Chi non risica non rosica - graduatoria ultimi sette giorni

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mercoledì 8 settembre 2010

Potrebbe andare meglio.....


probabilmente no
la vita e' un grande foglio
chissa' che ci scrivero'....

Tangenziale
Gianni Morandi


Un'altra fila indiana
un altro venerdi'
un'altra settimana
io che ci faccio qui
potrebbe andare meglio
probabilmente no
la vita e' un grande foglio
chissa' che ci scrivero'
e ci si muove un po'
che strano quello la'
e' sceso dalla macchina
e guarda la citta'
e siamo un millepiedi
che avanza lentamente
chissa' quanti pensieri
nella testa della gente
e mentre ci si ferma ancora
ed è passata un'ora
vedo te, due occhi blu
nello specchietto
che diventa la tv
rivedo te, qui che ci fai
come sei bella,
anche adesso che ti annoi
se vedi me, io non lo so
se riconosci
il rosso usato dei miei stop
potessi scoperchiare questo tetto
come fosse un cabriolet
per venire li' da te...
e sogno ad occhi aperti
se fossimo qui in due
con te che ti diverti
a recitarmi le poesie
se fossimo io e te...
soltanto io e te...
su questa tangenziale
tutto il resto che non c'è
ci basterebbe un'ora oppure dillo tu
per ritornare ancora
quelli che non siamo piu'
ma si riparte piano
e mentre il vento porta un treno...
vedo te, un anno fa,
quando mi hai detto all'improvviso
aspetta qua!
rivedo te, e non tornasti piu'...
ed io che accarezzavo
il tuo maglione a V
e vedo te, preferirei
che non svoltassi a destra come adesso fai
e mentre ti allontani, mi domando
se mi ami ancora un po'...

Vincitori....


e Vinti
ASCANIO CELESTINI

Una solitudine....

che deriva da emarginazione il più delle volte,
a meno che uno non se la voglia scegliere volontariamente.
Una emarginazione che trae origine da comportamenti desueti e diversi
da quelli della maggioranza degli esseri umani e ciò deriva dal fatto
che certe persone nascono per curiosi casi del destino,
in qualche misura, si potrebbero addirittura chiamare scherzi della natura,
un individuo nasce maschio e ha dei sentimenti, io direi...
una spiritualità completamente femminile, questo individuo viene iscritto all'anagrafe in quanto maschio e di lì comincia una slavina di difficoltà, di tormenti, di sensi di colpa, di dolori, in fine dei conti
è il caso di Prinçesa e delle molte Prinçese che vivono in mezzo a noi.


Ma le emarginazioni dovute anche a comportamenti desueti e diversi dovuti all'eredità di culture millenarie che certi popoli si portano dietro,
a cui non hano nessuna intenzione di rinunciare,
è il caso del popolo Rom che noi volgarmente chiamiamo Zingari prendendo a prestito il termine da Erodoto che li chiamava Zinganui, diceva che era un popolo che veniva dal sud-est asiatico, dall'India, che parlavano una strana lingua che poi si è scoperto essere il "Sanscrito",e che facevano come mestiere, se mestiere lo si può considerare, quello del mago e dell'invìdovino, e quindi un popolo che gira il mondo da più duemila anni, afflitto o affetto,io non so come meglio dire, ma forse semplicemente affetto da quello che gli psicologigi chiamano "dromomania", cioè la mania dello spostamento continuo, del viaggiare, del non fermarsi mai in un posto.

E' Un popolo secondo me che meriterebbe, per il fatto stesso che gira il mondo appunto da circa duemila anni senza armi, meriterebbe il premio per la pace in quanto popolo.
Purtroppo i nostri storici e non soltanto i nostri, preferiscono considerare i popoli non soltanto in quanto tali, ma in quanto organizzati in Nazioni se non addirittura in Stato, e si sa che i Rom non possedendo territorio non possono considerarsi nè una Nazione nè uno Stato.
Mi si dirà che gli Zingari rubano.
E' vero hanno rubato anche in casa mia.
Si accontentano però dell'oro e delle palanche,
l'argento per esempio non lo toccano perchè secondo loro porta male,
lascia il nero
Quindi vi accorgete subito se siete stati derubati da degli Zingari
D'altra parte si difendono come possono.
Si sa bene che l'industria ha fatto chiudere diversi mercati artigianali
Buona parte dei Rom erano e sono ancora artigiani lavoratiori di metallli, in special modo del rame, addestratori di cavalli e giostrai, tutti mestieri che purtroppo sono caduti in disuso.

Gli zingari rubano, è vero, però io non ho mai sentito dire, non ho mai visto scritto da nessuna parte che gli Zingari abbiano rubato tramite banca e questo mi pare che sia un dato di fatto.

E' inutile ricordarvi, forse qualcuno lo sa, qualcuno non lo sa, d'altra parte gli Zinvari sono talmente costretti a vivere nel presente che hanno poca memoria ed è difficile sentire raccontare da uno Zingaro quello che gli è successo in un campo di concentramento.

E' stato proprio per merito degli Ebrei che noi abbiamo saputo degli Zingari nei campi di concentramento.


Fabrizio De Andrè parla dei Rom


"The Legend.....

 Of The Pianist On The Ocean" 
 Ennio Morricone

martedì 7 settembre 2010

Test del Bacio

Secondo voi,
è.......normale?




Tutta casa e chiesa...


tutta casa e chiesa
mai un apprezzamento
sta racchia che sono
chi chi vole che mi tinchi...chi...nchi
evitando di dire la parolaccia che aveva in mente
Salve
no no no
salve
Sono la cameriera secca dei Signori Montagnet.......

La cameriera secca
In principio era il trio 

San Gennaro...


non mi fa mancare niente.....

San Gennaro
Massimo Troisi - Lello Arena


Il cervello dell'utente da me chiamato....


non é al momento raggiungibile: 
è con te che parlo o con il tuo fac-simile? 
Chatta pure, 
perché parlare é più difficile........


La gente originale
Caparezza





Nonostante il conto di ogni mia visita oculistica, 
la mia vista ancora mastica libri di saggistica, 
resto in camera rifletto su ciò che ho letto, 
Flaubert scriveva già da ragazzetto: 
m'aspetto da questa cartapesta società 
che é meglio fare i PR per locali fuori città, 
felicità? Mangiare un panino?
Beh, c'é chi non distingue Titanic da Pierino, 
c'é persino chi fa il figlio dei flower, 
si batte per i diritti del chihuahua, ma dai! 
Non mi vorrai nel viavai di guerrafondai? 
Non sai chi sei quindi vai vai. 
Questo non m'ascolta, prevedibile! 
Il cervello dell'utente da me chiamato non é al momento raggiungibile: 
è con te che parlo o con il tuo fac-simile? 
Chatta pure, perché parlare é più difficile. 

Viva viva viva la gente originale che in una mongolfiera velocemente sale e grida 
"uh yeah", le mie speranze no, non sono buie e non mi faccio male, 
viva viva viva la gente positiva, é una locomotiva che parte e quando arriva grida 
"uh yeah", le mie speranze no, non sono buie yeah yeah! 

Non fumo, non mi canno, non mi drogo, non bevo, 
a volte penso di essere il vero alternativo, 
più contorto di un ulivo sono quando penso, 
scanso lo scarso col piercing e tatoo sul dorso: 
sono, non appaio, mordo, non abbaio, 
coi soldi che c'ho più che una coca piglio due Pejo, 
chiamami Caio o Tizio, 
dammi un giudizio tanto schizzo come spumante a poco prezzo. 
Altro che grezzo, sono un bravo ragazzo, 
educato, posato, creato per essere maritato e trascurato, 
come potrei fare il fighetta di Montecarlo se ti parlo da Molfetta. 
Aspetta a giudicare se non mi vuoi su questo sample, 
la mia capa é rezza più di Shirley Temple, 
oh misericordia, mi faccio in tre come Gordian, 
schivi alternativi state in guardia. 

Viva viva viva la gente originale che in una mongolfiera velocemente sale e grida 
"uh yeah", le mie speranze no, non sono buie e non mi faccio male, 
viva viva viva la gente positiva, é una locomotiva che parte e quando arriva grida 
"uh yeah", le mie speranze no, non sono buie yeah yeah! 

Eppure potrei stare con certi amici miei 
che ne sanno di canne più di Sampei,
hey, giammai! 
Preferisco a mille la mia lady, 
parla di Labuan di questo Kabir Bedi, 
vedi... come lo jedi ritorno da lei, 
te lo ripeto come un delay, 
preferirei serate di passeggiate, 
io la tipa e il passeggino, 
andare al cine e organizzare cene col vicino, 
bacino... sono vivo, obbediente più che trasgressivo, 
primitivo invece che moderno, 
non mi specchio come fa il firmamento sull' Arno d'argento. 
Mi piace la gente normale, che svolge una vita normale,
che ha figli da sfamare, bollette da pagare e non ha manco il tempo per cagare. 

Viva viva viva la gente originale che in una mongolfiera velocemente sale e grida 
"uh yeah", le mie speranze no, non sono buie e non mi faccio male,
viva viva viva la gente positiva, é una locomotiva che parte e quando arriva grida 
"uh yeah", le mie speranze no, non sono buie yeah yeah!

lunedì 6 settembre 2010

Se non ci fosse....

 Lei...
Edoardo Bennato



Se non ci fosse lei
niente più batticuore
senza i suoi passi
i suoi giochi d'amore


Se non ci fosse lei

emozioni nessuna
senza i suoi trucchi
i suoi colpi di scena

Se non ci fosse lei

sarebbe senza sale
questa minestra
e allora tanto vale

Desiderarla, perdere l'anima

sbandare un poco
per afferrarla
come una perla nascosta in fondo al
mare...

Se non ci fosse lei

c'è poco da scherzare
con le domeniche
che non sai dove andare

...e allora tanto vale


Desiderarla, perdere l'anima...

sbandare un poco
per afferrarla
come una perla nascosta in fondo al
mare...

D'amore non si muore

ma io come vivrei
se non ci fosse
se non ci fosse lei...

Io che già l'aspettavo

dai tempi della scuola
da quando il suo nome io
non lo sapevo ancora!...
Io quella mia canzone
se non ci fosse lei
non l'avrei scritta mai

Un amore...

impossibile tra un ragno e una ragazza....

 
Il sorriso di Diana(parte prima)



Il sorriso di Diana (parte seconda)

E citazione dopo citazione.......



Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
(Confucio)

Niente è più terribile di un'ignoranza attiva. 
(J.W. Goethe)

 Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole. 
(Pablo Picasso)

Quando si agisce è segno che ci si aveva pensato prima: l'azione è come il verde di certe piante che spunta appena sopra la terra, ma provate a tirare e vedrete che radici profonde.  
(Alberto Moravia)


Le tre regole di lavoro:
1. esci dalla confusione, trova semplicità.
2. dalla discordia, trova armonia.
3.Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
 (Albert Einstein)



Due piccole riflessioni :
1. Quando non sai cosa fare ....non fare niente.
2. Quando non sai cosa dire.....non dire niente.
(Irene da "Citazioni improbabili") 

Cara Democrazia
Ivano Fossati




Con santa pazienza
Ho dovuto aspettare
Con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Cara, cara democrazia
Sono stato al tuo gioco
Anche quando il gioco
Si era fatto pesante

Così mi sento tradito
O sono stato ingannato
Mi sento come partito
E non ancora approdato
Sento un vuoto
Sento un vuoto al mio fianco
E nessuna certezza
Messa nero su bianco

Con benedetta arroganza
Sono stato avvilito
Con quanta leggerezza
Sono stato alleggerito
Cara
Cara democrazia
Cara gemma imperfetta
Equazione sbagliata
Non scritta e mai corretta

Devotissimi della chiesa
Fedelissimi del pallone

Nullapensanti
Della televisione
Siamo i ragazzi del coro

Le casalinghe sempre d'accordo
E la classe operaia
Nemmeno me la ricordo

Democrazie pubblicitarie
Democrazie allo stadio
Democrazie quotate in borsa
Fantademocrazie
Libertà autoritarie
Libertà ugualitarie
Democrazie del lavoro
Democrazie del ricordo e della dignità

Ahi che pessime orchestre
Che brutta musica che sento
Qui si secca il fiore e il frutto
Del nostro tempo

Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa che non é tardi

Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare

Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non é tardi.

Vorrei crederti


però questa volta
Vai amore......

VAI AMORE VAI 
EQUIPE 84




Cercavi l'allegria
e io cercavo te
mi hai detto sono tua
rimani

il tempo vola via,
non ti pensavo più,
e ti rincontreròD
domani 

domani
 

quante volte addio
poi hai voglia di me
un anno assurdo insieme a te

vorrei crederti
però questa volta

vai amore
vai amore
vai
all'inferno

vai amore
vai amore
vai
all'inferno

Se poi ti fa comodo
sai che aspetto qui
così vedrai
io non me ne andrò
e certo ti sorriderò
e poi come vuoi
un giorno per noi
o tutto il tempo che vorrai

vorrei crederci
però questa volta

vai amore
vai amore
vai
all'inferno

vai amore
vai amore
vai
all'inferno

vai amore
vai amore
vai
all'inferno

Basta non farsi mai prendere in giro.....


o, almeno,
non farsi portare lontano
vedi che bella la vita
basta andare più piano
magari dimmi come vivono gli angeli
dimmi le fate, se le hai mai incontrate...


Ci stiamo sbagliando 
Luca Carboni (LIVE)  



Ci stiamo sbagliando ragazzi
noi che camminiamo sul mondo
noi coi piedi di piombo
restiamo giù
sotto cento chili di cielo
eh... siamo forse degli angeli
Noi no, noi che non siamo le stelle
nemmeno le donne, nemmeno quelle
quelle più belle
o le commesse del negozi del centro
quelle vivono a mezze giornate
eh... no che non sono le fate

Noi, noi ladri di mille lire
cercando il modo per non morire
per non pagare le tasse
per far passare la notte
Ogni tanto parliamo d'amore
o magari fuori c'è il sole
o che magari piove

Poi no, che non siamo da soli
magari siamo in cento milioni
cento milioni cuori
cento milioni di matti
graffiamo e poi facciamo le fusa
eh... proprio come dei gatti

E come i gatti dentro ai giorni e alle notti
noi ci incontriamo e ci guardiamo negli occhi
e poi facciamo l'amore
sì, sì facciamo l'amore
e ogni tanto ci facciamo del male
eh... ogni tanto è normale

Basta non farsi mai prendere in giro
o, almeno,
non farsi portare lontano
vedi che bella la vita
basta andare più piano
magari dimmi come vivono gli angeli
dimmi le fate, se le hai mai incontrate...

Ascolta.....


l'infinito
Fiorella Mannoia




Potremo ancora giocare la
partita del tempo
magari colorare qualche cartolina
e nelle notti future buttarci via
tenere il cuore lontano dalla nostalgia
e questa voglia di caldo che arriva piano
e questa sete di vita che prende la mano

avremo tavoli pieni di persone contente
e fuori dei motori pieni di benzina
e l' occasione di vivere fantasie
e di nascondere piccole malinconie
ma la paura e la noia ritorna piano
la solitudine porta così lontano.

Com' è difficile dire tutto quello che sento
tutte le piccole grandi verità
ed ogni movimento che mi cambierà
e camminare così nell'infinito che ho dentro
che si modifica e cerca libertà
e chiede di capire quello che sarà
se parli piano puoi sentirlo già

ascolta l' infinito

Vedremo case tradite dal passare degli anni
ci sembreranno piccole e dimenticate
ritroveremo discorsi curiosità
e quel dolcissimo male ci accarezzerà
ma non avremo parole per dire dov' è
e l' abitudine porta così lontano

non è possibile dire tutto quello che accende
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell'anima le poesie
e quella parte di noi che l' infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà
se guardi dentro puoi vederlo già

ascolta l' infinito

domenica 5 settembre 2010

Terremoto incredibile

a Trastevere

Carlo

Verdone


Lontano


Patty Pravo



E' lontano
Il posto dove sei tu
Allora provo a inventarmi
La strada per arrivarci
Però

E' lontano
Il posto dove sei tu
Ma la mia mente è potente
E abbraccia ogni distanza
Così io potrò
Avvicinarmi un po'
Avvicinarmi un po'
Ma dai

Lo sai che è un sogno
Lo scopo di un bisogno
Tu resti un'immagine
Ed io legata ancora al filo
Un palloncino che
In mano ad un bambino non sa
quando lasciarlo andare

E' lontano
Il posto dove sei tu
Una casetta sul mondo
Appena fuori dal cielo
Con tanto di blu
Assicurato perché qui
Non ce n'è più
Non ce n'è

Lo sai che è un sogno
Lo scopo di un bisogno
Tu resti un'immagine
Ed io legata ancora al filo
Un palloncino che
In mano ad un bambino non sa
quando lasciarlo andare

E' difficile per noi
E' difficile per noi
E' impossibile per noi
Lasciarsi andare
Lasciarsi andare
Ma dai

Lo sai che è un sogno
Lo scopo di un bisogno
Tu resti un'immagine
Ed io legata ancora al filo
Un palloncino che
In mano ad un bambino non sa
Quando lasciarlo andare
Quando lasciarlo andare

Patty Pravo - Lontano (Live)

Ognuno è un cantastorie...


tante facce nella memoria
tanto di tutto tanto di niente
le parole di tanta gente.

Sempre
Gabriella Ferri



Ognuno è un cantastoria
tante facce nella memoria
tanto di tutto tanto di niente
le parole di tanta gente.
Tanto buio tanto colore
tanta noia tanto amore
tante sciocchezze tante passioni
tanto silenzio tante canzoni.

Anche tu così presente
così solo nella mia mente
tu che sempre mi amerai
tu che giuri e giuro anch'io
anche tu amore mio
così certo e così bello.

Anche tu diventerai
come un vecchio ritornello
che nessuno canta più
come un vecchio ritornello.

Anche tu così presente - sempre
così solo nella mia mente - sempre
tu che sempre mi amerai - sempre
tu che giuri e giuro anch'io - sempre
anche tu amore mio - sempre
così certo e così bello.

Anche tu diventerai
come un vecchio ritornello
che nessuno canta più
come un vecchio ritornello
che nessuno canta più.

Ognuno è un cantastorie
tante facce nella memoria
tanto di tutto tanto di niente
le parole di tanta gente.

Anche tu così presente
così solo nella mia mente
tu che sempre mi amerai
tu che giuri e giuro anch'io
anche tu amore mio
così certo e così bello

Anche tu diventerai
come un vecchio ritornello
che nessuno canta più
come un vecchio ritornello
che nessuno canta più.

Lavorare....


stanca

Cesare Pavese
regia Andrea Galli
fotografia Andrei Tarkovski



Traversare una strada per scappare di casa
lo fa solo un ragazzo, ma quest’uomo che gira
tutto il giorno le strade, non è più un ragazzo
e non scappa di casa.

Ci sono d’estate
pomeriggi che fino le piazze son vuote, distese
sotto il sole che sta per calare, e quest’uomo, che giunge
per un viale d’inutili piante, si ferma.
Val la pena esser solo, per essere sempre più solo?
Solamente girarle, le piazze e le strade
sono vuote. Bisogna fermare una donna
e parlarle e deciderla a vivere insieme.
Altrimenti, uno parla da solo. È per questo che a volte
c’è lo sbronzo notturno che attacca discorsi
e racconta i progetti di tutta la vita.

Non è certo attendendo nella piazza deserta
che s’incontra qualcuno, ma chi gira le strade
si sofferma ogni tanto. Se fossero in due,
anche andando per strada, la casa sarebbe
dove c’è quella donna e varrebbe la pena.
Nella notte la piazza ritorna deserta
e quest’uomo, che passa, non vede le case
tra le inutili luci, non leva più gli occhi:
sente solo il selciato, che han fatto altri uomini
dalle mani indurite, come sono le sue.
Non è giusto restare sulla piazza deserta.
Ci sarà certamente quella donna per strada
che, pregata, vorrebbe dar mano alla casa.

E quando ci vuole...

 ci vuole....
o per meglio dire.....

"A mali estremi.....estremi rimedi"......(proverbio)

"Non puoi liberarti dei problemi se continui a ignorarli" 
(Irene da "Citazioni improbabili)

Moglie nervosa


Ruba una bici e andiamo .....



e chi lo sa......
si parte sul serio dai


fuggiamo alla grande, 
fuggiamo da star.....

 Sotto questo sole
Baccini Francesco


La faccio finita è meglio sparire
vi lascio una fotografia
baciavo la Carrà.
La faccio finita e fammi il piacere
cosa dovrei dire io, mi han sorpreso con Minà.
Ruba una bici e andiamo e chi lo sa
si parte sul serio dai
fuggiamo alla grande, fuggiamo da star.
Si parte stasera.
E' meglio domani, guardiamo la partita
So già come è finita
e allora...
e con la bici fuggiamo e chi lo sa
si parte sul serio
partiamo alla grande, partiamo da star
Sotto questo sole è bello pedalare sì
ma c'è da sudare
Sotto questo sole rossi e col fiatone e
neanche da bere
Sotto questo sole è bello pedalare sì
ma c'è da sudare
Sotto questo sole rossi e col fiatone e
neanche da bere
Allora so io cosa facciamo
facciamo che andiamo
c'è gente che ha pagato
non può finire qui.
Ci stanno chiamando, va bene dai si va
aspetta un momento dai
quella in prima fila m'ha guardato ci sta.
Sotto questo sole è bello pedalare sì
ma c'è da sudare
Sotto questo sole rossi e col fiatone e
neanche da bere
Sotto questo sole è bello pedalare sì
ma c'è da sudare
Sotto questo sole rossi e col fiatone e
neanche da bere

Sotto questo sole 
Baccini (live)





ODIO......


quando mi portano ad odiare....

Bluvertigo-Iodio



Bisogna sempre per forza parlare d'amore?
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E' necessario far credere di fare del bene?
E' necessario alle feste donare le rose?
Ripeto:
Bisogna sempre per forza parlare d'amore?
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E' necessario far credere di fare del bene?
E' necessario alle feste donare le rose?
Beh, io sinceramente provo anche:
ODIO - la mia vicina che reclama
ODIO - per il frastuono che procuro
ODIO - e questa è una canzone sull'
ODIO - un sentimento umano e duraturo
ODIO - quando sono esasperato
ODIO - e non mi sento esagerato
ODIO - sinceramente sono fiero
ODIO - forse ora un po' troppo sincero
ODIO - è sempre scomodo parlarne
ODIO - poi sembra di essere gli stronzi
ODIO - è veramente un paradosso
ODIO - forse è meglio lasciar stare
ODIO - Masini e le sue ansie
ODIO - e provo tutti i sentimenti
ODIO - oltre all'amare e il tollerare
ODIO - quando mi portano ad odiare
Bisogna sempre tentare di farsi accettare?
Bisogna sempre scrivere solo testi d'amore?
E' necessario ogni volta mentire al nostro cuore?
non sarebbe meglio liberarsi e confessare?
Bisogna sempre tentare di farsi accettare?
Bisogna sempre scrivere solo testi d'amore?
E' necessario ogni volta mentire al nostro cuore?
non sarebbe meglio liberarsi e confessare?
Beh, io sinceramente provo anche:
ODIO - la mia vicina che reclama
ODIO - per il frastuono che procuro
ODIO - e questa è una canzone sull'
ODIO - un sentimento umano e duraturo
ODIO - quando sono esasperato
ODIO - e non mi sento esagerato
ODIO - sinceramente sono fiero
ODIO - forse ora un po' troppo sincero
ODIO - è sempre scomodo parlarne
ODIO - poi sembra di essere gli stronzi
ODIO - è veramente un paradosso
ODIO - forse è meglio lasciar stare
ODIO - Masini e le sue ansie
ODIO - e provo tutti i sentimenti
ODIO - oltre all'amare e il tollerare
ODIO - quando mi portano ad odiare
ODIO , io
ODIO , io
ODIO , io
ODIO
io ODIO

Io so che tu sai che io so


Alberto Sordi

Mani

di forbice
Francesco Baccini - Angelo Branduardi 



Dal castello stanotte uscirò,
non avere paura di me
e se ci sarai
ti accarezzerò
con le mani taglienti che ho.
La regina per me tu sarai,
farò statue di ghiaccio per te
e se ci sarai
ti carezzerò
con le mani che mai non avrò.
Ogni notte io scendo in città,
ogni notte in cerca di te
e la luna sa
che ti ruberò
a quell'uomo che cuore non ha.


Sono nato 200 anni fa
e mio padre era buono con me,
ma le mani mie
si dimenticò
e due forbici mi regalò.
E da allora io vivo così
e la gente ha paura di me,
ma nessuno sa
che il mio cuore ha
un taglio che mai finirà.
Ogni notte in cerca di te,
ogni notte io scendo in città
e la luna poi
mi accompagnerà
in un valzer che tempo non ha.


Dal castello stanotte uscirò,
non aver paura perchè
se tu lo vorrai
ti accarezzerò
con le mani taglienti che ho.
 

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