Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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martedì 29 marzo 2011

Arrivi tu....


Da un altro mare
Ti fermi qui
In mezzo al cuore
Miraggio tu, naufrago io
Niente di più......

Leggera
Renato Zero




Arrivi tu
Da un altro mare
Ti fermi qui
In mezzo al cuore
Miraggio tu, naufrago io
Niente di più

Nuda così, senza una metà
Regali che ci fa la vita
Invece no, tu volerai
Io impazzirò

Leggera sei, eppure esisti
Sei stata già di mille porti
Vivevi me
Ti respiravi quest'aria mia
La libertà non sempre paga
Che più la cerchi e più si nega
Sicura che tu sai sentire la libertà

Bella straniera troppo fiera
Troppo ingenua e troppo mia
Semini vento di burrasca, tu sei l'ultima pazzia
Potrei salvarmi ma non voglio
O meglio non potrò
Mi resta ancora un po' d'orgoglio per un altro no

Ancora qui
Ancora in viaggio
Resto in balia
Nessun ormeggio
Adesso no, non ci sei più
Adesso no

Hai vinto tu
Se ciò ti aiuta
Scrupoli mai
Sei fortunata
Guardami e poi
Dimmi chi sei
Se ce la fai

Ancora lì con la valigia
Decidi tu che si festeggia
non sarò io l'ultima spiaggia
Stavolta no

Mi sforzo ma non ti somiglio
Diversi noi, la notte e il giorno
Insieme poi che enorme sbaglio
Ma pago io

L'odore tuo, della tua carne
E la mia mente che va via
E tutto il sangue che ribolle per l'insana gelosia
Imparerò a dimenticarti
E non mi uccidi più
Naviga pure, stammi bene e amati anche tu

Leggera!

lunedì 28 marzo 2011

A volte....

sbaglio....

Felici e Perdenti (L'Imperfetto)
Renato Zero 

sabato 29 gennaio 2011

Son tutti giorni persi....

son tutti giorni persi
vita che va via
qui la speranza è già utopia
pochi straziati anni
senza contare i danni
cicatrici vive dentro te... per sempre...

Storie da dimenticare
Renato Zero



La donna giusta per papà un uomo affascinante e colto per mammà
pur di non sopportarli più
datti da fare
puoi sistemarli tu
lanci di oggetti insulti e poi
quel centotredici che non arriva mai
tra incomprensioni e ostilità
mai una carezza
la tenerezza mai
il mondo è una stanza
almeno lì al sicuro sei
son tutti giorni persi
vita che va via
qui la speranza è già utopia
pochi straziati anni
senza contare i danni
cicatrici vive dentro te... per sempre...
figli di un’isterica passione
la rassegnazione è ciò che resterà
bell’esempio siete
verità taciute
si può crescere più soli di così... dimmi...
tu la parte buona dell’amore
sei il suo brivido migliore sei qua
e ti meriti anche tu
una pagina di blu
oltre il nero di una squallida realtà... credimi!
tutto normale non direi
un condominio assente complice se mai
è contagiosa ipocrisia
ognuno smaltisce il proprio dramma a casa sua...
assurde vendette
egoismi e gelosia.
t’invito a crescere
a correre di più
di una patetica bugia...
non puoi nasconderti
non devi escluderti
che l’amore a volte è molto più... solare...
figli della solita imprudenza
che se fu uno sbaglio non accada più
compleanni amari
il vuoto nei pensieri
dentro quei silenzi amore non c’è... allora!
sono storie da dimenticare
come sanguina il tuo cuore però
vincerà l’amore sulle tue paure
sarà meglio prepararti se avrai... un figlio

Non mi chiedere: sesso.....

statura, età
è irrilevante...
chi mi ha reso ectoplasma la pagherà
comunque
se rinasco gabbiano gli cagherò
proprio sul muso, all’invidioso
sono un angelo e adesso non canto più...
ora grido!.......

Qualcuno mi ha ucciso
Renato Zero




Nonostante mi sono difeso sai
qualcuno mi ha ucciso
tentativo fallito altre volte e poi... riuscito
un’assurda inspiegabile volontà
di far fuoco
ma chiunque dimostri genialità: è fottuto!
ero lì a sventolare i pensieri miei
sereno e disteso
ma c’è sempre un frustrato una nullità l’evaso
ho sbagliato a fidarmi, che ingenuità troppo buono
avevo una parola per tutti
non considerando che i matti, ci sono!
livore misto a gelosia mamma mia non sei al sicuro mai...
e più ti spendi e più ti dai e più l’invidia tu scatenerai
conviene starsene a guardare vegetare
e non rischiare più
se non ti sveglierai, tu finirai lassù...
avevo un mare di cose da fare
tanto talento da offrire
mille discorsi lasciati in sospeso
finché qualcuno mi ha ucciso convinto che avrà il posto mio
una faccia che piace
ed una splendida voce
qualità rare in un misero mondo
dove si vince bleffando, altrimenti, no!
non mi chiedere: sesso, statura, età
è irrilevante...
chi mi ha reso ectoplasma la pagherà
comunque
se rinasco gabbiano gli cagherò
proprio sul muso, all’invidioso
sono un angelo e adesso non canto più...
ora grido!
ma per fortuna il cielo adesso mi ha concesso
un’opportunità
il Padreterno si è commosso io riprendo
le mie attività
la stessa voglia d’incontrare, incoraggiare
tutti quelli che...
afflitti da quel dubbio di sempre
amare o non amare la gente?
c’è sempre un mare di cose da fare
pertanto è un lusso morire appuntamenti d’affari e di cuore
che solo tu puoi gestire
gli incidenti e le malattie
e se ciò non bastasse
gli aguzzini e le tasse
bersaglio facile stanne sicuro
che se stai bene alla fine... la pagherai!
La vita in pericolo è
io come te cerco un cielo pulito
cuore assoluto fantastico amore
che se resisti alla fine ci salverà

mercoledì 29 dicembre 2010

Regalo....Ricordi....


da scordare...

vento di ricordi

Renato Zero 

 


Non liberartene mai
Di quei ricordi,
lasciali vivere li
dentro di te.
A volte sono migliori,
di questo malato presente?
decisamente al sicuro,
nella tua mente.
La strada che ci divide,
a volte l'orgoglio.
Certe presenze cattive,
l'oscurità.
Brevi ricordi o infiniti,
dove ti sei perso mai,
eppure non saresti vivo,
senza i ricordi.
Pane dei pensieri,
luce ai passi tuoi
dagli spazio a quei ricordi,
belli o brutti,
infami o no.
Terra dei ricordi,
fabbrica di eroi.
Come un albero di frutti,
a quel ramo ci avviciniamo tutti.
Sfilano davanti a te,
come fantasmi,
non li temere
accarezzali anche tu.
Sono l'essenze d'amore,
passioni mai consumate.
Ricordi bagni di sole,
in certe giornate.
Prima che cali il silenzio,
prima di sera,
chiama i ricordi a raccolta
vicino a te.
Seguili in punta di piedi,
ti condurranno laggiù?
Potrai riavere così,
ciò che perdesti.
Vento di ricordi.
Ancora volerai!
Con fedeltà che non sospetti,
tutti li gli amici tuoi.
Ecco un gran finale,
se un finale vuoi.
Lascia un segno al tuo passare.
Un seme. Un figlio. Una città?
Eternità. Eternità.
Eternità? siamo o non siamo eternità?

sabato 23 ottobre 2010

In fondo questa mia vita .......

è un eterno concerto
un palcoscenico aperto animato ogni giorno di piu'
La mia mente si accende e il destino qui gioca i suoi assi...
Se solo potessi non smetterei piu'......

Non smetterei più
Renato Zero - Mario Biondi




In fondo questa mia vita è un eterno concerto
un palcoscenico aperto animato ogni giorno di piu'
La mia mente si accende e il destino qui gioca i suoi assi...
Se solo potessi non smetterei piu'.
Una sorta di alchimia
che ci vuole qua
basta un niente ed è magia
tutto il resto... banalita'
Una foto, un saluto, 
E ciascuno si goda Renato
Dopo tanto silenzio era giusto arrivasse anche a te...
Malinconico ironico e sempre cosi innamorato
Quando tu con coraggio gli mostri la tua verità
Anime che cantano
anche quando è inverno
Amori si tramandano
Lui è sempre più fiero di voi più fiero che mai...
Dimmi come ti va
Questo tempo è crudele si sa
Dimmi come ti va, poeta...
Dimmi come ti va
Ti aspettavi qualcosa di più
Ti è andata bene perchè sei vivo..
Gli aguzzini però
nessuno li schioda da li
Un tocco di genialità
puoi farli sparire, così!
Dimmi come ti va
quella musica il bene che fa
E' ancora la tua dignità il tuo pane.
Noi ci siamo reciprocamente già contaminati
In questo viaggio rubato per sempre a una sporca routine.
Mille volte caduti, mille volte rialzati. 
Questa nostra determinazione ci premia così.
Storie che coinvolgono
e noi intoniamo un canto
sempre pronti a spenderci
basta un poco di sincerità ad accenderci...
Dimmi come ti va
quando cala il sipario che fai
dov'è che ti nutriari poeta..
senza luci anche tu
sei piu' piccolo ancora di più
riempila adesso se puoi la scena...
sono felice per te
se ancora successi otterrai...
ma quando l'applauso non c'è
potrai sempre tornare da me...
Dimmi come ti va
quella musica il bene che fa
e ancora la tua dignità il tuo pane.

venerdì 20 agosto 2010

Grazie ad una mela....

siamo entrati nella storia....

Siamo tutti ...

Matti!
Renato Zero


Matti !
Siamo tutti, matti!
Urliamo, cinsultiamo,
Da nevrosi, siamo afflitti!
Spariamo dei sorrisi,
Degli alibi perfetti,
Colletti inamidati,
Dai trascorsi assai sospetti!
Siamo tutti matti!
Fuori ogni misura,
In fondo a ogni promessa,
L'incertezza e la paura .
Fragili ed inetti,
Bugiardi, trasformisti,
Regalaci un computer,
Se non vuoi vederci tristi!
Siamo tutti matti Matti!
Sciocchi o intraprendenti,
Vere oppure appariscenti,
Decidiamo che destino avremo mai
Se l'occhio andrà daccordo col cervello,
Se il cuore ci dirà la verità!
Teneri, incompresi,
A quelle labbra ancora appesi,
Questa guerra è bella,
Ma ci esaurirà !
Uomini, che fantasia!
Donne, anche voi,
Che imprudente, bugia!
Matti!
Senza via duscita
Ogni sistema è buono,
Per fregare questa vita!
Barche senza remi,
Asciutti temporali,
Frammenti dinfinito,
In balia dei cellulari!
Siamo tutti matti,
Matti proprio tutti,
Buoni solamente,
A strofinarsi dentro i letti,
Vuoti di memoria,
Vittime in carriera,
Grazie ad una mela,
Siamo entrati nella storia!
Siamo tutti matti Matti Matti

domenica 15 agosto 2010

Guai


Guai
Renato Zero



Sono stato
Concepito
Ma nessuno
M’ha avvertito e per errore…
Sono nato,
sballottato
nel cotone… Stavo meglio come embrione!
Son cresciuto
Dentro un sacco…
M’hanno detto
Quel che va e non va fatto!
Sono uscito
Puro e nudo,
senza storia,
bianco come la memoria…
Guai!
A chi ti guarda negli occhi e non sa chi sei…
Guai!
A chi ti dorme vicino e non sa che vuoi…
Guai!
A chi s’impossessa dei sogni tuoi…
Guai!
A chi non ti lascia impazzire mai…
Guai!
A chi ti strappa il sorriso con la bugia…
Guai!
A chi ti vende al mercato della follia…
Guai!
A chi riesce ad ucciderti con un no…
Guai!
A chi ha deciso da sempre che non si può…
Chi sarò…
Sorridere ancora saprò… Ancora!
Se cercarmi tu vorrai
Riconoscermi potrai ancora…Ancora!
Chi sarò…
Il tempo a cui ruberà magari un’ora…
O sarò quest’ombra mia
Che non vuole andare via, ancora… Da sola!
Sono stato
Divorato,
consumato, tradito…
Ma non mi sono mai inserito!
Ho indossato
Le pelli più strane
E ci han creduto
Le monache e le puttane…
Guai!
A chi verrà per stanarmi e portarmi via…
Guai!
A chi dirà che non si muore di nostalgia…
Guai!
A chi non da tregua ai rimorsi tuoi…
Guai!
A chi ha fatto stracci dei sensi miei…
Guai!
A chi ti legge il futuro e non sa qual è…
Guai!
A chi ha deciso un futuro malgrado te…
Guai!
A chi ha scritto che il mondo si fermerà…
Guai!
Se poi lui quel giorno non ci sarà.!
Chi sarò…
Potrai chiamarmi ancora…Ancora!
Se qualcosa cambierà,
Se una faccia ancora avrà, l’amore… Che muore!
Chi sarò…
Se mai sopravviverò nel tuo pensiero…Una futuro!
Salverò il respiro mio,
Sarà un altro, o sarò io
Ancora
Un uomo, ancora

giovedì 5 agosto 2010

La pace sia con te...

e con il tuo spirito......

"La pace sia con te" - Renato Zero



Non riuscire a stare fermi un’istante
saltare da un pensiero all’altro
da un desiderio all’altro in continuazione,
è una maledizione
cercare un posto lontanissimo
senza più legami
con questo caos di eterni pendolari,
di paradisi artificiali, palloni pubblicitari
e dentro il cuore, nel silenzio e ovunque altrove
fra le rovine del Partenone
non trovare...che rumore
e ancora insoddisfazione...insoddisfazione!
Fuggire dal mondo e da se stessi,
nella finzione nel sesso disperato,
nei videogames subire il fascino del sacro
nei reparti di un supermercato
sentirsi pieni di poetico abbandono
di un senso alto del tragico e del buono
e scoprire che per gli altri sei solo in posa
per l’avanspettacolo e la cronaca rosa
e nonostante tutto avere dell’amore
un’idea talmente splendente e sublime
e un bel niente, un bel niente da spartire
con queste vite mediocri e meschine
la pace sia con te, e con il tuo spirito
la pace sia con te, e con il tuo spirito
essere come una città sotto vetro
quasi sempre in stato d’assedio
circondati da nemici spietati,
o peggio ancora dal tedio e dai suoi derivati
avere voglia di salire sul tetto
e poi, di mettersi ad urlare
che magari arriva un disco volante
e ci viene a salvare
che se uno deve, per forza emigrare
allora è meglio un altro sistema solare
siamo noi quei misteriosi via vai dei pinguini
sulle distese che non hanno comunque confini
la pace sia con te, e con il tuo spirito
la pace sia con te, e con il tuo spirito
e nonostante tutto avere dell’amore
un’idea talmente splendente e sublime
e sapere bene di essere in bilico, in bilico.
La pace sia con te, e con il tuo spirito
la pace sia con te, e con il tuo spirito

giovedì 22 luglio 2010

Arido....

desertico....liofilizzato.....

....Quando vinci sono tutti là…
Si paga a caro prezzo,
ciò che credi sia lealtà.
Successo… Sei falso pure tu!
......



ACCADE - Renato Zero



Forse domani, o forse no,
ma prima o dopo, accade.
Accade che dentro di te,
un’aria nuova c’è…
Voglia di cambiare,
Capita anche a me…
E la ragione ha il sopravvento,
sopra ogni illusione…
Posso capirlo e perdonare,
chi non mi ama più!
Non si può fuggire,
Troppe volte, no…
Finalmente chiari,
Soffri un po’,
Il tempo poi,
Ti saprà, guarire!
Quando vinci sono tutti là…
Si paga a caro prezzo,
ciò che credi sia lealtà.
Successo… Sei falso pure tu!
Inventarmi ancora, perché no?!
Criticarmi è un gusto al quale non rinuncerò…
Capirmi… Capirti!
L’anima, che è in me,
di colpo esplode, accade…
Prigioniero, in questo corpo, io!
L’amore c’è, ma a volte,
non si vede, accade!
Accade che hai paura, anche di te…
Accade… Che il buio incontra la fede…
Che più nessuno ti crede!
Accade che, più avanti vai
E più ti senti, solo…
Dovunque va,
Quell’entusiasmo, incontra aridità!
Bell’idea, volare…
Finché sei lassù…
Non è sempre, cielo,
Aiutati, un po’ anche tu…
Dai una spinta, al cuore!
Riprendiamo il dialogo fra noi,
Fanno un gran rumore, dentro,
Quei silenzi tuoi…
Tacere! Noi non possiamo più…
Più passione, quando mi amerai!
Pensami più forte, come non hai fatto, mai!
Ancora… Più coraggiosi, di allora!
C’è troppa volontà di farsi male, mi pare…
Tempo di primati, non è più!
Ci sono tante storie, da salvare… Vivendo!
Difendi la tua storia, pure tu…
Accade…
La vita aiuto, ti chiede…
Accade…
Accade!
Ritroverai quella luce, la tua voce, chi dice…
Accade!
Accade! Accade! Accade! Accade!
Accade! Accade! Accade! Accade

martedì 20 luglio 2010

All'alba di un sogno...

..Addio poeti, artisti e navigatori, umanità a colori
Almeno voi abbiate giorni migliori.
...

Amico Assoluto
- Renato Zero





Non meritiamo la felicità, insoddisfatti semprela vita se c'è è una stagione qualunque.
Riposa sogno, non svelarti più
non puoi bruciarti anche tu
La rabbia oramai ha chiuso gli occhi e la mente
Com'eri importante.

Qui finisce il mondo, la nostra complicità
l'amore si arrende
Vincere senza più regole
senza onestà, ti offende.

Resti lì indeciso, sospeso sopra di noi
nè ali nè vento
Ecco il grande sogno schiacciato dalla realtà
Un po' di pietà...

Addio poeti, artisti e navigatori, umanità a colori
Almeno voi abbiate giorni migliori.

Qualcuno dica no, qualcuno si impegni
che è poi la verità a nutrire i sogni
Più fantasia così non ti spegni.
Qualcuno lo insegni.

Io non ti ho venduto, io non ti tradirei mai
amico assoluto
Vieni da lontano che Cristo ti dedicò
il suo accorato saluto.

E per tutti i figli che non ti accendono più
la nostra preghiera
Che la fatica possa stanarci e portarci da te... ancora!
Vola... Vola...
Nè orgoglio nè paura..

Torna prepotente intrigante, armi ne hai
Sei nato vincente
Sfidaci a combattere il buio dentro di noi
a uscire dal niente

Scalda questi venti di pace e sincerità
di musica nuova
Per raccontarci un sogno sospeso, lasciato a metà
Un uomo lo sa che esiste un disegno

Incontriamoci là
All'alba di un sogno...

domenica 18 luglio 2010

Renato Zero - Navigare

Renato Zero - Navigare




Mi scoppiano il cuore e la voglia di navigare,
Sciolgo gli ormeggi, finalmente potrò salpare,
Il ritorno a combattere il vento, a dominare il mare,
Al di là dell'incerto, c'è un porto morto da ricordare.
La mia barca di nome " Speranza " non ha paura,
Anche con la tempesta lei scivola via sicura,
Di questa vita, che è mia, sono io che sto al timone,
Quando sono quassù, del destino sono io il padrone.
Il cuore tatuato sul petto, il mio primo amore,
Indelebile segno che il sole non può sbiadire,
Contrabbandare i miei sogni proibiti a chi vuol sognare
E cambiare ogni volta la rotta finchè basta il mare.
Navigare, finché navigare sia spiccare il volo,
Più lontano che puoi, anni luce da quel calendario,
L'imprevisto è la curiosità,
Finché un margine di rischio ci sarà.,
Fino a quando questa vela al vento non si arrenderà.
Navigare, finché navigare sia toccare il cielo,
C'è chi resta e chi va,
Più vai in alto e non ti senti solo,
Vedi il mondo più pulito se,
Scopri questo senso d'infinito in te.
Trasparente come oceano il tempo scorre su di te,
He, He, He..
Nei vecchi porti e fumose cantine, sbarcare la notte,
Mentre tutti vedranno sirene barando a carte,
Navigare, finché ubriaco nel mio navigare.
Navigare non sia nostalgia di terra da toccare,
E negli occhi tanto azzurro in più,
E magari con la stessa voglia tu,
Fino a quando la tua pelle avrà il mistero delle stelle,
He, He, He, He.
L'imprevisto è la curiosità,
Finché un margine di rischio ci sarà,
Fino a quando la mia vela avrà il buon vento e ancora andrà,
Nel mare!!!
Coro : il mare, il mare, il mare, il mare, il mare, il mare ….






mercoledì 14 aprile 2010

Triste ma non troppo


"Ultimo Amore" Vinicio Capossela & Antonio Albanese





Fresca era l'aria di giugno
e la notte sentiva l'estate arrivar
Tequila, Mariachi e Sangria
la fiesta invitava a bere e a ballar
lui curvo e curioso taceva
una storia d'amore cercava
guardava le donne degli altri
parlare e danzare

e quando la notte è ormai morta
gli uccelli sono soliti il giorno annunciar
le coppie abbracciate son prime
a lasciare la fiesta per andarsi ad amar
la pista ormai vuota restava
lui stanco e sudato aspettava
lei per scherzo girò la sua gonna
e si mise a danzar

lei aveva occhi tristi e beveva
volteggiava e rideva ma pareva soffrir
lui parlava stringeva ballava
guardava quegli occhi e provava a capir
e disse son zoppo per amore
la donna mia m'ha spezzato il cuore
lei disse il cuore del mio amore
non batterà mai più

e dopo al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
lei raccolse la gonna spaziosa
e ormai persa ogni cosa
presto lo seguì

piangendo urlando e godendo
quella notte lei con lui si unì
spingendo, temendo e abbracciando quella notte
lui con lei capì
che non era avvizzito il suo cuore
e già dolce suonava il suo nome
sciolse il suo voto d'amore
e a lei si donò

poi d'estate bevendo e scherzando
una nuova stagione a lui parve venir
lui parlava inventava giocava
lei a volte ascoltava e si pareva divertir
ma giunta che era la sera
girata nel letto piangeva
pregava potere dal suo amore
riuscire a ritornar

e un giorno al profumo dei fossi
lui invano aspettò di vederla arrivar
scendeva ormai il buio e trovava
soltanto la rabbia e il silenzio di sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
restava l'angoscia soltanto
e il feroce rimpianto
per non vederla ritornar

il treno è un lampo infuocato
se si guarda impazziti il convoglio venir
un momento, un pensiero affannato
e la vita è rapita senza altro soffrir
la poteron riconoscere soltanto
dagli anelli bagnati dal suo pianto
il pianto di quell'ultimo suo amore
dovuto abbandonar

lui non disse una sola parola
no, non dalla sua gola un sospiro fuggì
i gendarmi son bruschi nei modi
se da questi episodi non han da ricavar
così resto solo a ricordare
il liquore pareva mai finire
e dentro quel vetro rivide
una notte d'amor

quando dopo al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
a lui restò solo il rancore
per quel breve suo amore
che mai dimenticò




" Ricomincio da tre" Massimo Troisi- Lello Arena (chi parte sa da che cosa fugge...)








".....chi parte sa da cosa fugge ma non sa cosa cerca....."







"Come mi vorresti" Renato Zero





Come mi vorresti vediamo un po'
prendi la matita ti seguirò
fammi un esempio una traccia un disegno usa l'ingegno...
Come mi vorresti
io non lo so
non giocare troppo è meglio di no non più di tanto
lasciami un neo
la forma del mento...

Più fantasia che puoi
nessun condizionamento prenditi il tempo
lo spazio che vuoi
fammi più bello e più interessante che mai esagera anche tu!
Lo so che poi vivrei di nuova luce
io non sarei più io non mi do pace... mi sembra che...
sia una vendetta atroce!
Rinascere così come d'incanto
senza memoria io non mi orizzonto non cambierò...
la trama al mio racconto!

Volendo essere onesti c'è molto di più
mi sforzo di piacerti ci provo ma tu
tu invece insisti che vuoi trasformami
tu credi che basti...
Come mi vorresti davvero lo sai
un mare di difetti non ci giurerei
pensaci bene se ti conviene
stravolgermi il cuore...
Ti mostrerò come si può cambiare faccia ed aspetto
quella penombra confondere sa la più palese delle verità
un ibrido sarei!
Più muto di così
più esasperato che l'uomo che tu vuoi
non è mai nato io sono io
il solito Renato!Ho scelto te così senza riserve
l'anagrafe con me vedrai non serve
l'anima sì e guai a chi la perde...
Come mi vorresti... Dimmi come mi vorresti...
Come mi vorresti... Dimmi come mi vorresti...
Come mi vorresti... Come mi vorresti...
Come mi vorresti... Dimmi come mi vorresti...
Come mi vorresti... Dimmi come mi vorresti...
Come mi vorresti... Come mi vorresti...
Come mi vorresti... Dimmi come mi vorresti...

mercoledì 7 aprile 2010

"Sogni di rock'n roll.." ligabue




Siamo qui
già le quattro e siamo qui
finestrini socchiusi su strade indifese
dai nostri pesanti HP.
E così, anche il sabato è andato così
si è bevuto, ballato, qualcuno ha imbarcato
il più scemo le ha prese e ha una faccia così
Ombre dure, adatte all'ora
l'autoradio intanto va.
Rithm'n'blues
e pestiamo coi piedi di più
finché il polso cammina facciamo mattina
tenendoci su, coi

Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sognando il meglio.

E poi c'è
come al solito c'è quello che
che non tiene mai l'alcool e allora ci tocca accostare
finché ce n'è
e ancora via
a pedinare una morbida scia
una striscia invitante, talmente accogliente
da perderci il fiato e che sia quel che sia
e le casse sono zeppe
i suoni son violenti ma:
cosa c'è?
c'è che tanto benzina ce n'è
uno fa il batterista, l'altro il chitarrista
tu basso, tastiere io voce
gli idioti del playback fan
palyback fan
playback fan

Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sognando il meglio.



NanniMoretti - Sogni d'oro








"Sogni di Latta" Renato Zero





Sortilegi
E stregonerie
Finti maghi
False ideologie…
Dei miei giorni,
Più non sono il re!
Mentre il tempo,
Scivola su me….
Sguardi vuoti,
Senza più realtà,
Nei silenzi,
Di chi si è arreso già…
Fermati, con me!
Forse insieme a te,
Salverò quest’anima,
Se da salvare è…
Dipingi un sole, se puoi …
Le stagioni, il mare, il vento e noi!
Dammi una stella che non sia,
Solo un satellite ma la stella mia…
Dimmi che ancora crescerò!
Anche se sono di latta i sogni che ho!!!
Chi può dirmi,
Se il mio cuore va…
Per impulsi d'elettricità…
Se la mente intatta
E’ quella mia,
O il prodotto di una batteria…
Dipingi un cielo che non sa,
Che cosa è la radioattività…
Un fiore…Un fiore rosso che mi dia,
Il suo profumo e di plastica non sia!
Dimmi che ancora esisterò…
Anche se sono di latta i sogni che ho!!!
Dipingi un uomo, se c’è…
Che non porti la morte con se!
Che non distrugga gli ideali suoi,
Spacciando borotalco ai figli tuoi!

mercoledì 3 marzo 2010

Renato Zero spara a.....zero

Renato Zero - Vizi e desideri




Sul mio letto c'è scritto
nessuno mi frega più...
Almeno a letto!
Qui ci dormo ci mangio ci invecchio
ed il sesso qui...
è tabù

Niente arrivi partenze
ed ambigue presenze no...
il terminal chiude
(Coro) il terminal chiude
Né valigie né lacrime
niente promesse ormai
lui o lei
Soltanto inutili guai

Fuori dai miei vizi dai miei desideri
Tutti via
Ambulanti insistenti
Fuori vi licenzio morbosi pensieri... sono mio!

Falsi orgasmi
vecchi fantasmi
Via le bende
chi sale e chi scende
Facile
stordirsi e poi
Tradirsi e mai
ricredersi
A letto un antifurto se puoi...

Tinte forti
giochi violenti
cuori assenti noi
Mi pentirò
ma a un altro assedio non resisterò
Ci proverai
a riproporti candida ma poi...
E' l'impazienza che ti tradirà
la tua insistenza mi divorerà...
Affitta un sogno anche tu...
La passione è svanita
una luna sbiadita che... ci tormenta
Masochisti convinti
gli eterni scontenti noi... spenti eroi...
Se potessi soltanto abbracciarti
e tenerti qui... senza sospetti...
Coraggiosi e sinceri
capaci di verità... chi lo sa... chi lo sa...

Fermi non toccatemi prima di amarmi
Dimmi tu
Cosa puoi garantirmi
Fermi se servite soltanto contorni
A tavola non ci sto...
Mi conosco
non mi tradisco non rischiare mai...
Ti stanerò
Non vendermi entusiasmi che non hai
Rifiuterò
un'anima diversa dalla mia
padrone della scena sarò io
Un letto un palcoscenico un addio
Non vi concedo altri bis

sabato 27 febbraio 2010

Sogno e desiderio




Amalia Grè - SOGNO


Sogno,
questa storia sembra un sogno,
ho bisogno,
di asciugare gli occhi miei...
Certo,
il futuro è sempre incerto,
ma per sempre,
ti terrò nella mia mente,
profondamente
tu ti accorgerai di me,
nn vedo, il destino senza te...
ahh sogno,
è di te che ho bisogno,
se tu manchi,
nn ti accorgi dei miei fianchi,
se tu manchi,
ahah è la fine del cielo...
Sogno,
è di te che ho bisogno,
se tu manchi,
nn ti accorgi dei miei fianchi,
se tu manchi... è la fine del cielo...



Hook Capitano Uncino - Trilly






Dillo Peter, dillo sul serio!

Io credo alle fate.

Sai quel luogo tra il sonno e la veglia
dove ti ricordi ancora che stavi sognando
quello è il luogo dove io ti amerò sempre.... Peter Pan....
E' lì che ti aspetterò.....




Renato Zero - Mentre aspetto che ritorni




Mentre aspetto il tuo ritorno
Metto in ordine le idee
Non so davvero in quale fortunato giorno
Da quella porta spunterai
Ho aggiustato il lavandino
E lo stereo finalmente va
Sono un uomo pieno di risorse in fondo
La vita mi conosce già
Sono qui che ti aspetto
Perché ho voglia di vincere
Non c’è altro che vorrei
Rincontrare gli occhi tuoi
Cancellarmi e rinascere
Ovunque sei
Ti mancherà la mia complicità
Ovunque sei
Qualunque faccia mi somiglierà
Ovunque sei
Ti impegnerai per non amarmi più
Testardo io
Che quella fede non l’ho persa mai
Accetterò da te qualunque verità
Sarà come la prima volta
Impacciato starò lì
Cercando di strapparti una risposta
Un meraviglioso “si”
Ogni amore ha i suoi tarli
Ogni storia ha i suoi limiti
Resistenze non farò
Se destino accetterò
Anche il rischio di perderti
Ovunque sei
Di maledirmi non stancarti mai
Quello che vuoi
Ma questo cuore sanguina lo sai
Vigliacchi noi
Ci consegnamo a questa realtà
Vivremo poi
Con questo dubbio per l’eternità
Svegliarmi dovrei
La casa è aperta torna quando vuoi
Mi trovi qui
Perché non voglio perderti così
Mille altre volte ricomincerei
Ancora ti perdonerei
La voglia c’è
È sempre viva questa nostalgia
Di te
Ovunque sei
Mi manchi...
 

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