
La musica andina, che noia mortale,
sono piu` di tre anni che si ripete sempre uguale,
mentre il cucciolo Alfredo canta in modo diverso
la canzone senza note di uno che si e` perso:
canzone diversa ma canzone d'amore,
cantata tra i denti, da cuore a cuore.

Se la sua e` cattiveria io la prendo per mano,
ce ne andremo lontano
Se la sua e` cattiveria io la prendo per mano,
ce ne andremo lontano
Se la sua e` cattiveria io la prendo per mano,
ce ne andremo lontano

giovedì 22 aprile 2010

Vero..... falso.....

Lucarelli vero con Lucerelli finto







"Puoi sentirmi?" Lucio Dalla





Di che cosa è fatto un cuore
E di che colore è?
Cosa c'entra con l'amore
Cosa a che fare lui con me
Che non mi nascondo neanche dietro a un dito
Né ho mai acceso un cero dietro te
Tu cuore
Ma quante volte mi hai tradito
A quale gioco giochiamo io e te
Puoi sentirmi, puoi capirmi,
puoi scordarti di me?
Io stasera faccio a meno anche di te
Tu non hai niente più da dirmi
Né io niente da dire a te
Ma poi tu mi svegli la mattina
E mi fai pensare che
Forse cè una scorciatoia
Per tenerti ancora qui con me
Mi capisci?
Ho bisogno che ti fidi
E se sbaglio, quando sbaglio stai con me
È così che stanno insieme due amici...
 

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