Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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lunedì 13 settembre 2010

La distrazione


Negramaro




Sembra facile
Ma intanto è così difficile
Parlar di noi due
Con la tua testa tra le gambe
Così stanchi di noi due
Che non abbiam voglia di noi due
E non sappiamo più volare
Con le gambe così stanche

e la tua testa tra le gambe
I pensieri così stanchi

la mia testa tra le gambe

Adesso…adesso…

Sembra facile
Ma intanto è così difficile
Mostrar di noi due
Quella dolcezza senza gambe
Che non sappia di noi due
Che non abbiam voglia di noi due
E non sappiamo respirare
Con le gambe così stanche

e la mia testa tra le gambe

E i pensieri così stanchi

la mia testa tra le gambe

Adesso…adesso…

La distrazione
Sta nelle cose
Il tuo dolore
Sull’orlo delle cose che io sento

leggere…leggere

La distrazione
Sta nelle cose
Il tuo dolore
Sull’orlo delle cose che io sento

leggere…leggere

E io sento

leggere…leggere

Su di noi
Che non abbiam
idea di noi due
e non sappiam
camminare
e respirare
con le gambe così stanche
di noi due
che non abbiam più
voglia di noi due
e non sappiamo più volare
con le ali così stanche

le tue gambe così stanche

La mia testa tra le gambe

i pensieri così stanchi

Adesso…adesso…

La distrazione
Sta nelle cose
Il tuo dolore
Sull’orlo delle cose che io sento

leggere…leggere

La distrazione
Sta nelle cose
Il tuo dolore
Sull’orlo delle cose che io sento

leggere…leggere

E io sento

leggere…leggere

Su di noi
Che non sappiamo
Camminare e respirare
Su di noi
Che non abbiamo da mangiare
Mentre il mondo poi scompare
Dietro noi
Che non riusciamo più
A convincerci
Che la terra è come vedi
Sotto i piedi e sotto i piedi
E su di noi
Che non sappiamo
Camminare e respirare
Su di noi
Che non abbiamo da mangiare
Mentre il cielo poi scompare
Dietro noi
Che non riusciamo più a convincerci
Che la terra è come vedi
Sotto i piedi e sotto i piedi
E che la terra è quella che tu vedi
Sotto i piedi

La distrazione
Sta nelle cose
Il tuo dolore
Sull’orlo delle cose che io sento

leggere…leggere

La distrazione
Sta nelle cose
Il tuo dolore
Sull’orlo delle cose che io sento

leggere…leggere

E io sento
leggere…leggere
E io sento
Leggere…leggere
E io sento
Leggere…leggere

Sembra facile
Ma intanto è così!!!


Distrazione

Camera cafe


lunedì 30 agosto 2010

Sono il suo.....

migliore amico....

Camera Cafè - IL Ricatto


lunedì 10 maggio 2010

Date...e vi sarà dato.....

"Rattle and Burn" Jesse Cook






Camera Cafè - Pesca Di Beneficenza


domenica 9 maggio 2010

Sorprese..sorpresine...sorpresone

"Entre dos aguas" Paco de Lucia






Camera cafè -effetti collaterali




lunedì 19 aprile 2010

Traditore.... tradito... tradì....

"Cirano" Francesco Guccini







Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati,
io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria,
ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura,
che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna,
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza
io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Facciamola finita,
venite tutti avanti nuovi protagonisti,
politici rampanti,
venite portaborse,
ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte,
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto,
assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza
io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita,
voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito,
guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso,
che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo,
per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano



"Amico Traditore" Camera Cafè



 

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