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venerdì 25 febbraio 2011

Anche l'amore....


è soggetto a prescrizione......eterna


"Amore disperato"
Parla con Me - Nada

martedì 26 ottobre 2010

Sul porto....

di Livorno
Piero Ciampi



Era la dolce figlia
di un uomo solitario,
tra il loro amore il mare,
lui era un pescatore.
Prima un bacio, poi un altro,
ogni sera un addio,
lei gli porgeva il cestino
e sorrideva al destino.

Io non ho lasciato il mio cuore
a San Francisco.
Io ho lasciato il mio cuore
sul porto di Livorno.
Le luci si accendevano sul mare,
era un giorno strano,
mi rifiutai di credere che fossero lampare.

Al ritorno ero amaro
anche se sorridevo,
era tutto cambiato,
mi sentivo un estraneo.
Me ne andai verso il mare
a cercare un ricordo,
a trovare un passato,
di quando era tempo d'amare.

Io non ho lasciato il mio cuore
a San Francisco.
Io ho lasciato il mio cuore
sul porto di Livorno.


Sul Porto Di Livorno
Nada

Ho visto un verde....


un rosa ed un rosso
un amaranto sposato ad un bianco
ed il parco, due panchine misteriose
senza un colore sembravano grigie
ed erano vuote....

La passeggiata
Nada




Che bella giornata poi qui è bello tutto verde
oggi vado... vado più là adesso
Ho visto un verde, un rosa ed un rosso
un amaranto sposato ad un bianco
ed il parco, due panchine misteriose
senza un colore sembravano grigie
ed erano vuote
Vedevo gente viola ed azzurro
parlare piano sembravano ombre
e ad un tratto a due passi
tra le foglie vidi un viso
così bello, il più bello!
Uffa che caldo!
Così combattimento, combattimento
tra i miei occhi ed i suoi, tra i miei occhi ed i suoi
i suoi i miei i suoi
così ma che spavento, ma che spavento
lui m'inseguiva
così il sole era violento, il sole era violento
la sera era lontana, la sera era lontana
e lui con il suo passo lento, con il suo passo lento
mi disse che mi amava, mi disse che mi amava
Scendendo la strada mi prese la mano
la gente spariva eravamo noi soli
di nuovo colori colori i più belli sconociuti colori
sconociuti colori, sconociuti colori
Così ma che bel momento, ma che bel momento
mi era proprio accanto, mi era proprio accanto
così Umberto era contento distesi sopra l'erba
finì la passeggiata
e fu il più bel momento, e fu il più bel momento
 

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