Per le spiagge, per le rive di Trieste
suona e chiama di San Giusto la Campana:
l'ora suona, l'ora suona non lontana
che più schiava non sarà.
Le ragazze di Trieste
cantan tutte con ardore:
O Italia, o Italia del mio cuore,
tu ci vieni a liberar!
Avrà baci, fiori e rose la marina,
la campana perderà la nota mesta;
su San Giusto sventolar vedremo a festa
il vessillo tricolor.
Le ragazze di Trieste
cantan tutte con ardore:
O Italia, o Italia del mio cuore,
tu ci vieni a liberar!
Cielo e mar! L'etereo velo
splende come un santo altar.
L'angiol mio verra dal cielo?
L'angiol mio verra dal mare?
Qui l'attendo; ardente spira
oggi il vento dell'amor.
Ah! Quell'uom che vi sospira
vi conquide, o sogni d'or!
Nell'aura fonda
non appar nè suol nè monte.
L'orizzonte bacia l'onda!
L'onda bacia l'orizzonte!
Qui nell'ombra, ov'io mi giacio
coll'anelito del cor,
Vieni, o donna, vieni al bacio
della vita e dell'amor ...
Ah! Vien!
Il mio solo pensiero! Ah, mio solo pensiero! Tosca, sei tu!
Recondita armonia - Tosca - Puccini Pavarotti
Recondita armonia! Di bellezze diverse! É bruna Floria... l'ardente amante mia! E te, beltade ignota! Cinta de chiome e bionde... Tu azzuro hai l'occhio... Tosca ha l'occhio nero...
L'arte nel suo mistero... Le diverse bellezze insiem confonde!
Ma nel ritrar costei... Il mio solo pensiero! Ah, mio solo pensiero! Tosca, sei tu!
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle! Tramontate, stelle! All'alba vincerò! Nessun Dorma - G. Puccini Luciano Pavarotti -
Il principe ignoto Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa, nella tua fredda stanza guardi le stelle che tremano d'amore e di speranza... Ma il mio mistero è chiuso in me, il nome mio nessun saprà! No, no, sulla tua bocca lo dirò, quando la luce splenderà! Ed il mio bacio scioglierà il silenzio che ti fa mia. Voci di donne Il nome suo nessun saprà... E noi dovrem, ahimè, morir, morir! Il principe ignoto Dilegua, o notte! Tramontate, stelle! Tramontate, stelle! All'alba vincerò! Vincerò! Vincerò!
"Una furtiva lacrima" - Pavarotti da "L'elisir d'amore" - G. Donizetti
Una furtiva lagrima negli occhi suoi spuntò... quelle festose giovani invidiar sembrò... Che più cercando io vo? M'ama, lo vedo. Un solo istante i palpiti del suo bel cor sentir!.. Co' suoi sospir confondere per poco i miei sospir!... Cielo, si può morir; di più non chiedo.
Eccola... Oh! qual le accresce beltà l'amor nascente! A far l'indifferente si seguiti così finché non viene ella a spiegarsi.
Ricordi ancora il dì che c'incontrammo? Le tue promesse le ricordi ancor? Folle d'amore io ti seguii, ci amammo, E accanto a te sognai, folle d'amor. Sognai felice di carezze a baci Una catena dileguante in ciel; Ma le parole tue furon mendaci Perché l'anima tua fatta è di gel.
Te ne ricordi ancor? Te ne ricordi ancor? Or la mia fede, il desiderio immenso Il mio sogno d'amor non sei più tu I tuoi baci non cerco, a te non penso Sogno un altro ideal: Non t'amo più, non t'amo più!
Nei cari giorni che passamo insieme, io cosparsi di fiori il tuo sentier. Tu fosti del mio cor l'unica speme, tu della mente l'unica pensier. Tu m'hai visto pregare, impallidire, piangere tu m'hai visto inanzi a te. Io, sol per appagare un tuo desire avrei dato il mio sangue e la mia fè.
Te ne ricordi ancor? Te ne ricordi ancor? Or la mia fede, il desiderio immenso Il mio sogno d'amor non sei più tu I tuoi baci non cerco, a te non penso Sogno un altro ideal: Non t'amo più, non t'amo più!
Cheia de penas Cheia de penas me deito E com mais penas Com mais penas me levanto No meu peito Ja me ficou no meu peito Este jeito O jeito de querer tanto
Desespero Tenho por meu desespero Dentro de mim Dentro de mim o castigo Eu nao te quero Eu digo que nao te quero E de noite De noite sonho contigo
Se considero Que um dia hei-de morrer No desespero Que tenho de te nao ver Estendo o meu xaile Estendo o meu xaile no chao Estendo o meu xaile E deixo-me adormecer
Se eu soubesse Se eu soubesse que morrendo Tu me havias Tu me havias de chorar Por uma lagrima Por uma lagrima tua Que alegria Me deixaria matar
Lágrima (traduzione)
Mi sdraio piena di sofferenze E con sofferenze più grandi mi risveglio nel mio cuore già ci fu l’impeto di desiderarti tanto
Sono disperata per me, in me c’è il castigo, non ti voglio, dico di non volerti e di notte sei il mio sogno
Se penso che un giorno morirò non sento la disperazione di non vederti più stendo lo scialle sul terreno e mi abbandono al sonno... Se sapessi che alla mia morte tu versassi una lacrima, per una tua lacrima, che allegria! Mi lascerei ammazzare...
Mc Ivanhoe - Tra una lacrima e l'altra
A volte tutto porta a stare male, Non serve pensare, ti cade il mondo addosso e non sai cosa fare, Ma il dolore è una lamina sottile, Che brucia le ferite che si continuano a riaprire, Avete mai provato a cadere in questo stato? Scrivo di notte su un comodino illuminato; Ho appena litigato con chi ho amato forse m'ha lasciato... Amore è dolore lo avrete capito! Ho bagnato il foglio con troppe lacrime, Avete mai visto un soldato piangere? Avete sentito lo stomaco torcersi, L'esofago stringersi e la pancia poi comprimersi? No! Sentitelo adesso, in questo testo... È su un foglio e del resto, So che lo avete sentito anche voi scommetto, Ma fa troppo male perché taglia il petto!
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!
Domandi, domandi, ma chi poi ti risponde? Troppe domande pronte senza risposte certe! Scelte, Che devi prendere Anche quando tutto intorno incomincia a cedere Credere in qualcosa! Ancora! È una partita! Vivi in salita! È una ferita che si chiama vita; Ma la grinta il dolore l'ha rubata... Restituitela! Mi è stata usurpata! Avete mai sentito dentro linsicurezza? Che divora l'animo, ti spezza, non passa! Lo senti? È il dolore ed è strano... Voglio ancora la pioggia che mi bagni piano; Perché la pioggia sono le lacrime del cielo, Avete mai provato a piangere insieme al cielo?
Bè, io lo ho fatto... È impresso sopra il volto, ma fa troppo male perché taglia il petto!
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono!
Trovi la forza per unaltra lacrima, Sperando che si mischierà a pioggia candida, Che cancellerà batteri di tristezza... Sono le due di notte e la stanza è troppo fredda! Hai mai provato a restare di notte alzato? A gridare "aiuto!" senza essere capito? A sentirti solo perso in cerca di un amico? Non lo hai voluto, ma sei solo dentro al vuoto! Vuoi solo urlare , gridare , continualo a fare, Segui la mia voce e non ti fermare, Segui queste note che continuano a bruciare... Vuoi rappare? Fallo te perché sto male
Avete mai provato a piangere senza urlare? Avete mai pianto di notte per il dolore? Avete mai sognato dove non si può? Gridando "aiuto!", ma qui non vi sentono! Avete mai sentito tra una lacrima e l'altra Di dire "basta!" a questa tristezza? Avete mai sognato dove non si può? Smettendo di gridare perché tanto non vi sentono
Una furtiva lagrima negli occhi suoi spuntò... quelle festose giovani invidiar sembrò... Che più cercando io vo? M’ama, lo vedo. Un solo istante i palpiti del suo bel cor sentir!.. I miei sospir confondere per poco a’ suoi sospir! ... Cielo, si può morir; di più non chiedo.
"Storia di una lacrima" Pooh
Da una bimba e un pianto nacque lei piena di paura e ingenuità trasparente agli occhi si affacciò dalle chiare ciglia venne giù e brillando scese lungo quel bel viso poi volò col vento su nel cielo. Alta sopra al mondo navigò vide le stagioni da lassù ma la vita in fretta la cambiò ora trasparente non è più niente più ricordi niente amore dentro fuori dal suo tempo e fuori dalla sua età nel cielo lassù quante volte il vento le cantava accanto lei non l'ascoltava lei volava. Sola nel sole e più in alto come se non ci fosse che lei. Lei sempre lei lei soltanto ad un passo dai sogni suoi. Sfida la luna e le stelle niente al mondo la fermerà. Ma una nuvola buia la rapì mille gocce strette accanto a lei ora il suo coraggio non ce più come pioggia sta scendendo giù: cadde sopra un fiore aspettò il sereno ora verso il cielo più volare non puo finisce così lentamente muore più non sfugge al sole non l'aiuta il vento resta sola. Sola nemica del sole la sua storia finisce qui; grida lontane parole ma non c'e chi la salverà. Sola più sola di sempre non è un sogno non si sveglierà.
..."e dopo tante lacrime" .....uno spezzone del film