"Prelude from lute Suite 4" J.S.Bach -BWV-1006 - John
Williams
"Stella" Giuseppe Ungaretti
Stella,
mia unica stella.
Nella povertà della notte,sola,
Per me, solo, rifulgi,
Nella mia solitudine rifulgi,
Ma, per me, Stella
Che mai non finirai d'illuminare
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire.
"Stella" Antonello Venditti
Stella che cammini,
nello spazio senza fine
fermati un istante solo un attimo,
ascolta i nostri cuori
caduti in questo mondo
siamo in tanti ad aspettare
donaci la pace ai nostri simili
pane fresco da mangiare
proteggi i nostri sogni veri
dalla vita quotidiana
e salvali dell'odio e dal dolore
e a noi che siamo sempre soli
nel buio della notte
occhi azzurri per vedere.
Questo amore
grande, grande, grande
questo cielo
si rischiara in un istante
non andare via,
lasciati cadere
stella, stella mia
resta sempre nel mio cuore.
Proteggi i nostri figli puri
nella vita quotidiana
e salvali dall'odio e dal potere
come il primo giorno
come nella fantasia
occhi azzurri per vedere.
Grande, grande, grande
questo cielo
si rischiara in un istante
non andare via,
non ci abbandonare
stella, stella mia
resta sempre nel mio cuore.
Richard Harvey e Richard Hawley sono due musicisti inglesi.
Richard Harvey è nato a Londra nel 1953
Richard Hawley è nato a Sheffield nel 1967.
'Enfield Dances' John Williams & Richard Harvey
Richard Hawley - Coles Corner
Hold back the night from us, Cherish the light for us, Don't let the shadows hold back the dawn.
Cold city lights glowing, The traffic of life is flowing, Out over the rivers and on into dark.
I'm going down town where there's music, I'm going where voices fill the air, Maybe there's someone waiting for me With a smile and a flower in her hair
I'm going down town where there's people The loneliness hangs in the air. With no-one there real waiting for me, No smile, no flower nowhere.
Allontana la notte da noi conserva la luce per noi non lasciare che le ombre trattengano l'alba.
Le fredde luci della notte stanno scintillando, il movimento della vita sta scorrendo, Fuori sopra i fiumi e oltre nell'oscurità.
Sto andando in città dove c'è musica, sto andando dove le voci riempiono l'aria, Forse c'è qualcuno che mi sta aspettando con un sorriso e un fiore nei suoi capelli.
Sto andando in citta dove c'è gente la solitudine è sospesa nell'aria con nessuno là che realmente mi sta aspettando nessun sorriso, nessun fiore in nessun luogo.
Tre brani del compositore Agustín Pio Barrios(Paraguay 1885- San Salvador 1944)
JOHN WILLIAMS esegue "VALS op. 8 No 4 " di AGUSTIN BARRIOS MANGORE
John Williams esegie "La Catedral" - Barrios -
"Solitudine" Emily Dickinson
Ha una sua solitudine lo spazio, solitudine il mare e solitudine la morte - eppure tutte queste son folla in confronto a quel punto più profondo, segretezza polare, che è un’anima al cospetto di se stessa: infinità finita.
Xuefei Yang esegue "Sueño en la Floresta" - Barrios
"SERENO" Ungaretti
Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle
Respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo
Splende il sole. Soffia il vento cantando la dolce storia della vita. Le foglie danzano contente seguendo la corrente che a volte le sospinge lievemente, e a volte, con tanta energia, le vorrebbe portar via. Frizza l'aria pungente Sibila il vento tra quelle cime parole antiche di vita, di speranza. Sulla collina il sole pigramente si è adagiato e con la terra ora gira gira e gira ballando al ritmo della vita.
Irene
"Gioia infinita" Negrita
L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole, sguardi persi oltre i vetri, oltre di noi… il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’anima, nei silenzi ognuno piano fruga dentro di se..
Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche, omadonna che ora era, era oggi o ieri sera? 20 notti e poco giorno… me le sento ora che torno… ora che la fiesta è andata, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… …INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)…
Pagherei per questa vibra buona, per averla sempre quando uno suona, porto dentro quei sorrisi, le parole, gli sguardi, i visi. E qualcuno ancora si stupisce del fuoco sacro che ci unisce, scosse forti dell’anima che nessuno scorderò più! E questo il Bardo lo sa, lui illumina le città, cantando si dimena, un W alla strada e un W all’amicizia vera, che è una cosa rara, che un oceano ci separa, brindo a voi e a questa vita, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… GIOIA INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)…
(senti Roy come spacca con la tromba questa è la ricetta della buena onda senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)
brindo a voi e a questa vita, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… GIOIA INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)…
Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche, omadonna che ora era, era oggi o ieri sera? 20 notti e poco giorno… me le sento ora che torno… ora che la fiesta è andata, pace amore e GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA…
(senti Roy come spacca con la tromba questa è la ricetta della buena onda senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)
"Dentro gli occhi" Ornella Vanoni & Roberto Vecchioni
Noi ci ritroveremo ancora insieme davanti a una finestra. ma molte molte lune in là e poche stelle in meno e forse sarai stanco per la corsa del topo probabilmente vecchio per inventare un nuovo gioco dimmi come t'inganni e quando avrò i tuoi anni? Lei ci avrà già lasciato in fondo a qualche data probabilmente a maggio ma lei per te sarà meno di un'ombra l'ombra di un'altro viaggio perchè i ricordi cambiano come cambia la pelle e tu ne avrai di nuovi e luminosi come le stelle e comunque vada guardami dentro gli occhi gli occhi ch'eran bambini guardami dentro gli occhi E non verranno i briganti a derubarti di notte perchè tutti i briganti prenderanno le botte e non verranno i pirati ad abbordare la nave perchè tutti i pirati andranno in fondo al mare. E non verranno i piemontesi ad assalire Gaeta con le loro land rover, con le loro toyota e se verranno gli indiani con i lunghi coltelli noi daremo le botte le botte anche a quelli e adesso chiudi i tuoi occhi chiudi gli occhi che ho sonno son vent'anni che guardo e che non dormo.
E i nostri figli se ne andranno per il mondo come fogli di carta sopra lunghi stivali silenziosi e li avremo già persi ed una incontrerà tutti quelli che io sono già stato e ci farà l'amore come in un sogno disperato scriverà sui cerini parole da bambini. E le parole invece tu le mischierai tutte dentro un cappello alla tua età scrivere una canzone non sarà più che quello e non so chi vedrai, che farai, se crederai a qualcuno, se ci sará una donna insieme a te o forse - meglio - nessuno ma comunque vada guardami dentro gli occhi gli occhi ch'eran bambini guardami dentro gli occhi.
E non verranno i briganti a derubarti di notte perchè tutti i briganti prenderanno le botte e non verranno i pirati ad abbordare la nave perchè tutti i pirati andranno in fondo al mare e non verranno i piemontesi ad assalire Gaeta con le loro land rover, con le loro toyota e se verranno gli indiani con i lunghi coltelli noi daremo le botte le botte anche a quelli. E adesso chiudi i tuoi occhi chiudi gli occhi che ho sonno son vent'anni che guardo e che non dormo.
"Sul nostro amore" Amedeo Minghi
Il profilo quando ti massaggi il collo e l'ascella è il bello dell'architettura Passeggiate ombrose sulla bella nuca Queste cose L'unghia sotto i denti, quando, assorta, pensi e premeditando ridi come un fiume che farà il suo corso senza porte chiuse . Queste cose, le silenziose, le testimoni che giureranno sul nostro amore Non parole ma tante cose faranno l'amore già fatto fra noi. Non le parole diranno l'amore ma cose, le cose famose per noi. Le ricorderemo perchè ricordiamo cose senza cuore come quel bicchiere che tremò crollando spinto dall'amore Queste cose le cose addosso, le cose intorno, le cose in fiore sul nostro amore. Niente parole per un amore ma cose, le cose famose tra noi Non le parole faranno l'amore ma cose, le cose famose per noi. Per amarci noi spostiamo le cose che con le loro superfici ci ripetono Non so se il cuore ma il calore lo trattengono Le nostre impronte e un riflesso un pò mosso di noi... ...Le cose famose tra noi Niente parole per un amore ma cose le cose famose tra noi. Non parole ma silenziose le cose, le cose famose per noi. Niente frasi, solo cose tra le cose. Niente frasi nate tutte già dubbiose Ma il cuscino quando se ne uscì volando e scoppiò di piume come noi d'amore. T'amo più di un uomo T'amo come un muro con impressa l'ombra mossa dell'amore fatto insieme
"Recuerdos de la Alhambra" John Williams F.Tarrega
John Williams n' Julian Bream - spanish dance no.1
John Williams : Hector Villa-Lobos - Prelude no.4
I brani musicali sono stati composti il primo da Manuel de Falla(spagnolo 1876/1946)) e il secondo da Heitor Villa Lobos(brasiliano 1887/1959). Il carattere dei due brani è diverso: il primo brillante, pieno di vitalità ed energia; il secondo pacato, lento, riflessivo. Entrambi i brani riescono a trasportarci in un vortice di emozioni dalle svariate sfaccettature.
La luna - García Lorca
Quando spunta la luna tacciono le campane e i sentieri sembrano impenetrabili.
Quando spunta la luna il mare copre la terra e il cuore diventa isola nell'infinito.
Nuda sei semplice come una delle tue mani, liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente, hai linee di luna, strade di mela, nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba, hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli, nuda sei enorme e gialla come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie, curva, sottile, rosea finché nasce il giorno e t'addentri nel sotterraneo del mondo come in una lunga galleria di vestiti e di lavori: la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia e di nuovo torna a essere una mano nuda. (Pablo Neruda)
John Williams & Julian Bream: C.Debussy-Clair de Lune