mercoledì 28 luglio 2010
Dabadabada...dabadada...
Mi vien che ridere - Lando Buzzanca e Delia Scala
Oh! come mi dispiace.....
mi maltrattano apertamente
come se portassi male
o come se fossi un delinquente
dovrei dovrei dovrei
essere costernato
o almeno amareggiato
o forse un po' scocciato......
Invece a me ....
Mi viene di ridere - Giorgio Gaber
Quando penso che la mia donna
mi ha lasciato inspiegabilmente
così da un momento all'altro
così senza dirmi niente
dovrei dovrei dovrei
essere disperato
o almeno addolorato
o forse contrariato.
Quando penso che i miei amici
mi maltrattano apertamente
come se portassi male
o come se fossi un delinquente
dovrei dovrei dovrei
essere costernato
o almeno amareggiato
o forse un po' scocciato.
invece a me mi viene di ridere
e invece a me mi viene di ridere
e non so proprio che cosa sia
questa insolita allegria
sarà forse una malattia
chi lo sà cos'è
invece a me mi viene di ridere
invece a me mi viene di ridere
invece a me
a me mi viene di ridere
non so
come sia
mi viene di ridere. Boh!
quando penso che il mio dottore
mi ha proibito assolutamente
di bere e di fumare
e di amare fisicamente
dovrei dovrei dovrei
essere complessato
o almeno imbarazzato
o forse un po' scocciato.
Quando penso che il mio padrone
mi ha scacciato miseramente
così senza una ragione
ma non per poco
definitivamente
dovrei dovrei dovrei
sentirmi rovinato
o almeno danneggiato
o forse un po' arrabbiato
invece a me mi viene di ridere
invece a me mi viene di ridere
E non so proprio che cosa sia
questa insolita allegria
sarà colpa di un'allergia
chi lo sa cos'è
invece a me
mi viene di ridere
invece a me mi viene da ridere
invece a me
a me mi viene di ridere
Quando penso che il mio futuro
non mi è chiaro completamente
e che per bene che mi vada
so che comunque non sarà brillante
dovrei dovrei dovrei
essere spaventato
o almeno emozionato
o forse un po'turbato.
invece a me
mi viene di ridere
e invece a me
mi viene di ridere
e non so proprio che cosa sia
questa insolita allegria
sarà forse una malattia
chi lo sà cos'è
invece a me
invece a me
invece a me
mi viene di ridere
Boh! non so...
a me mi viene di ridere.
Ma che è civiltà questa?
Anna Maria Barbera contro la guerra (Zelig)
martedì 27 luglio 2010
Fortuna Imperatrix Mundi
O Fortuna
velut luna
statu variabilis,
semper crescis
aut decrescis;
vita detestabilis
nunc obdurat
et tunc curat
ludo mentis aciem,
egestatem,
potestatem
dissolvit ut glaciem.
Sors immanis
et inanis,
rota tu volubilis,
status malus,
vana salus
semper dissolubilis,
obumbrata
et velata
michi quoque niteris;
nunc per ludum
dorsum nudum
fero tui sceleris.
Sors salutis
et virtutis
michi nunc contraria,
est affectus
et defectus
semper in angaria.
Hac in hora
sine mora
corde pulsum tangite;
quod per sortem
sternit fortem,
mecum omnes plangite!
Fortune plango vulnera
stillantibus ocellis
quod sua michi munera
subtrahit rebellis.
Verum est, quod legitur,
fronte capillata,
sed plerumque sequitur
Occasio calvata.
In Fortune solio
sederam elatus,
prosperitatis vario
flore coronatus;
quicquid enim florui
felix et beatus,
nunc a summo corrui
gloria privatus.
Fortune rota volvitur:
descendo minoratus;
alter in altum tollitur;
nimis exaltatus
rex sedet in vertice
caveat ruinam!
nam sub axe legimus
Hecubam reginam.
Non me lo ricordo.....
...semplicemente...
Leave me be - Joe Purdy
If you see me cry.
Don't try and dry my eye's.
If you see me down.
Just leave me there to rot.
And if you see my pain.
Don't try and pull me out.
If i run away.
Don't call my name out loud.
Just leave.
Me.
Be.
If you see my heart.
Leave it on the ground.
If i stumble in the dark.
Let me go untill im found.
If im dying in my bed.
Oh, just let me be alone.
Oh, things that need to be said.
Can be told to my stone.
Leave.
Me.
Be.
I said Leave
Me.
Be.
When im lying in my grave.
And the're putting me away.
Ther'll be nothing left to say.
Nothing left to say.
So, Leave.
Me.
Be.
I said, Leave.
Me.
Be.
I said, Leave, Me.
Be.
Faketown
I wish the walls would come down on what’s left of this faketown,
faketown, faketown .......
Joe Purdy - Faketown
Billy’s been drivin’ all night
He’s got a dream
Wants to live up on the big screen
Well just like Jimmy Dean, he’s got his jacket on
And his hair combed just right
But there’s a hundred just like him in audition lines tonight
And I wish the walls would come down
I wish the walls would come down
I wish the walls would come down on what’s left of this faketown
Rosemary’s drivin’ downtown
For something that she heard from some talent scout
And she’s been workin’ all day
So she could pay for those pictures to be done up in the right way
And it was such a shame when he said that she was just another pretty face
He said no one ever gets no where
Without shakin’ it here or there
Honey life ain’t fair
I wish the walls would come down
I wish the walls would come down
I wish the walls would come down on what’s left of this faketown
This faketown
Well you can fix your face
You can fix your hair
You can fix your body with this needle here
And the world can walk around like a pack of wolves
And until you hear you’re good enough
That it ain’t your fault
You say it ain’t your time
You just weren’t cut out for the big time
Why don’t you try to be yourself
Theres things I have there that never sell
And I wish the walls would come down
I wish the walls would come down (x)
I wish the walls would come down on what’s left of this faketown, faketown, faketown
Dedicato a quelli che...
sempre, comunque e ovunque...
e ......riescono ad ingannare il prossimo....
Te C' Hanno Mai Mannato A Quel Paese
Alberto Sordi
Ma vaffanzum..
Ma vaffanzum.. Mavaaaaaa...
Ma vaffanzum.. zum
Ma vaffanzum..
Ma vaffanzum..
O bucaiola, tu mi tradisci..
Tu dici: "Vengo!!” e, invece, tu pisci…
Ma vaffanzum..
Ma vaffanzum..
Chi chiava tromba
chi tromba chiava
...Come sono delicato....
"Mi fanno male quelli che sanno tutto, e prima o poi te lo dicono."
"....Mi fa bene soltanto l'idea
che si trovi una nuova utopia
litigando col mondo....."
Giorgio Gaber Mi fa male il mondo
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...
e non riesco a trovar le parole
per chiarire a me stesso
e anche al mondo
cos'è che fa male...
[parlato:] Mi fa male... mi fa male essere lasciato da una donna... non sempre.
Mi fa male l'amico che mi spiega perché mi ha lasciato.
Mi fanno male quelli che si credono di essere il centro del mondo… e non sanno che il centro del mondo sono io.
Mi fa male... quando mi guardo allo specchio.
Mi fa male anche quando mi dicono che mia figlia mi assomiglia molto fisicamente. Mi fa male per lei.
Mi fanno male… quelli che sanno tutto... e prima o poi te lo dicono.
Mi fanno male gli uomini esageratamente educati, distaccati, formali. Ma mi fanno più male quelli che per essere autentici ti ruttano in faccia.
Mi fa male essere così delicato, e non solo di salute.
Mi fa male più che altro il fatto che basta che mi faccia male un dente... che non mi fa più male il mondo.
Mi fannno male… quelli troppo ricchi, quelli troppo poveri. Mi fanno male anche quelli troppo così e così.
Mi fa male l'IVA, le trattenute, il 740, i commercialisti… mamma mia come mi fanno male i commercialisti!
Mi fanno male le marche da bollo, gli sportelli, gli uffici, le code. Mi fa male quando perdo la patente e gli amici mi dicono 'condoglianze'. E gli impiegati, quando vai lì, non alzano neanche la testa. E poi quando la alzano s'incazzano, perché gli fai perdere tempo. Ti trattano male, giustamente, siamo noi che sbagliamo: l'ufficio è sempre un altro, e poi un altro ancora, e poi le segretarie, i capouffici, i funzionari, i direttori, i direttori generali... Mi fa male la burocrazia, mi fa male l'apparato, la sua mentalità, la sua arroganza… mi fa male lo Stato!
Come sono delicato.
Mi fa male il futuro dell'Italia, dell'Europa, del mondo.
Mi fa male l'immanente destino del pianeta Terra minacciato dal grande buco nell'ozono, dall'effetto serra, e da tutte quelle tragedie planetarie che al momento poi, a dir la verità... non mi fanno mica tanto male.
Sarà perché mi fanno male le facce verdi dei verdi.
Mi fanno male i fax, i telefonini, i computers, e la realtà virtuale... anche se non so cos'è.
Mi fa male l'ignoranza, sia quella di andata che quella di ritorno.
Mi fa male la scuola privata, ma anche quella pubblica… non scherza! Nonostante che il Ministero della Pubblica Istruzione abbia un milione e duecentomila dipendenti. Numericamente, nel mondo, l'ente è secondo soltanto all'esercito americano… però!
Mi fa male la carta stampata, gli editori... tutti.
Mi fanno male le edicole, i giornali, le riviste coi loro inserti: un regalino, un opuscolo, una cassetta, un gioco di società… "un cappuccino e una brioches, grazie".
Mi fanno male quelli che comprano tutti i giornali perché la realtà è pluralista.
Nooo, non mi fa male la libertà di stampa. Mi fa male la stampa!
Mi fa male che ci sia ancora qualcuno che crede che i giornalisti si occupino di informare la gente.
I giornalisti, che vergogna! "Cosa mettiamo oggi in prima pagina?" "Ma sì, un po' di bambini stuprati, è un periodo che funzionano".
Mi fanno male le loro facce presuntuose e spudorate. Facce libere e indipendenti ma estremamente rispettose dei loro padroni, padroncini... Facce da grandi missionari dell'informazione che il giorno dopo guardano l'indice d'ascolto, sì, alla televisione… facce completamente a loro agio che si infilano le dita nelle orecchie e si grattano i coglioni. Sì, questi geniali opinionisti che gridano, litigano, si insultano, sempre più trasgressivi, questi coraggiosi leccaculo travestiti da ribelli!
È 'questa' libertà d'informazione che mi fa vomitare!
Come sono delicato.
Mi fa male… quando mi suonano il campanello di casa e mi chiedono di firmare per la pace nel mondo, per le foreste dell'Amazzonia, per le balene del Pacifico, e poi mi chiedono un piccolo contributo, offerta libera, soldi, tanti soldi, per le varie ricerche, per la vivisezione, per il terremoto nelle Filippine, per le suore del Nicaragua, per la difesa del canguro australiano… Devo fare tutto io!
Mi fa male… quando mi sento male. Mi fa male che in un ospedale pubblico, per fare una Tac ci vogliano, in media, sette mesi. Mi fa male che uno magari dopo sette mesi…
Mi fa male la faccia assolutamente normale del professore che ti dice: "Certo che, privatamente con un milione e due, si fa domani…". Mi fa male, anzi mi fa schfo, chi specula sulla vita della gente.
Mi fanno male quelli che dicono che gli uomini sono tutti uguali.
Mi fanno male anche quelli che dicono che 'il pesce più grosso mangia quello più piccolo'. Mi farebbe bene metterli nella vaschetta delle balene.
Mi fa male la grande industria, la media mi fa malino, la piccola non mi fa niente.
Mi fanno male i grandi evasori, i medi mi fanno malino, i piccoli… fanno quello che possono!
Mi fa male che a parità di industriali stramiliardari, un operaio tedesco guadagna 2.800.000 lire al mese ed uno italiano 1.400.000. Ma per l'altro 1.400.000 dov'è che va a finire? Allo Stato, che ne ha così bisogno.
Mi fa male che tra imposte dirette e indirette un italiano medio paghi – giustamente! per carità – un carico di tributi tale che se nel medioevo le guardie del re l'avessero chiesto ai contadini sarebbero state accolte a secchiate di merda.
Mi fa male che l'Italia, cioè voi, cioè io, siamo riusciti ad avere, non si sa bene come, due milioni di miliardi di debito.
Si sa, un vestitino oggi, un orologino domani… basta distrarsi un attimo e si va sotto di due milioni di miliardi!
Questo lo sappiamo tutti. Ce lo sentiamo ripetere continuamente. Sta cambiando la nostra vita per questo debito che abbiamo.
Ma con chi ce l'abbiamo? A chi li dobbiamo questi soldi?
Questo non si sa. Questo non ce lo vogliono dire. No, perché se li dobbiamo a qualcuno che non conta... va be', gli abbiamo tirato un pacco ed è finita lì. Ma se li dobbiamo a qualcuno che conta... due milioni di miliardi! Prepariamoci a pagare in natura.
Mi fa male… la violenza. Mi fa male la sopraffazione, la prepotenze, l'ingiustizia.
A dir la verità mi fa male anche la giustizia. Un paese che ha una giustizia come la nostra non sarà mai un paese civile. Io personalmente, piuttosto che avere a che fare con la giustizia, preferisco essere truffato, imbrogliato, insultato e, al limite, anche un po' sodomizzato… che magari mi piace anche.
Mi fanno male anche le facce dei collaboratori di giustizia, sì, dei pentiti… degli 'infami'… che dopo aver ammazzato uomini, donne e bambini fanno l'atto di dolore: tre Pater Ave e Gloria e chi s'è visto s'è visto.
Mi fa male che 'tutto' sia mafia.
Mi fa male non capire perché animali della stessa specie si ammazzino tra di loro. Mi fa male che in Bosnia non ci sia il petrolio.
Mi fa male… mi fa male chi crede che le guerre si facciano per ragioni umanitarie. Mi fa male anche chi muore in Somalia, in Ruanda, in Palestina, in Cecenia. Mi fa male chi muore.
Mi fa male chi dice che gli fa male chi muore e fa finta di niente sul traffico delle armi che è uno dei pilastri su cui si basa il nostro amato benessere.
Mi fanno male le lobby di potere, le loggie massoniche, la P2! E la P1? No, perché se c'è la P2 ci sarà anche la P1, se no la P2 la chiamavano P1… No, quelli della P1 sono buoni, mansueti, come… 'Agnelli', in genere stanno a 'Cuccia'.
Mi fa male qualsiasi tipo di potere, quello conosciuto, ma anche quello sconosciuto, sotterraneo, che poi è il vero potere. Mi fanno male le oscillazioni e i rovesci misteriosi dell'alta finanza. Più che male mi fanno paura, perché mi sento nel buio, non vedo le facce. Nessuno ne parla, nessuno sa niente: sono gli intoccabili. Facce misteriose che tirano le fila di un meccanismo invisibile, talmente al di sopra di noi da farci sentire legittimamente esclusi. È lì, in chissà quali magici e ovattati saloni che a voce bassa e con modi raffinati si decidono le sorti del nostro mondo: dalle guerre di liberazione, ai grandi monopoli, dalle crisi economiche, alle cadute dei muri, ai massacri più efferati.
Mi fa male quando mi portano il certificato elettorale.
Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che io conosco.
Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta.
Mi fanno male i partiti, più che altro… tutti. Mi fanno male i politici, sempre più viscidi, sempre più brutti. Mi fanno male i loro modi accomodanti, imbecilli, ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo... per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere della politica.
Che ogni giorno sono lì a farsi vedere. Ma certo, hanno bisogno di noi che li dobbiamo appoggiare, preferire, li dobbiamo votare, in questo ignobile carosello, in questo grande e libero mercato delle facce… facce, facce, facce che lasciano intendere di sapere tutto e non dicono niente. Facce che non sanno niente e dicono… di tutto!
Facce suadenti e cordiali, col sorriso di plastica.
Facce esperte e competenti che crollano al primo congiuntivo.
Facce compiaciute, vanitose, che si auto incensano come vecchie baldracche.
Facce da galera, che non sopportano la galera e si danno malati.
Facce che dietro le belle frasi hanno un passatio vergognoso da nascondere.
Facce da bar che ti aggrediscono con un delirio di sputi e di idiozie.
Facce megalomani, da ducetti dilettanti.
Facce ciniche da scuola di partito, allenate ai sotterfugi e ai colpi bassi.
Facce che hanno sempre la risposta pronta e non trovi mai il tempo di mandarle a fare in culo!
Facce che straboccano solidarietà.
Facce da mafiosi, che combattono la mafia.
Facce da servi intellettuali, da servi gallonati, facce da servi e basta.
Facce scolpite nella pietra che con grande autorevolezza sparano cazzate!
Non c'è neanche una faccia, neanche una che abbia dentro il segno di qualsiasi ideale. Una faccia che ricordi il coraggio, il rigore, l'esilio, la galera. No, c'è solo l'egoismo incontrollato, la smania di affermarsi, il potere, il denaro, l'avidità più schifosa, dentro a queste facce impotenti e assetate di potere.
Facce che ogni giorno assaltano la mia faccia in balia di tutti questi nessuno.
E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee...
La cosa che mi fa più male è vedere le nostre facce con dentro le ferite di tutte le battaglie che non abbiamo fatto.
E mi fa ancora più male vedere le facce dei nostri figli con la stanchezza anticipata di ciò che non troveranno.
Sì, abbiamo lasciato in eredità forse un normale benessere, ma non abbiamo potuto lasciare quello che abbiamo dimenticato di combattere e quello che abbiamo dimenticato di sognare.
Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo.
Mi fa male il mondo
mi fa male il mondo
Mi fa male il mondo
mi fa male il mondo...
Mi fa bene comunque credere
che la fiducia non sia mai scomparsa
e che d'un tratto ci svegli un bel sogno
e rinasca il bisogno di una vita diversa.
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo.
Mi fa bene comunque illudermi
che la risposta sia un rifiuto vero
e che lo sfogo dell'intolleranza
prenda consistenza e ridiventi un coro.
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...
Ma la rabbia che portiamo addosso
è la prova che non siamo annientati
da un destino così disumano
che non possiamo lasciare ai figli e ai nipoti.
Mi fa male il mondo, mi fa male...
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...
Mi fa bene soltanto l'idea
che si trovi una nuova utopia…
litigando col mondo.
Supercazzole
Ecco è l'informazione che volevo....."
Amici miei!!
Supercazzole - Tognazzi
Tarantela del Gargano
Comma dee fari pì amà 'sta donni?
Di rose dee fare `nu bellu ciardini
`ntorni p'intorni lei annammurari
di prete preziosi e ori fini
a mezzo ce la cava `na brava funtani
e ja fà corri l'acqua sorgentivi
`ncoppa ce lu mette 'n'auciello a cantari
cantava e repusava: bella diceva
pì voi sò addivintato un aucello
pè farimi `nu sonno accanto a voi bella madonna.
Me l'ha fatto annammurà
La cammenatura e lu parlà
Si bella tu nun ci jve
Annammurà non me facive
Ah pi nciuè
`sta ncagnata che vuò da me?
Mammeta lu ssape e tu vuoi dice pure a te.
TRADUZIONE (dal web)
Come devo fare per amare questa donna?
Di rose devo fare un bel giardino.
Tutto intorno per innamorare lei
di pietre preziose e oro fino
in mezzo ci metto una bella fontana
dove scorre l'acqua sorgente
sopra ci metto un uccello a cantare.
Cantava e riposava: bella diceva
per voi sono diventato un uccello
per farmi un sogno accanto a voi bella madonna
Mi ha fatto innamorare
la sua andatura e il suo parlare
Se bella tu non ci andavi
Innamorare non mi facevi
Ah pi nciuè
questa arrabbiata che vuole da me?
Tua madre lo sa e lo voglio dire pure a te.
lunedì 26 luglio 2010
...Isola...Isola delle mie brame...
ormai sei solo un ricordo
che nessuno brama....
..."una splendida utopia, è andata via e non tornerà mai più.."
amichevolissimevolmente...
amichevolissimevolmenteamici
persempre
Francesco Guccini - L'Isola Non Trovata
...Ma bella più di tutte l' isola non trovata, quella che il Re di Spagna s' ebbe da suo cugino,
il Re di Portogallo, con firma suggellata
e "bulla" del pontefice in Gotico-Latino...
Il Re di Spagna fece vela cercando l' isola incantata,
però quell' isola non c'era e mai nessuno l'ha trovata:
svanì di prua dalla galea come un' idea,
come una splendida utopia, è andata via e non tornerà mai più...
Le antiche carte dei corsari portano un segno misterioso
e ne parlan piano i marinai con un timor superstizioso:
nessuno sa se c'è davvero od è un pensiero,
se, a volte, il vento ne ha il profumo è come il fumo che non prendi mai!
Appare, a volte, avvolta di foschia, magica e bella,
ma se il pilota avanza su mari misteriosi è già volata via,
tingendosi d'azzurro, color di lontananza...
Il Re di Spagna fece vela cercando l'isola incantata...
Fake Tales
Falsi racconti...
Arctic Monkeys - Fake Tales Of San Francisco
Fake Tales of San Francisco
Echo through the room
More point to a wedding disco
Without a bride or groom
There's a super cool band yeah
With their trilbys and their glasses of white wine
And all the weekend rockstars in the toilets
Practicing their lines
I don't want to hear you
(Kick me out, kick me out)
I don't want to hear, you know
(Kick me out, kick me out)
I don't want to hear you
(Kick me out, kick me out)
I don't want to hear you
I don't want to hear your...
Fake Tales of San Francisco
Echo through the air
And there's a few bored faces at the back
All wishing they weren't there
And as the microphone squeaks
A young girl's telephone beeps
Yeah she's dashing for the exit
And she's running to the streets outside
Oh you've saved me, she screams down the line
The band were fucking wank
And I'm not having a nice time
I don't want to hear you
(Kick me out, kick me out)
I don't want to hear, you know
(Kick me out, kick me out)
Yeah but his bird thinks it's amazing, though
So all that's left
Is the proof that love's not only blind but deaf
He talks of San Francisco, he's from Hunter's Bar
I don't quite know the distance
But I'm sure that's far
Yeah I'm sure that's pretty far
And yeah, I'd love to tell you all my problem
You're not from New York City, you're from Rotherham
So get off the bandwagon, and put down the handbook
Yeah, yeah, yeah
Get off the bandwagon and put down the handbook
Get off the bandwagon and put down the handbook
Get off the bandwagon and put down the handbook
Get off the bandwagon and put down the handbook
Yeah
Traduzione dal web
Falsi racconti di San Francisco
Riecheggiano nella stanza
Più senso per una discoteca matrimoniale
C’è una band strafiga
Con i loro cappelli di feltro e i bicchieri di vino bianco
E tutte le rockstar del fine settimana nei bagni
A provare i loro versi
Non voglio sentirti
(Mandami fuori a calci, mandami fuori a calci)
Non voglio sentirti, sai
(Mandami fuori a calci, mandami fuori a calci)
Non voglio sentirti
(Mandami fuori a calci, mandami fuori a calci)
Non voglio sentirti
Non voglio sentirti…
Falsi racconti di San Francisco
Riecheggiano nell’aria
E ci sono alcune facce annoiate in fondo alla stanza
Che vorrebbero non trovarsi lì
E mentre il microfono fischia
Il cellulare di una ragazzina squilla
Sì, scappa via verso l’uscita
E corre nelle strade là fuori
“Oh, mi hai salvato” urla per telefono
“Quel gruppo era una sega assurda”
E io non mi sto divertendo
Non voglio sentirti
(Mandami fuori a calci, mandami fuori a calci)
Non voglio sentirti, sai
(Mandami fuori a calci, mandami fuori a calci)
Sì, ma la sua ragazza crede che comunque sia straordinario
Così tutto ciò che è rimasto
È la prova che l’amore non solo è cieco ma anche sordo
Lui parla di San Francisco, viene dall’Hunter’s Bar
Non conosco bene la distanza
Ma sono sicuro che sia abbastanza lontano
Sì, sono sicuro che sia abbastanza lontano
E sì, mi piacerebbe raccontarti tutti i miei problemi
Non vieni da New York, vieni da Rotherham
Perciò scendi dal furgone della band e metti giù il tuo quaderno
Sì, sì, sì, sì
Perciò scendi dal furgone della band e metti giù il tuo quaderno
Perciò scendi dal furgone della band e metti giù il tuo quaderno
Perciò scendi dal furgone della band e metti giù il tuo quaderno
Perciò scendi dal furgone della band e metti giù il tuo quaderno
Sì
Fingere...
fintissimo...
fintissimamente finto....
Fake it- Seether
Whose to know if your soul will fade at all
The one you sold to fool the world
You lose your self-esteem along the way
Good god, you're coming up with reasons
Good god, you're dragging it out
Good god, it's the changing of the seasons
It feels so great, so follow me down
Fake it if your out of direction
Fake it if you don't belong
Fake it if you feel like infection
Whoa, your such a fucking hypocrite
You should know that the lies won't hide your flaws
No sense in hiding all of yours
You gave up on your dreams along the way
Good god, you're coming up with reasons
Good god, you're dragging it out
Good god, it's the changing of the seasons
It feels so great, so follow me down and just...
[ Fake It lyrics found on http://www.completealbumlyrics.com ]
Fake it if your out of direction
Fake it if you don't belong
Fake it if you feel like infection
Whoa, your such a fucking hypocrite
I can fake with the best of anyone
I can fake with the best of them all
I can fake it with the best of anyone
I can fake it all
Whose to know if your soul will fade at all
The one you sold to fool the world
You lose your self-esteem along the way
Good god, you're coming up with reasons
Good god, you're dragging it out
Good god, it's the changing of the seasons
It feels so great, so follow me down and just...
Fake it if your out of direction
Fake it if you don't belong
Fake it if you feel like infection
Whoa, your such a fucking hypocrite
Traduzione dal web
Fingilo
Quella che hai venduto per ingannare il mondo.
Hai perso la tua autostima lungo la via.
Si.
Santo Dio, stai tirando fuori i motivi.
Santo Dio, lo stai trascinando fuori.
Santo Dio, è il cambiamento delle stagioni.
Mi sento così violato.
ALLORA SEGUIMI GIU’.
E fingilo, se sei fuori direzione.
Fingilo, se non fai parte di qui.
Fingilo, se senti come un contagio.
Woah, sei come un ipocrita del cazzo.
E dovresti sapere che le
Bugie non copriranno i tuoi errori.
Non c’è senso nel nascondere tutti i tuoi.
Hai rinunciato ai tuoi sogni lungo la via.
Si.
Santo Dio, stai tirando fuori i motivi.
Santo Dio, lo stai trascinando fuori.
Santo Dio, è il cambiamento delle stagioni.
Mi sento così violato.
ALLORA SEGUIMI GIU’.
E fingilo, se sei fuori direzione.
Fingilo, se non fai parte di qui.
Fingilo, se senti come un contagio.
Woah, sei come un ipocrita del cazzo.
Woah, woah.
Posso fingere con il migliore di ognuno.
Posso fingere con il migliore di loro tutti.
Posso fingere con il migliore di ognuno.
Posso fingerlo tutto.
Chi è che sa se la tua anima svanirà del tutto
Quella che hai venduto per ingannare il mondo.
Hai perso la tua autostima lungo la via.
Si.
Santo Dio, stai tirando fuori i motivi.
Santo Dio, lo stai trascinando fuori.
Santo Dio, è il cambiamento delle stagioni.
Mi sento così violato.
CAPO SEGUIMI GIU’.
E fingilo, se sei fuori direzione.
Fingilo, se non fai parte di qui.
Fingilo, se senti come un contagio.
Woah, sei come un ipocrita del cazzo.
Fingilo, se sei fuori direzione.
Fingilo, se non fai parte di qui.
Fingilo, se senti come un contagio.
Woah, sei come un ipocrita del cazzo.
...sei un...
Fake - Alexander O'Neal
Your name was patty
But now it's kay
Girl
You seem to change it every day.
Your hair was long
But now it's short
You say: i got it cut
But i don't see no hair upon the floor.
Whenever i go out with you i find out something new.
You're a fake
Baby
You can't conceal it
Know how i know
'cause i can feel it.
You're a fake
Baby
No rhyme or reason
'cause in your mind it's lyin' season.
You had brown eyes
But now they're blue
Those false eyelashes that you're wearin'
Too.
In bed this morning you called me ciyde
Alex is the name that i go by!
If women could be counterfit
Then you'd be it.
You're a fake
Baby
You can't conceal it
. . .
You're a fake
Baby
I've blown your cover
The iig is up
'cause i discovered -
You're a fake
Baby
No need to hide it
Can't change my mind
'cause i've decided -
You're a fake
Baby
And i'm disgusted
The game is through and
Girl
You're busted
Fake!
Whenever i go out with you i find out something new.
You're a fake
You always have a good excuse
But
Girl
That ain't no use.
You're a fake
Baby
You can't conceal it
. . .
You're a fake
Baby
No rhyme or reason
. . .
You're a fake
Baby
Fake
Fake!
Fake
falsamente......
falseggiando.....
falsità....
Simply Red - Fake
watching love
rifting away...
and i feel like
i'm someone else...
the hurting is rough
long are the days...
and you
have hurt me enough...
you're scared to be loved
you know that's your way...
your youth
has made you too tough...
you're hurting for love
in so many ways...
the truth has hurt you enough
i read a book...
and it's your face...
fake it's your face now
still my love for you
was no mistake...
i will always love you
fake fake...
hoping for love
day after day...
and it's always someone else
the hurting is rough...
long are the days...
and you have hurt me enough...
you're burning your hair
on your cigarette
uh uh baby
turnning your nose up
at the clothes
your girlfriend wears
i don't care
it's your face
it's your face now
still my love for you
was no mistake
and i will always love you...
eh eh eh eh eh eh
ah...
i read a book
and it's your face
still my love for you
was no mistake
and i will always love you
fake fake...
mmmmm...
always always always
i will love you baby
oh oh
you're burning your hair
on your cigarette
uh baby...
turning your nose up
at the clothes
your girlfriend wears
i don't care
it's your face
i will love you baby
still my love for you
was no mistake
and i will always love you...
eh eh eh eh eh eh
you....
uh...
always always always
i will love you baby
i will love...
i will love you baby
uh uh uh uh uh
i read a book
uh uh uh uh uh
Traduzione dal web
Guardando l'amore scivolare via
E mi sento come fossi qualcun altro
Il colpo è duro
Lunghi sono i giorni
E tu mi hai fatto abbastanza male
Hai paura di essere amata
Sai che è il tuo modo di fare
La tua gioventù ti ha reso troppo dura
Stai facendo del male per amore in molti modi
La verità ti ha già fatto abbastanza male
Ho letto un libro
Ed è la tua faccia
Falsa…..è la tua faccia ora
Ancora il mio amore per te non era un errore
Falsa……ti amerò per sempre
Falsa
Sperando nell'amore
Giorno dopo giorno
Ed è sempre qualcun altro
Il colpo è duro
Lunghi sono i giorni
E tu mi hai fatto abbastanza male
Stai bruciando i tuoi capelli
Con la sigaretta, piccola
Giri il naso all'insù
Verso i vestiti che la tua amica indossa
Non mi interessa
Sempre, sempre, sempre ti amerò.
Piangioni
...E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!....
Enzo Jannacci, Cochi e Renato - Ho Visto un Re!
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; si`, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; si`, beh.
- è l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello...
- Ohi che baloss!
- ...di trentadue che lui ne ha.
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un vesc...
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un vescovo!
- Ah, beh; si`, beh.
- Anche lui, lui, piangeva, faceva
un gran baccano, mordeva anche una mano.
- La mano di chi?
- La mano del sacrestano!
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; si`, beh.
- e` il cardinale che gli ha portato via
un'abbazia...
- Oh poer crist!
- ...di trentadue che lui ce ne ha.
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; si`, beh.
- Ho visto un ric...
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un ricco! Un sciur!
- S'...Ah, beh; si`, beh.
- Il tapino lacrimava su un calice di vino
ed ogni go, ed ogni goccia andava...
- Deren't al vin?
- Si`, che tutto l'annacquava!
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; si`, beh.
- Il vescovo, il re, l'imperatore
l'han mezzo rovinato
gli han portato via
tre case e un caseggiato
di trentadue che lui ce ne ha.
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; si`, beh.
- Ho vist un villan.
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Un contadino!
- Ah, beh; si`, beh.
- Il vescovo, il re, il ricco, l'imperatore,
persino il cardinale, l'han mezzo rovinato
gli han portato via:
la casa
il cascinale
la mucca
il violino
la scatola di kaki
la radio a transistor
i dischi di Little Tony
la moglie!
- E po`, cus'e`?
- Un figlio militare
gli hanno ammazzato anche il maiale...
- Pover purscel!
- Nel senso del maiale...
- Ah, beh; si`, beh.
- Ma lui no, lui non piangeva, anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
- Ma sa l'e`, matt?
- No!
- Il fatto e` che noi villan...
Noi villan...
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!